"Questa sera torna #propagandalive. In studio con noi ci sarà il Prof. Giorgio #Parisi, premio Nobel per la Fisica, Francesca #Mannocchi, Kamrad e Benedetta Orlando. Ci vediamo alle 21.15 su la7"
"È arrivata la risposta di Hamas alla proposta di negoziato Trump Netanyahu". Francesca #Mannocchi in diretta da Gerusalemme a #propagandalive www.la7.it/propagandali...

Hamas accetta l’accordo Trump ...
Hamas accetta l’accordo Trump Netanyahu con condizioni su Gaza | LA7

Collegata da Gerusalemme, Francesca Mannocchi annuncia la risposta ufficiale di Hamas alla proposta di negoziato Trump-Netanyahu.

La7.it

"Quando si vittimizza una causa, questa si svuota, perché le persone diventano quello che subiscono, non quello che rivendicano.
Credo che l'errore narrativo[...] è descrivere le persone che subiscono un'ingiustizia soltanto attraverso la lente di ciò che a loro viene fatto, e non attraverso la lente di ciò che invece stanno chiedendo."
(Francesca Mannocchi, che stimo molto, in un'intervista di qualche tempo fa)
https://open.spotify.com/episode/4ENSH9krSlBD9tQbolA9Fa?si=RUBX1tN9Qsavj4jtQyvN8g

#mannocchi #IlPost #palestina #guerra #israele #narrazione

La guerra a Gaza durerà a lungo, con Francesca Mannocchi

Listen to this episode from Globo on Spotify. In questa puntata di Globo, la quarta dall’inizio della guerra, cercheremo capire che cosa sta succedendo nella Striscia di Gaza parlando con una persona che questa guerra l’ha vista da vicino: Francesca Mannocchi è una giornalista e scrittrice che conosce molto bene la regione e che ha trascorso le ultime settimane tra Israele e la Palestina. I consigli di Francesca Mannocchi Il libro di poesie “Caino”, di Mariangela Gualtieri Il documentario “The Settlers” Il podcast “Stories” di Cecilia Sala La guerra di Gaza sul Post L’invasione della Striscia di Gaza è iniziata da cinque giorni 34 ore di isolamento a Gaza Chi sono gli israeliani? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Spotify

Francesca Mannocchi, nuovo santino della sinistra lasettiana, incoronata a livello mediatico dalla palestra di Propaganda live.
#mannocchi

https://www.kulturjam.it/costume-e-societa/francesca-mannocchi-e-quel-popolo-poco-lucido-i-nodi-al-pettine/

Francesca Mannocchi e quel "popolo poco lucido": i nodi al pettine - Kulturjam

Francesca Mannocchi, nuovo santino della sinistra lasettiana, incoronata a livello mediatico dalla palestra di Propaganda live, raffigura plasticamente il problema dell'informazione emozionale che punta all'emotività dello spettatore ma non informa: è un racconto a tesi.

Kulturjam
Piantedosi e Mannocchi se la prendono con l’opinione pubblica perché è umana coi migranti e contraria alla guerra. Entrambi disprezzano le persone normali, in particolare quando non la pensano come loro.
#piantedosi #mannocchi #cremaschi
https://www.kulturjam.it/news/cremaschi-piantedosi-e-mannocchi-uniti-e-uguali-se-la-prendono-con-lopinione-pubblica/
Cremaschi: Piantedosi e Mannocchi uniti e uguali, se la prendono con l'opinione pubblica - Kulturjam

Piantedosi e Mannocchi se la prendono con l’opinione pubblica perché è umana coi migranti e contraria alla guerra. Entrambi disprezzano le persone normali, in particolare quando non la pensano come loro, ed entrambi vogliono che le élites del potere se ne freghino di esse.

Kulturjam
A Francesca #Mannocchi il premio #Scalfari . Alla lettura del suo pezzo su Irina il teatro Traiano di #Civitavecchia ha pianto in silenzio
Lo sguardo oltre il confine. Conversazione con Francesca Mannocchi [podcast]

Una lunga e appassionata conversazione con la giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi, appena tornata dal fronte ucraino.

Valigia Blu
#Mannocchi chiama "conclusioni di Amnesty" richieste del diritto internazionale umanitario e di accordi intergovernativi sottoscritti dal governo ucraino. Per contestare quelle richieste e dire che in quella guerra vale tutto e il diritto è morto andate all'ONU, non da #Amnesty
Per #Mannocchi questa "non è una guerra tra due stati" e quindi l'esercito comandato dal governo dello stato ucraino non è tenuto a rispettare il diritto internazionale umanitario, ma può fare quello che gli pare. Come legittimare l'attentato di Nassiriya senza sapere di farlo, solo perché all'epoca nella nostra testa i "buoni" erano gli aggressori. A me invece i progressisti che vogliono stracciare le convenzioni di Ginevra spaventano quanto i fascisti che vogliono stracciare la Costituzione.