Zona Uni antifascista

Zamboni 38, martedì 21 aprile alle ore 13:00 CEST

🌹 21 aprile 2026 :GIORNATA DELLA LIBERAZIONE DI BOLOGNA
La zona uni è e sarà sempre antifascista

Nella giornata della liberazione di Bologna scegliamo di riempire le strade e le piazze della zona universitaria, perché vogliamo continuare a riappropriarci dei luoghi che attraversiamo ogni giorno per liberarli dalle logiche securitarie e guerrafondaie, perché essere antifasciste per noi oggi vuol dire continuare a lottare per una vita bella per tutt3

➡️ H13 PASTASCIUTTATA ANTIFASCISTA @ Via Zamboni
mangiare in zona universitaria è sempre più inaccessibile, riprendiamoci via Zamboni con una gigante tavolata ed un pranzo tutt3 assieme!

➡️ H15 CACCIA AL TESORO ANTIFA attraverso i luoghi delle lotte di ieri e di oggi. @ Via Zamboni
La zona universitaria è da sempre luogo di conflitto, ribaltiamo assieme la narrazione di chi la vorrebbe luogo pacificato, ricostruiamo assieme la storia antifascista di questa parte di città!! Vieni a scoprire di cosa si tratta 😉

➡️ dalle 17 BANCHETTI, MOSTRE assieme a birrette e musichette @ Piazza Scaravilli
durante la giornata faremo un murales in ricordo di Scaravilli, studente ucciso per mano fascista durante la battaglia dell'università.

➡️ H19 Presentazione del documentario "The Forgotten Front - La Resistenza a Bologna" . Ne parliamo con Toni Rovatti, docente Unibo, studiosa dei movimenti di resistenza e partecipante alla realizzazione della pellicola.

➡️ dalle 21 DJ SET by AboAbo
liberiamo gli spazi con i nostri corpi danzanti, desideranti, liberi e dissidenti

🔥NELLA MEMORIA L'ESEMPIO, NELLA LOTTA LA PRATICA : ci vediamo il 21 aprile in zona universitaria!

https://balotta.org/event/zona-uni-antifascista

Zona Uni antifascista

🌹 21 aprile 2026 :GIORNATA DELLA LIBERAZIONE DI BOLOGNA La zona uni è e sarà sempre antifascista Nella giornata della liberazione di Bologna scegliamo di riempire le strade e le piazze della zona universitaria, perché vogliamo continuare a riappropriarci dei luoghi che attraversiamo ogni giorno per liberarli dalle logiche securitarie e guerrafondaie, perché essere antifasciste per noi oggi vuol dire continuare a lottare per una vita bella per tutt3 ➡️ H13 PASTASCIUTTATA ANTIFASCISTA @ Via Zamboni mangiare in zona universitaria è sempre più inaccessibile, riprendiamoci via Zamboni con una gigante tavolata ed un pranzo tutt3 assieme! ➡️ H15 CACCIA AL TESORO ANTIFA attraverso i luoghi delle lotte di ieri e di oggi. @ Via Zamboni La zona universitaria è da sempre luogo di conflitto, ribaltiamo assieme la narrazione di chi la vorrebbe luogo pacificato, ricostruiamo assieme la storia antifascista di questa parte di città!! Vieni a scoprire di cosa si tratta 😉 ➡️ dalle 17 BANCHETTI, MOSTRE assieme a birrette e musichette @ Piazza Scaravilli durante la giornata faremo un murales in ricordo di Scaravilli, studente ucciso per mano fascista durante la battaglia dell'università. ➡️ H19 Presentazione del documentario "The Forgotten Front - La Resistenza a Bologna" . Ne parliamo con Toni Rovatti, docente Unibo, studiosa dei movimenti di resistenza e partecipante alla realizzazione della pellicola. ➡️ dalle 21 DJ SET by AboAbo liberiamo gli spazi con i nostri corpi danzanti, desideranti, liberi e dissidenti 🔥NELLA MEMORIA L'ESEMPIO, NELLA LOTTA LA PRATICA : ci vediamo il 21 aprile in zona universitaria!

Balotta
CineTAC #4 - Santi Migranti (Scozia, 2022, 24')

CINETAC #4 - SANTI MIGRANTI (SCOZIA, 2022, 24') IL FILM In occasione del quarto appuntamento della rassegna CineTAC proietteremo “Santi Migranti”, documentario del 2022 diretto dai registi Rishabh Raghavan, Capucine Tournilhac e Magnus Course. Creando un parallelismo tra la vita dei santi e la vita dei migranti contemporanei, il progetto fotografico di arte pubblica Santi Migranti di Massimo Pastore lancia una sfida visiva al crescente sentimento anti-migranti. Sui muri di molte città e paesi italiani ed europei appaiono immagini suggestive di santi protettori che indossano le coperte isotermiche dorate utilizzate nel soccorso marittimo. Composte dalla grammatica visuale dell’iconografia cattolica popolare, le immagini hanno la forma del tradizionale santino e l’altrettanto classica didascalia sottostante ne ripercorre le esperienze di migrazione. Girato da un trio di antropologi – Magnus Course, Rishabh Raghavan e Capucine Tournilhac – il film eponimo prende il via dall’esperienza estetica dell’incontrare le immagini di Pastore per le strade di Napoli. Ripercorrendo la genesi e l’impatto delle immagini dal punto di vista dell’artista e delle persone coinvolte nel progetto, il film si presenta come un’incursione verso modalità etnografiche differenti che cerchino maggiore vicinanza, possibilità di partecipazione e allargamento a più interlocutori. I modelli offrono le loro proprie storie incrociandole alle riflessioni su chi sia un santo o un migrante, sfumando la possibilità di reperirne netti confini o di trovare una risposta ad entrambe le propensioni categorizzanti. Pastore prende posizione: puntualizzando la disumanità del consentire che persone soffrano e muoiano nel tentativo di raggiungere un’altra vita in un altro posto, sottolinea come il problema vada ben oltre i confini dell’Italia. La sua intenzione è tuttavia che il progetto parli ‘per’ e non ‘contro’, allargando le possibilità di relazionarsi attraverso la differenza. Così, il film eccede la descrizione etnografica, per diventare un’esplorazione della capacità delle immagini nel trasformare delle posture ‘anti migranti’ negli stessi sentimenti e legami che connettono le persone ai santi che popolano le loro vite quotidiane. OSPITI Avremo presenti in aula Magnus Course, regista del film e direttore del Dipartimento di Antropologia dell’Università di Edimburgo; Chiara Scardozzi, docente di Antropologia visiva presso l’Università di Bologna; Alessandra Gribaldo, docente di Antropologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia. INFO * Via Zamboni 38 * 22 aprile 2026 * Ore 20:00 inizio proiezione * Seguirà dialogo con il pubblico fino alle 23:00 * Ingresso gratuito * Durata del film: 24’ * Lingua: italiano

Balotta

Generazione Fumetto, il documentario di Omar Rashid dedicato alla cultura del fumetto, arriva nei cinema a maggio. Ecco il trailer ufficiale.

#fumetti #fumettisti #graphicnovel #documentario

https://www.nerdevil.it/2026/04/17/generazione-fumetto-documentario-data-uscita-trailer/

Generazione Fumetto: il documentario di Omar Rashid sarà al cinema dall'11 al 13 maggio | Nerdevil

Generazione Fumetto, il documentario di Omar Rashid dedicato alla cultura del fumetto, arriva nei cinema a maggio. Ecco il trailer ufficiale.

Nerdevil

SIAMO CAMPI DI BATTAGLIA

CSOA Forte Prenestino, giovedì 23 aprile alle ore 19:00 CEST

CSOA Forte Prenestino
giovedì 23/04/2026
verso il 25 aprile e il 1º maggio…

SIAMO CAMPI DI BATTAGLIA
sistemi di razzializzazione come dispositivi di controllo coloniale

dalle 19:00
presentazione e proiezione del documentario
Nous sommes des champs de bataille” (Fra 2025, 90’)
di Mathieu Rigouste

con
- Mathieu Rigouste
- Rajaa del CSOA Lambretta
- Wahid
- Blocco Decoloniale Roma

a seguire
live set: Wahid & Omar aka 3RB Nda Hood
djset: PolG + ALD (Mawinbi / Fr)

...

Siamo campi di battaglia tra le guerre imperialiste.

Siamo testimoni a distanza delle guerre coloniali, mentre subiamo l’impasto del dominio metropolitano.

È la meccanica imperiale che si muove e ci governa.

È l’ordine sperimentato nei territori di conflitto indisturbato che dispensa politiche securitarie, attraverso dispositivi di controllo capillare.

Una narrazione lucida e cruda quella di Mathieu Rigouste (sociologo militante), distribuita tra il libro “La guerre globale contre le peuples” e il documentario “Nous sommes des champs de bataille”. Contributo teorico ed allo stesso tempo inequivocabilmente congruo per il testo scritto, restituzione asciutta e severa per il documentario che consegna lo scenario definitivo dei poteri neo-liberali imperiali della nostra modernità.

Passando per la fiera delle armi di Parigi, Rigouste racconta dei processi di costruzione di poteri necropolitici, delle derive globali di normalizzazione coloniale, sofferte dentro ma anche fuori la guerra, delle strategie di sorveglianza, controllo e repressione agite nella demarcazione dei regimi di frontiera ed esportate negli ordinamenti delle periferie che abitiamo.

La guerra contro i popoli disegna i contorni di un potere globale che si espande con l’artiglieria di guerra, mentre si configura come ordine regolamentato di vita urbana. I dispositivi repressivi cambiano la scala di applicazione: dagli armamenti e dalle strategie belligeranti, alla definizione di politiche securitarie interne per la repressione del dissenso, per la persecuzione poliziesca della non omologazione, in forma di disparità di genere, di cultura, di provenienza.

Il 23 aprile incontreremo Mathieu Rigouste per approfondire e interrogarci insieme a lui, a Rajaa del CSOA Lambretta di Milano, a Wahid e al Blocco Decoloniale di Roma su possibilità, spinte e strategie di resistenza politica alla guerra contro i popoli, a partire da noi stessi bianchi occidentali privilegiati.


...
Vieni e fai venire!
in funzione Taverna, Pub12ditutto, Sala da tè InTHERferenze, Enoteca, Infoshop, Serigrafia, Banchetti info&distro

www.forteprenestino.net/attivita/3622-siamo-campi-di-battaglia

https://roma.convoca.la/event/siamo-campi-di-battaglia

Un documentario (e iniziative per sostenerlo) su Sante Notarnicola - Radio Città Fujiko

Un crowdfunding e diverse iniziative per realizzare "Sante - Storia di un'anima inquieta", un documentario su Sante Notarnicola.

Radio Città Fujiko

CineTAC #4 - Santi Migranti (Scozia, 2022, 24')

Zamboni 38, mercoledì 22 aprile alle ore 20:00 CEST

CineTAC #4 - Santi Migranti (Scozia, 2022, 24')

Il film

In occasione del quarto appuntamento della rassegna CineTAC proietteremo “Santi Migranti”, documentario del 2022 diretto dai registi Rishabh Raghavan, Capucine Tournilhac e Magnus Course.

Creando un parallelismo tra la vita dei santi e la vita dei migranti contemporanei, il progetto fotografico di arte pubblica Santi Migranti di Massimo Pastore lancia una sfida visiva al crescente sentimento anti-migranti. Sui muri di molte città e paesi italiani ed europei appaiono immagini suggestive di santi protettori che indossano le coperte isotermiche dorate utilizzate nel soccorso marittimo. Composte dalla grammatica visuale dell’iconografia cattolica popolare, le immagini hanno la forma del tradizionale santino e l’altrettanto classica didascalia sottostante ne ripercorre le esperienze di migrazione. Girato da un trio di antropologi – Magnus Course, Rishabh Raghavan e Capucine Tournilhac – il film eponimo prende il via dall’esperienza estetica dell’incontrare le immagini di Pastore per le strade di Napoli.

Ripercorrendo la genesi e l’impatto delle immagini dal punto di vista dell’artista e delle persone coinvolte nel progetto, il film si presenta come un’incursione verso modalità etnografiche differenti che cerchino maggiore vicinanza, possibilità di partecipazione e allargamento a più interlocutori. I modelli offrono le loro proprie storie incrociandole alle riflessioni su chi sia un santo o un migrante, sfumando la possibilità di reperirne netti confini o di trovare una risposta ad entrambe le propensioni categorizzanti. Pastore prende posizione: puntualizzando la disumanità del consentire che persone soffrano e muoiano nel tentativo di raggiungere un’altra vita in un altro posto, sottolinea come il problema vada ben oltre i confini dell’Italia. La sua intenzione è tuttavia che il progetto parli ‘per’ e non ‘contro’, allargando le possibilità di relazionarsi attraverso la differenza. Così, il film eccede la descrizione etnografica, per diventare un’esplorazione della capacità delle immagini nel trasformare delle posture ‘anti migranti’ negli stessi sentimenti e legami che connettono le persone ai santi che popolano le loro vite quotidiane.

Ospiti

Avremo presenti in aula Magnus Course, regista del film e direttore del Dipartimento di Antropologia dell’Università di Edimburgo; Chiara Scardozzi, docente di Antropologia visiva presso l’Università di Bologna; Alessandra Gribaldo, docente di Antropologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Info

  • Via Zamboni 38

  • 22 aprile 2026

  • Ore 20:00 inizio proiezione

  • Seguirà dialogo con il pubblico fino alle 23:00

  • Ingresso gratuito

  • Durata del film: 24’

  • Lingua: italiano

https://balotta.org/event/cinetac-4-santi-migranti-scozia-2022-24

Sun Tzu: o estrategista que vencia sem lutar

Sun Tzu ensinou que a melhor vitória é aquela conquistada sem lutar.
Suas estratégias atravessaram séculos e ainda são usadas até hoje.

Conheça a história e os princípios do maior estrategista da história.

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via YouTube https://www.youtube.com/watch?v=t42LKbO2adU

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Sun Tzu: o estrategista que vencia sem lutar

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