Frammenti del Museo Pitrè: Tra Penitenza e Miracolo. Riordinando l'archivio fotografico spuntano le dia di un corso con Giorgio Lotti. Una delle diapositive ritrae una composizione apparentemente pacifica: un crocifisso, una santa dal volto levato al cielo, alcuni oggetti votivi. Ma c'è qualcosa di disturbante in quella scena. Quegli strumenti appesi alla parete – corde, cilici, discipline – non sono semplici reperti: sono testimoni di una fede che passava attraverso il dolore autoinferto. E quella santa che guarda altrove... sta contemplando il divino o sta volutamente distogliendo lo sguardo da pratiche che nemmeno lei approverebbe? Approfondimento qui: https://paolochirco.altervista.org/fotografia-giorgio-lotti-museo-pitre-palermo/