[2026-03-15] Antiegemonica @ Parco Mitilini Moneta Stefanini https://balotta.org/event/antiegemonica #decolonizzazione #cinema
Antiegemonica

️ANTIEGEMONICA Prosegue il percorso di auto formazione attraverso la proiezione di film a tema decoloniale. Dopo le prime due proiezioni sui movimenti di resistenza Palestinese e di diversi paesi del continente africano, questa volta tratteremo della resistenza all'estrattivismo in Ecuador. 🎬 Proietteremo FRONTERAS VIVAS (2024). Da oltre 50 anni, nell’Amazzonia ecuadoriana le grandi compagnie petrolifere estraggono petrolio nel cuore della foresta, provocando gravi danni ambientali e sanitari. L’inquinamento causato da decenni di attività estrattive ha trasformato vaste aree della regione in quello che molti definiscono “la Černobyl dell’Amazzonia”. Il territorio è costellato dai cosiddetti mecheros de la muerte, tubi che bruciano continuamente il gas naturale liberato durante l’estrazione del petrolio. Le sostanze rilasciate da questa combustione oltre a contribuire alla devastazione degli ecosistemi amazzonici, sono considerate una delle principali cause dell’aumento dei casi di cancro. Tra le compagnie più controverse c’è Chevron-Texaco, accusata di aver violato per anni le norme ambientali riversando nei fiumi circa 16 miliardi di litri di acque reflue tossiche. Le comunità native sono le più colpite da questa contaminazione, poiché vivono lungo i corsi d’acqua da cui dipendono per bere, pescare e coltivare. Le stesse comunità portano avanti una battaglia per fermare gli sversamenti e rivendicare il proprio diritto alla salute, alla terra e alla dignità. Attraverso testimonianze, paesaggi e storie di vita, il film mostra come l’industria petrolifera abbia trasformato profondamente il rapporto tra le comunità locali e la selva. Allo stesso tempo dà voce e spazio ai movimenti di resistenza nati in opposizione alle attività estrattive, raccontando le loro lotte. La storia che emerge rivela come questo modello di sfruttamento si configura come una forma contemporanea di colonialismo: un un sistema che continua a estrarre risorse da territori abitati appropriandosi delle loro terre. 🗓️ Vi aspettiamo in tantx domenica 15 Marzo al presidio nel parco Mitilini-Moneta-Stefanini in sostegno al rione in lotta da settimane contro un altro tentativo di speculazione!

Balotta

Antiegemonica

Parco Mitilini Moneta Stefanini, domenica 15 marzo alle ore 19:00 CET

️ANTIEGEMONICA
Prosegue il percorso di auto formazione attraverso la proiezione di film a tema decoloniale. Dopo le prime due proiezioni sui movimenti di resistenza Palestinese e di diversi paesi del continente africano, questa volta tratteremo della resistenza all'estrattivismo in Ecuador.

🎬 Proietteremo FRONTERAS VIVAS (2024).
Da oltre 50 anni, nell’Amazzonia ecuadoriana le grandi compagnie petrolifere estraggono petrolio nel cuore della foresta, provocando gravi danni ambientali e sanitari. L’inquinamento causato da decenni di attività estrattive ha trasformato vaste aree della regione in quello che molti definiscono “la Černobyl dell’Amazzonia”.
Il territorio è costellato dai cosiddetti mecheros de la muerte, tubi che bruciano continuamente il gas naturale liberato durante l’estrazione del petrolio. Le sostanze rilasciate da questa combustione oltre a contribuire alla devastazione degli ecosistemi amazzonici, sono considerate una delle principali cause dell’aumento dei casi di cancro.
Tra le compagnie più controverse c’è Chevron-Texaco, accusata di aver violato per anni le norme ambientali riversando nei fiumi circa 16 miliardi di litri di acque reflue tossiche. Le comunità native sono le più colpite da questa contaminazione, poiché vivono lungo i corsi d’acqua da cui dipendono per bere, pescare e coltivare. Le stesse comunità portano avanti una battaglia per fermare gli sversamenti e rivendicare il proprio diritto alla salute, alla terra e alla dignità.
Attraverso testimonianze, paesaggi e storie di vita, il film mostra come l’industria petrolifera abbia trasformato profondamente il rapporto tra le comunità locali e la selva. Allo stesso tempo dà voce e spazio ai movimenti di resistenza nati in opposizione alle attività estrattive, raccontando le loro lotte. La storia che emerge rivela come questo modello di sfruttamento si configura come una forma contemporanea di colonialismo: un un sistema che continua a estrarre risorse da territori abitati appropriandosi delle loro terre.

🗓️ Vi aspettiamo in tantx domenica 15 Marzo al presidio nel parco Mitilini-Moneta-Stefanini in sostegno al rione in lotta da settimane contro un altro tentativo di speculazione!

https://balotta.org/event/antiegemonica

#10dicembre

In #AmericaLatina, e non solo, la questione indigena è strettamente legata alle lotte per la democratizzazione e la #decolonizzazione, per maggiore #giustizia ed #equità. Nella giornata internazionale dei #DirittiUmani, proponiamo la lettura del volume "I popoli indigeni e i loro diritti in America Latina", a cura di R. Cammarata e M. Rosti.

⬇️Scaricalo qui in #OpenAccess: https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/93?mtm_campaign=mastodon

@cultura

XReading x Andreas Malm "Distruggere la Palestina, Distruggere il pianeta"

Circolo Anarchico Berneri, lunedì 10 novembre alle ore 18:30 CET

In questi due anni di mobilitazione abbiamo imparato che i crimini di Israele, e lo stesso genocidio del popolo palestinese, sono supportati da una vasta alleanza di Stati del nord globale, Italia inclusa.

In “Distruggere la Palestina, distruggere il pianeta” Andreas Malm ci invita ad osservare che il genocidio palestinese è direttamente legato alla produzione e al consumo di combustibili fossili, un'ennesima attuazione dell'imperialismo americano al quale anche il nostro Paese continua ad asservirsi.

Il 10 novembre, alle 18.30, Extinction Rebellion Bologna presenta, al Circolo anarchico Berneri, il libro di Malm.

A seguire, discussione collettiva e cena sociale per supportare le spese legali di Anan, Ali e Mansour, i tre partigiani palestinesi accusati ingiustamente di terrorismo da Israele e per questo perseguitati dalle autorità italiane. Attenzione: lo spazio presenta barriere architettoniche

https://balotta.org/event/xreading-x-andreas-malm-distruggere-la-palestina-distruggere-il-pianeta

[2025-09-25] Green is the new red - Proiezione documentario @ Cinema Galliera https://balotta.org/event/green-is-the-new-red-proiezione-documentario-1 #decolonizzazione #AmericaLatina #ecologismo #docufilm
Green is the new red - Proiezione documentario

Dopo l'anteprima al Biografilm festival, il documentario "Green is the new red" diretto da Anna Recalde Miranda arriva al cinema Galliera il 22 e il 25 settembre in collaborazione con Extinction Rebellion Bologna. Green is the new red" porta sul grande schermo la continuità tra dittature militari e disastro ecologico in America Latina. Dall'operazione Condor alla Repubblica della Soia, una storia di impunità che continua ad uccidere chi difende la terra. Info e prenotazioni: cinemateatrogalliera.it [http://cinemateatrogalliera.it]

Balotta

Green is the new red - Proiezione documentario

Cinema Galliera, giovedì 25 settembre alle ore 19:00 CEST

Dopo l'anteprima al Biografilm festival, il documentario "Green is the new red" diretto da Anna Recalde Miranda arriva al cinema Galliera il 22 e il 25 settembre in collaborazione con Extinction Rebellion Bologna.

Green is the new red" porta sul grande schermo la continuità tra dittature militari e disastro ecologico in America Latina. Dall'operazione Condor alla Repubblica della Soia, una storia di impunità che continua ad uccidere chi difende la terra.

Info e prenotazioni:

cinemateatrogalliera.it

https://balotta.org/event/green-is-the-new-red-proiezione-documentario-1

Green is the new red - Proiezione documentario

Cinema Galliera, lunedì 22 settembre alle ore 21:30 CEST

Dopo l'anteprima al Biografilm festival, il documentario "Green is the new red" diretto da Anna Recalde Miranda arriva al cinema Galliera il 22 e il 25 settembre.

Green is the new red" porta sul grande schermo la continuità tra dittature militari e disastro ecologico in America Latina. Dall'operazione Condor alla Repubblica della Soia, una storia di impunità che continua ad uccidere chi difende la terra.

Info e prenotazioni:

cinemateatrogalliera.it

https://balotta.org/event/green-is-the-new-red-proiezione-documentario

[2025-09-22] Green is the new red - Proiezione documentario @ Cinema Galliera https://balotta.org/event/green-is-the-new-red-proiezione-documentario #decolonizzazione #AmericaLatina #ecologismo #film
Green is the new red - Proiezione documentario

Dopo l'anteprima al Biografilm festival, il documentario "Green is the new red" diretto da Anna Recalde Miranda arriva al cinema Galliera il 22 e il 25 settembre. Green is the new red" porta sul grande schermo la continuità tra dittature militari e disastro ecologico in America Latina. Dall'operazione Condor alla Repubblica della Soia, una storia di impunità che continua ad uccidere chi difende la terra. Info e prenotazioni: cinemateatrogalliera.it [http://cinemateatrogalliera.it]

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[2025-09-18] L’Africa martoriata @ Biblioteca Amilcar Cabral https://balotta.org/event/lafrica-martoriata #decolonizzazione #presentazione #africa #libro
L’Africa martoriata

Incontro con Soumaila Diawara a partire dai suoi libri, L’Africa martoriata. Colonizzazione e decolonizzazione (Abra Books, 2025) e Le cicatrici del porto sicuro. Diario di un sopravvissuto, 2021. Soumaila Diawara dialoga con Erika Capasso - Delegata alla riforma dei Quartieri e nuove cittadinanze del Comune di Bologna e Bruno Riccio - Università di Bologna e Comitato scientifico Biblioteca Amilcar Cabral.  L’Africa martoriata. Colonizzazione e decolonizzazione, Abra Books, 2025 L’opera esplora in profondità l’intreccio complesso di storia, geopolitica e cultura dell’Africa e − grazie a un’analisi rigorosa e appassionante − offre una panoramica sul passato e sul presente del continente, mettendo in luce le sue sfide e le sue straordinarie potenzialità. La narrazione si apre con la storia coloniale delle potenze occidentali − Belgio, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Inghilterra, Spagna e Olanda − con i crimini e i genocidi commessi sotto il pretesto della civilizzazione, mascherando lo sfruttamento dei popoli africani. Non vengono trascurate le lotte per l’indipendenza, il contributo di leader carismatici come Patrice Lumumba, Thomas Sankara e Nelson Mandela, e le devastanti eredità del colonialismo tra cui conflitti etnici e disuguaglianze economiche. L’Africa Martoriata non è solo una cronaca storica, bensì una potente chiamata all’azione, un invito a riflettere sulle ferite del passato per costruire un futuro più giusto e prospero, per l’Africa e per il mondo intero. Le cicatrici del porto sicuro, "il diario di un sopravvissuto", 2021 Le cause ed i processi che provocano la fuga di milioni di persone. Le guerre per procura, dittature ed ingerenze. È il primo libro che ho cominciato a scrivere ben 5 anni fa, ma che arriva come terzo delle mie opere. Il viaggio dal Mali in Burkina Faso, Algeria, Libia, la detenzione, il lager, il mar mediterraneo ed il naufragio prima di attraversare. Foto e interviste raccolte di nascosto nel carcere e nel lager rischiando la propria vita. La decisione di pubblicare questo libro nasce dalla volontà di rendere testimonianza diretta della realtà disumana che centinaia e migliaia di donne, bambine, bambini e uomini vivono in quel luogo che va oltre l'orrore che è la Libia, nella speranza di poter incidere anche in minima parte nell'opinione nazionale e internazionale, che per la maggior parte ancora è cieca e sorda alle richieste di aiuto. Un libro documentario con foto e video delle condizioni disumane in cui versano le persone sull'altra sponda. Soumaila Diawara è attivista e scrittore nato a Bamako, capitale del Mali. Laureato in Scienze Giuridiche e Politiche con una specializzazione in Diritto Privato Internazionale, ha intrapreso il suo impegno politico partecipando ai movimenti studenteschi e aderendo al partito di opposizione “Solidarité Africaine pour la Démocratie et l’Indépendance” (SADI), dove ha ricoperto ruoli primari, tra cui la guida del movimento giovanile e la responsabilità della comunicazione del partito. Nel 2012, a seguito di un colpo di Stato che ha destabilizzato il Mali, Soumaila è stato accusato ingiustamente di un’aggressione ai danni del Presidente dell’Assemblea Legislativa, ed è stato costretto a fuggire. Dopo un pericoloso viaggio attraverso il Burkina Faso, l’Algeria e la Libia, affrontando detenzioni e condizioni disumane, nel 2014, grazie all’intervento di una nave della Marina Militare italiana, è giunto in Italia, dove ha ottenuto la protezione internazionale e vive attualmente come rifugiato politico.

Balotta
AfrichE.Tra(N)s-formazioni postcoloniali. Un’indagine psicoanalitica tra il Corno d’Africa e il Magreb

di Cristiano Rocchi e Daniela Scotto di Fasano  AfrichE. Tra(N)s-formazioni postcoloniali. Un’indagine psicoanalitica tra il Corno [...]

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