Il Tempo: Israele bombarda Hezbollah: 31 morti in Libano. Edifici crollati a Beirut
Israele ha effettuato pesanti bombardamenti sulla periferia sud di Beirut controllata da Hezbollah, dopo che il gruppo sostenuto dall'Iran ha lanciato missili e droni verso lo Stato ebraico in rappresaglia per l'uccisione della guida suprema iraniana Ali Khamenei. Alle 3 del mattino gli abitanti di Beirut sono stati svegliati dal boato di una dozzina di esplosioni, mentre Israele colpiva tre diversi quartieri della città. Esplosioni che hanno fatto tremare le finestre e sono state udite a chilometri di distanza. Nel Libano meridionale aerei da guerra hanno colpito ampie zone, facendo crollare edifici nei villaggi vicino a Tiro.
Secondo il ministero della Salute libanese, negli attacchi sono morte almeno 31 persone. Hezbollah ha dichiarato in una nota di aver lanciato una raffica di missili e droni contro la base di difesa missilistica di Mishmar al-Karmel vicino ad Haifa in “rappresaglia” per l'uccisione di Khameinei e “in difesa del Libano e del suo popolo”. Israele ha risposto colpendo quelli che ha definito obiettivi di Hezbollah nella valle della Bekaa e nel sobborgo di Dahieh, a Beirut, dove sarebbero uccisi diversi ufficiali della milizia collegata all'Iran.
"Hezbollah ha avviato una campagna contro Israele durante la notte ed è pienamente responsabile di qualsiasi escalation. Qualsiasi nemico che minacci la nostra sicurezza pagherà un prezzo pesante", ha dichiarato il capo di Stato maggiore delle forze armate israeliane, generale Eyal Zamir. Un portavoce militare israeliano ha emesso ordini di evacuazione per 55 diversi villaggi e città in tutto il Libano, avvertendo la popolazione di allontanarsi di almeno 1.000 metri poiché si trovano in prossimità di "agenti e strutture di Hezbollah". Domenica l'Idf ha annunciato lo schieramento di 100 mila riservisti, molti dei quali lungo il confine con il Libano.
Israel bombs Hezbollah: 31 dead in Lebanon. Buildings collapsed in Beirut.
Israel conducted heavy airstrikes on the southern Beirut periphery controlled by Hezbollah, after the Iran-backed group launched missiles and drones towards the Jewish state in retaliation for the killing of Iranian Supreme Leader Ali Khamenei. At 3 a.m., residents of Beirut were awakened by the sound of a dozen explosions, while Israel struck three different neighborhoods of the city. Explosions that shook windows and were heard miles away. In southern Lebanon, warplanes struck wide areas, causing buildings to collapse in villages near Tyre.
According to the Lebanese Ministry of Health, at least 31 people died in the attacks. Hezbollah stated in a statement that it had launched a barrage of missiles and drones against the Mismah al-Karmel missile defense base near Haifa in “retaliation” for Khamenei’s killing and “in defense of Lebanon and its people.” Israel responded by targeting what it called Hezbollah objectives in the Bekaa Valley and the Dahieh suburb of Beirut, where several militia officers linked to the Iran-backed group were reportedly killed.
“Hezbollah initiated a campaign against Israel during the night and is fully responsible for any escalation. Any enemy that threatens our security will pay a heavy price,” said the Chief of Staff of the Israeli Armed Forces, General Eyal Zamir. An Israeli military spokesperson issued evacuation orders for 55 different villages and cities throughout Lebanon, warning the population to move at least 1,000 meters away as they are located near “Hezbollah agents and facilities.” On Sunday, the IDF announced the deployment of 100,000 reservists, many of whom along the border with Lebanon.
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