Mesmo pronta, Política de Saúde Quilombola é retirada da pauta e Conaq denuncia apagamento
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Summer Camp (dai 5 ai 12 anni)
varie location (Castrovillari), lunedì 4 agosto alle ore 08:30 CEST
Per info e prenotazioni potete scrivere su WhatsApp a Simona +44 7951 901496 che ci supporterà mentre noi saremo in ferie e a questo link invece potete registrare il/la vostra bambinə:
https://forms.gle/Jsie1x3EfmgY66NEA
Il problema delle pubblicazioni scientifiche a pagamento.
instagram.com/p/DLsOdIzNpgy/
danielerielli on July 4, 2025: "Il problema delle pubblicazioni scientifiche a pagamento. dall’episodio di PDR-il podcast di @danielerielli con @silviabencivelli disponibile su YouTube, Spotify e tutti i canali podcast. #podcast #libriconsigliati #saggi #scienza #silviabencivelli #pdrpodcast #danielerielli #medicina #paperscientifici".
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danielerielli on July 4, 2025: "Il problema delle pubblicazioni scientifiche a pagamento. dall’episodio di PDR-il podcast di @danielerielli con @silviabencivelli disponibile su YouTube, Spotify e tutti i canali podcast. #podcast #libriconsigliati #saggi #scienza #silviabencivelli #pdrpodcast #danielerielli #medicina #paperscientifici".
Live GINTSUGI
Cine-Teatro Universal, mercoledì 16 luglio alle ore 21:30 CEST
GINTSUGI traccia il suo segno nel panorama musicale con un'arte che trascende i confini convenzionali. Cantante, polistrumentista (pianoforte, elettronica, chitarra) e produttrice delle proprie creazioni, GINTSUGI scava in profondità negli angoli della propria anima emotiva, navigando sulla delicata linea tra esposizione e catarsi.
Il suo EP di debutto omonimo, prodotto da Victor Van Vugt (Nick Cave, Beth Orton), ha gettato le basi per il suo suono unico. suono unico. Yoad Nevo, un virtuoso del missaggio che ha lavorato per artisti del calibro di SIA e Elisa, ha mixato il secondo singolo Outside, dando ulteriore forma identità sonora.
Il percorso artistico di GINTSUGI l'ha portata dall'intimità del suo studio ai palcoscenici di Italia, Francia, Svizzera e Germania. Ogni concerto è un'esperienza trasformativa, una testimonianza della sua capacità di catturare le emozioni più crude in ogni nota.
L'uscita del suo primo album completo nel 2023 ha segnato un nuovo capitolo della sua odissea musicale. The Elephant in the Room, prodotto in collaborazione con il label vicentino Beautiful Losers Records, è un viaggio immersivo nella psiche umana, che esplora le profondità delle emozioni e delle esperienze umane.
GINTSUGI è sostenuta da LE CIEL (Grenoble), LA BELLE ELECTRIQUE (Grenoble) per l'anno 2025-2026.
GINTSUGI lavora attualmente al suo prossimo EP, la cui uscita è prevista nella primavera del 2026.
Info & prenotazioni | 347 17 97 345
Posti limitati. Ingresso a pagamento.
CineTeatro Universal
Via San Francesco d’Assisi, 35
Cosenza Vecchia
Proiezione "The Belle from Gaza"
Cinema San Nicola, martedì 8 luglio alle ore 21:00 CEST
LA BELLE DE GAZA
di Yolande Zauberman
CINEMA SAN NICOLA MARTEDÌ 08/07
Unico Spettacolo: ore 21.00
Terzo film nella "Trilogia della notte" firmata dalla documentarista francese Yolande Zauberman La bella di Gaza (presentato fuori concorso a Cannes 2024) c'entra ben poco con il dramma che il mondo sta vivendo negli ultimi mesi mentre arrivano le notizie dalla martoriata striscia palestinese. È stato girato infatti prima dell'offensiva israeliana e le sue protagoniste sono le transgender arabe incontrate nella notte di Tel Aviv in Hafnuta Street dove la regista è tornata dopo le riprese di "M" del 2018. In quell'occasione il suo direttore della fotografia le aveva raccontato che una di loro era arrivata a piedi da Gaza, superando i controlli di frontiera. L'avventura di "La bella di Gaza" nasce dall'incessante (e infruttuosa) ricerca di quella donna, una ricerca che ha però permesso a Zauberman di incontrare le quattro protagoniste della nuova storia: Talleen Abu Hanna, Israela, Nadine, Danielle e Nathalie. Ciascuna si racconta con pudore e passione, con naturalezza e disagio, mostrando quanto sia difficile convivere con una doppia diversità nella terra di Israele: arabe e diverse, accettate in privato ma tenute distanti in pubblico, falene della notte che rivendicano il diritto a esistere anche di giorno. "Il motivo per cui la mia trilogia è girata tutta dopo il tramonto sta nel fatto che di notte ci sono molte luci, si tratta solo di cercarle e di accettare l'incognita di puntare la cinepresa senza sapere se riuscirà a catturare ciò che io intravvedo".
La bella di Gaza non è un film politico, piuttosto un atto d'amore che coinvolge lo spettatore dalla prima all'ultima sequenza e in cui l'occhio dell'autrice si sostituisce al nostro, portandoci nella verità di persone tanto straordinarie quanto "normali". "Volevo entrare in punta di piedi nella difficile vita di chi è palestinese in Israele - spiega la regista - e non ho mai inteso fare del mio lavoro una testimonianza politica; le mie idee devono restare dietro le immagini, ma ammetto che nel girare questa storia ho pensato al mito di Sansone e Dalila. Lui è ebreo, lei palestinese e quando l'uomo rimane privo delle forze dopo il taglio dei capelli, chiede al suo Dio un ultimo sussulto di forza per distruggere il tempio, seppellendo così se stesso e tutto il popolo palestinese. Un suicidio collettivo che mi è tornato in mente dopo aver concluso questo film. Il mito spesso ci aiuta a capire la realtà".
Il film non è mai stato distribuito in Italia pertanto la proiezione del 8 luglio al cinema San Nicola rappresenta un vero evento a cui non si può mancare.