[2025-08-25] Sollevamenti in lotta - Un quasi festival @ Camugnano https://balotta.org/event/sollevamenti-in-lotta-un-quasi-festival #Sollevamentidellaterra #manifestazione
Sollevamenti in lotta - Un quasi festival

PROGRAMMA Lunedì 25 Agosto CONTADINANZA ATTIVA, AUTONOMIA ALIMENTARE, ECONOMIE DI COMUNITÁ h 17:00. Prato della pieve di Guzzano, Camugnano. Dai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) al Biodistretto, dalle Reti Contadine Autogestite alle CSA (Comunità a supporto dell’ Agricoltura), quali possibilità e limiti per sostenere e diffondere un’ agricoltura biologica e contadina in Appennino. Confronto e dibattito con le realtà contadine che resistono alla globalizzazione alimentare per rendere queste pratiche riproducibili. Mercoledì 27 Agosto FACCIAMO SCOPPIARE LE BALLE SUL NUCLEARE PRIMA CHE IL NUCLEARE FACCIA SCOPPIARE NOI h 8:00. Centrale del Brasimone (*). Colazione radioattiva. Alle 9:00 si parte per una marcia rumorosa contro il nucleare; arrivo a Castiglione dei Pepoli verso le 11:30. Volantinaggio ingombrante in paese e pranzo al sacco. h 21:00 Prato della Pieve di Guzzano, Camugnano. Proiezione dei docufilm: * “INTO ETERNITY” (vers. ridotta), che tratta l’enorme difficoltà dello smaltimento delle scorie nucleari. * “UNDER THE CLOUD”, sull’industria nucleare e il suo impatto sulle comunità. A seguire dibattito. (*) Per chi ci raggiunge con mezzi pubblici: bus che parte da Riola, fermata Riola Chiesa, alle ore 7:25 e arriva al Brasimone alle ore 8:05, fermata Brasimone Enea. Giovedì 28 Agosto CONSUMARE MENO PER VIVERE h 17:00 Prato della pieve di Guzzano, Camugnano. Dibattito sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): un modello che promuove l’autonomia energetica di una comunità attraverso fonti rinnovabili, che non ha bisogno di grandi opere e proprio per questo poco pubblicizzata e spesso ostacolata. Sabato 30 Agosto “LE PALE AI CONTADINI, IL VENTO AGLI AQUILONI” NO PALE EOLICHE INDUSTRIALI IN APPENNINO h 09:00 Passo dello Zanchetto (**). Seppur il vento soffia ancora… comincia la lotta! Marcia fino alla cima del Monte Fontana Vidola, dove è previsto il posizionamento di una delle 7 pale eoliche del progetto di Parco Eolico Industriale Camugnano – Castiglione dei Pepoli. Camminata molto gradevole e ombreggiata lungo il sentiero CAI 039. Si arriva ad una radura dove faremo volare gli aquiloni e misureremo il vento. Pranzo al sacco. h 18:00 Prato della pieve di Guzzano, Camugnano. Incontro con i comitati NO PALE EOLICHE INDUSTRIALI dell’Emilia Romagna e della Toscana (**) Per chi ci raggiunge con mezzi pubblici: bus che parte da Riola, fermata Riola Chiesa, alle ore 7:25 e arriva alle ore 8.00 alla fermata Zanchetto Bivio, dove è possibile anche parcheggiare. “Gli aquiloni volano per una vita semplice, una vita che consuma poco, una vita che abbia grande rispetto di tutto quello con cui abbiamo a che fare, compresi gli animali, comprese le piante, comprese le pietre, compreso il paesaggio; cioè tutto quello che ci è stato dato in prestito e che dobbiamo dare agli altri.” Alexander Langer Per info contattaci al: [email protected]

Balotta

Sollevamenti in lotta - Un quasi festival

Camugnano, lunedì 25 agosto alle ore 09:00 CEST

PROGRAMMA

Lunedì 25 Agosto
CONTADINANZA ATTIVA, AUTONOMIA ALIMENTARE, ECONOMIE DI COMUNITÁ
h 17:00. Prato della pieve di Guzzano, Camugnano.
Dai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) al Biodistretto, dalle Reti Contadine Autogestite alle CSA (Comunità a supporto dell’ Agricoltura), quali possibilità e limiti per sostenere e diffondere
un’ agricoltura biologica e contadina in Appennino. Confronto e dibattito con le realtà contadine che resistono alla globalizzazione alimentare per rendere queste pratiche riproducibili.

Mercoledì 27 Agosto
FACCIAMO SCOPPIARE LE BALLE SUL NUCLEARE PRIMA CHE IL NUCLEARE FACCIA SCOPPIARE NOI
h 8:00. Centrale del Brasimone (*).
Colazione radioattiva. Alle 9:00 si parte per una marcia rumorosa contro il nucleare; arrivo a Castiglione dei Pepoli verso le 11:30. Volantinaggio ingombrante in paese e pranzo al sacco.

h 21:00 Prato della Pieve di Guzzano, Camugnano.
Proiezione dei docufilm:

  • “INTO ETERNITY” (vers. ridotta), che tratta l’enorme difficoltà dello smaltimento delle scorie nucleari.

  • “UNDER THE CLOUD”, sull’industria nucleare e il suo impatto sulle comunità.
    A seguire dibattito.

(*) Per chi ci raggiunge con mezzi pubblici: bus che parte da Riola, fermata Riola Chiesa, alle ore 7:25 e arriva al Brasimone alle ore 8:05, fermata Brasimone Enea.

Giovedì 28 Agosto
CONSUMARE MENO PER VIVERE
h 17:00 Prato della pieve di Guzzano, Camugnano.
Dibattito sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): un modello che promuove l’autonomia energetica di una comunità attraverso fonti rinnovabili, che non ha bisogno di grandi opere e proprio per questo poco pubblicizzata e spesso ostacolata.

Sabato 30 Agosto
“LE PALE AI CONTADINI, IL VENTO AGLI AQUILONI”
NO PALE EOLICHE INDUSTRIALI IN APPENNINO
h 09:00 Passo dello Zanchetto (**).
Seppur il vento soffia ancora… comincia la lotta!
Marcia fino alla cima del Monte Fontana Vidola, dove è previsto il posizionamento di una delle 7 pale eoliche del progetto di Parco Eolico Industriale Camugnano – Castiglione dei Pepoli.
Camminata molto gradevole e ombreggiata lungo il sentiero CAI 039. Si arriva ad una radura dove faremo volare gli aquiloni e misureremo il vento. Pranzo al sacco.

h 18:00 Prato della pieve di Guzzano, Camugnano.
Incontro con i comitati NO PALE EOLICHE INDUSTRIALI dell’Emilia Romagna e della Toscana

(**) Per chi ci raggiunge con mezzi pubblici: bus che parte da Riola, fermata Riola Chiesa, alle ore 7:25 e arriva alle ore 8.00 alla fermata Zanchetto Bivio, dove è possibile anche parcheggiare.



“Gli aquiloni volano per una vita semplice, una vita che consuma poco, una vita che abbia grande rispetto di tutto quello con cui abbiamo a che fare, compresi gli animali, comprese le piante, comprese le pietre, compreso il paesaggio; cioè tutto quello che ci è stato dato in prestito e che dobbiamo dare agli altri.”

Alexander Langer

Per info contattaci al: [email protected]

https://balotta.org/event/sollevamenti-in-lotta-un-quasi-festival

PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE CONTRO la nuova SEGGIOVIA la LOTTA NON SI FERMA

Il progetto di smantellare la seggiovia esistente al Corno alle Scale per costruirne una nuova a tuttʼoggi risulta rinviato alla prossima primavera, ma non abbandonato. Alcuni dati: il progetto prevede che la nuova seggiovia arrivi subito al di sotto del Rifugio Duca degli Abruzzi e lʼimpatto legato allo smantellamento comporta fra lʼaltro la costruzione di una strada per permettere il trasporto del materiale di risulta, mentre con ogni probabilità i blocchi di cemento dei piloni rimarranno in loco. Inoltre, il percorso della nuova seggiovia non ricalca il vecchio, ma costeggerà il fiume Dardagna e prevede lʼabbattimento di un bosco nel suo tratto iniziale. Non ci stancheremo mai di dire che per la montagna è una vera tragedia il fatto che non nevichi più come prima: la neve è la forma più utile per rifornire le falde di un bene così prezioso come lʼacqua. Pensare di investire su nuovi impianti sciistici per garantire unʼeconomia alle comunità montane significa non avere una visione di quello che sarà il futuro. Lʼevidente cambiamento climatico in atto ormai da anni non garantirà la neve necessaria, quindi bisognerà produrre neve artificiale (come già si fa) utilizzando la poca e preziosa acqua che avremo: il cerchio si chiuderà con le comunità montane senza acqua per le esigenze vitali primarie e un impianto sciistico inutilizzabile che rimarrà scheletro nel deserto a ricordarci tanta follia. Non abbiamo la bacchetta magica per risolvere lʼannoso problema di garantire unʼeconomia sicura ad un territorio marginale e fragile come la montagna; ma sicuramente riteniamo che gli investimenti dovrebbero essere dirottati sulle reali priorità di chi abita questi luoghi: sanità di prossimità, implemento dei trasporti pubblici, tutela del territorio devastato da frane e dissesto idrogeologico, tutela della biodiversità, agricoltura contadina e sostenibile, turismo lento, sostegno della piccola industria e artigianato. Abbiamo quindi deciso di essere presenti con un presidio giornaliero due volte al mese, a partire da venerdì 1 novembre 2024, con un gazebo e materiale informativo, in prossimità del campo scuola sci al Corno alle Scale, per ribadire il nostro NO a questo inutile e devastante progetto. 1° presidio: venerdì 1 novembre, dalle 10 fino al pomeriggio; in caso di maltempo verrà rinviato alla domenica 3 novembre o a quella successiva 2° presidio: domenica 17 novembre, dalle 10 fino al pomeriggio; in caso di maltempo verrà rinviato alla domenica successiva PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE

Balotta

PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE CONTRO la nuova SEGGIOVIA la LOTTA NON SI FERMA

Cavone, domenica 17 novembre alle ore 10:00 CET

https://agenda.reteappenninica.it/event/presidiare-i-territori-per-resistere-contro-la-nuova-seggiovia-la-lotta-non-si-ferma

PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE CONTRO la nuova SEGGIOVIA la LOTTA NON SI FERMA

Il progetto di smantellare la seggiovia esistente al Corno alle Scale per costruirne una nuova a tuttʼoggi risulta rinviato alla prossima primavera, ma non abbandonato. Alcuni dati: il progetto prevede che la nuova seggiovia arrivi subito al di sotto del Rifugio Duca degli Abruzzi e lʼimpatto legato allo smantellamento comporta fra lʼaltro la costruzione di una strada per permettere il trasporto del materiale di risulta, mentre con ogni probabilità i blocchi di cemento dei piloni rimarranno in loco. Inoltre, il percorso della nuova seggiovia non ricalca il vecchio, ma costeggerà il fiume Dardagna e prevede lʼabbattimento di un bosco nel suo tratto iniziale. Non ci stancheremo mai di dire che per la montagna è una vera tragedia il fatto che non nevichi più come prima: la neve è la forma più utile per rifornire le falde di un bene così prezioso come lʼacqua. Pensare di investire su nuovi impianti sciistici per garantire unʼeconomia alle comunità montane significa non avere una visione di quello che sarà il futuro. Lʼevidente cambiamento climatico in atto ormai da anni non garantirà la neve necessaria, quindi bisognerà produrre neve artificiale (come già si fa) utilizzando la poca e preziosa acqua che avremo: il cerchio si chiuderà con le comunità montane senza acqua per le esigenze vitali primarie e un impianto sciistico inutilizzabile che rimarrà scheletro nel deserto a ricordarci tanta follia. Non abbiamo la bacchetta magica per risolvere lʼannoso problema di garantire unʼeconomia sicura ad un territorio marginale e fragile come la montagna; ma sicuramente riteniamo che gli investimenti dovrebbero essere dirottati sulle reali priorità di chi abita questi luoghi: sanità di prossimità, implemento dei trasporti pubblici, tutela del territorio devastato da frane e dissesto idrogeologico, tutela della biodiversità, agricoltura contadina e sostenibile, turismo lento, sostegno della piccola industria e artigianato. Abbiamo quindi deciso di essere presenti con un presidio giornaliero due volte al mese, a partire da venerdì 1 novembre 2024, con un gazebo e materiale informativo, in prossimità del campo scuola sci al Corno alle Scale, per ribadire il nostro NO a questo inutile e devastante progetto. 1° presidio: venerdì 1 novembre, dalle 10 fino al pomeriggio; in caso di maltempo verrà rinviato alla domenica successiva 2° presidio: domenica 17 novembre, dalle 10 fino al pomeriggio; in caso di maltempo verrà rinviato alla domenica successiva PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE

Agenda Rete Appenninica

PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE CONTRO la nuova SEGGIOVIA la LOTTA NON SI FERMA

Cavone, domenica, 17 novembre (10:00)

https://balotta.org/event/presidiare-i-territori-per-resistere-contro-la-nuova-seggiovia-la-lotta-non-si-ferma

PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE CONTRO la nuova SEGGIOVIA la LOTTA NON SI FERMA

Il progetto di smantellare la seggiovia esistente al Corno alle Scale per costruirne una nuova a tuttʼoggi risulta rinviato alla prossima primavera, ma non abbandonato. Alcuni dati: il progetto prevede che la nuova seggiovia arrivi subito al di sotto del Rifugio Duca degli Abruzzi e lʼimpatto legato allo smantellamento comporta fra lʼaltro la costruzione di una strada per permettere il trasporto del materiale di risulta, mentre con ogni probabilità i blocchi di cemento dei piloni rimarranno in loco. Inoltre, il percorso della nuova seggiovia non ricalca il vecchio, ma costeggerà il fiume Dardagna e prevede lʼabbattimento di un bosco nel suo tratto iniziale. Non ci stancheremo mai di dire che per la montagna è una vera tragedia il fatto che non nevichi più come prima: la neve è la forma più utile per rifornire le falde di un bene così prezioso come lʼacqua. Pensare di investire su nuovi impianti sciistici per garantire unʼeconomia alle comunità montane significa non avere una visione di quello che sarà il futuro. Lʼevidente cambiamento climatico in atto ormai da anni non garantirà la neve necessaria, quindi bisognerà produrre neve artificiale (come già si fa) utilizzando la poca e preziosa acqua che avremo: il cerchio si chiuderà con le comunità montane senza acqua per le esigenze vitali primarie e un impianto sciistico inutilizzabile che rimarrà scheletro nel deserto a ricordarci tanta follia. Non abbiamo la bacchetta magica per risolvere lʼannoso problema di garantire unʼeconomia sicura ad un territorio marginale e fragile come la montagna; ma sicuramente riteniamo che gli investimenti dovrebbero essere dirottati sulle reali priorità di chi abita questi luoghi: sanità di prossimità, implemento dei trasporti pubblici, tutela del territorio devastato da frane e dissesto idrogeologico, tutela della biodiversità, agricoltura contadina e sostenibile, turismo lento, sostegno della piccola industria e artigianato. Abbiamo quindi deciso di essere presenti con un presidio giornaliero due volte al mese, a partire da venerdì 1 novembre 2024, con un gazebo e materiale informativo, in prossimità del campo scuola sci al Corno alle Scale, per ribadire il nostro NO a questo inutile e devastante progetto. 1° presidio: venerdì 1 novembre, dalle 10 fino al pomeriggio; in caso di maltempo verrà rinviato alla domenica 3 novembre o a quella successiva 2° presidio: domenica 17 novembre, dalle 10 fino al pomeriggio; in caso di maltempo verrà rinviato alla domenica successiva PRESIDIARE I TERRITORI per RESISTERE

Balotta
UNDICESIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “SENZA CHIEDERE PERMESSO”

UNDICESIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “SENZA CHIEDERE PERMESSO” Giovedì 5 settembre come di consueto in Bolognina, al parchetto tra via Fioravanti e via Delfino Insolera, in prossimità del campo da basket: Dalle 17:00 allestimento del mercatino, birrette fresche e microfono aperto. Porta la tua distro, il tuo banchetto (luci e prolunghe se ne hai). Dalle 18:30 piccolo laboratorio di stencil! Dalle 19:30 chiacchiera con i Sollevamenti della terra di ritorno dalla marcia contro le opere inutili e imposte. A seguire cena eco-facinorosa benefit Don Bosco e musichette! Nuove serigrafie e stampe in arrivo 🔥 Link: https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2024/08/23/undicesimo-appuntamento-della-rassegna-senza-chiedere-permesso/ [https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2024/08/23/undicesimo-appuntamento-della-rassegna-senza-chiedere-permesso/]

Balotta

UNDICESIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “SENZA CHIEDERE PERMESSO”

Parchetto, giovedì, 5 settembre (17:00)

https://balotta.org/event/undicesimo-appuntamento-della-rassegna-senza-chiedere-permesso

UNDICESIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “SENZA CHIEDERE PERMESSO”

UNDICESIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “SENZA CHIEDERE PERMESSO” Giovedì 5 settembre come di consueto in Bolognina, al parchetto tra via Fioravanti e via Delfino Insolera, in prossimità del campo da basket: Dalle 17:00 allestimento del mercatino, birrette fresche e microfono aperto. Porta la tua distro, il tuo banchetto (luci e prolunghe se ne hai). Dalle 18:30 piccolo laboratorio di stencil! Dalle 19:30 chiacchiera con i Sollevamenti della terra di ritorno dalla marcia contro le opere inutili e imposte. A seguire cena eco-facinorosa benefit Don Bosco e musichette! Nuove serigrafie e stampe in arrivo 🔥 Link: https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2024/08/23/undicesimo-appuntamento-della-rassegna-senza-chiedere-permesso/ [https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2024/08/23/undicesimo-appuntamento-della-rassegna-senza-chiedere-permesso/]

Balotta
Sollevamenti della terra in marcia

Contro chi avvelena e mortifica gli ambienti dove viviamo, contro il loro governo e il loro futuro. Dal 24 al 31 agosto di nuovo in marcia dagli Appennini a Bologna, con i piedi sicuri e le mani scaltre per dare coraggio al mondo che vogliamo. il mondo delle mntagne e delle pianure che si sollevano, delle città che si fanno ingovernabili. https://sollevamentiterra.noblogs.org/ [https://sollevamentiterra.noblogs.org/] alle 19 Presentazione della terza edizione dlla marcia e cena conviviale alle 21:30 Proiezione del documentario "Sainte Soline - Autopsie d'un carnage". A seguire dibattito

Balotta

Sollevamenti della terra in marcia

Parco don Bosco, venerdì, 5 luglio (19:00)

https://balotta.org/event/sollevamenti-della-terra-in-marcia

Sollevamenti della terra in marcia

Contro chi avvelena e mortifica gli ambienti dove viviamo, contro il loro governo e il loro futuro. Dal 24 al 31 agosto di nuovo in marcia dagli Appennini a Bologna, con i piedi sicuri e le mani scaltre per dare coraggio al mondo che vogliamo. il mondo delle mntagne e delle pianure che si sollevano, delle città che si fanno ingovernabili. https://sollevamentiterra.noblogs.org/ [https://sollevamentiterra.noblogs.org/] alle 19 Presentazione della terza edizione dlla marcia e cena conviviale alle 21:30 Proiezione del documentario "Sainte Soline - Autopsie d'un carnage". A seguire dibattito

Balotta
In marcia dalla Bassa all'Appennino contro opere inutili e imposte - Radio Città Fujiko

Dall'8 al 17 settembre la seconda edizione della marcia di Sollevamenti della Terra contro le opere inutili e imposte che devastano l'ambiente.

Radio Città Fujiko