Agi: Tra le rovine di Tolomeo spuntano antiche tavole da gioco
AGI - Un'eccezionale scoperta archeologica sta svelando il lato più ludico e quotidiano dell'antichità in Libia. Oltre cento tavole da gioco in pietra scolpita sono state rinvenute tra le rovine di Tolemaide, l'odierna Tolmeita.
Il ritrovamento, effettuato nella zona orientale del Paese, offre una prospettiva inedita sulle abitudini sociali dei cittadini dell'antico insediamento greco, dimostrando come il gioco fosse una componente essenziale della vita pubblica.
Le indagini sul campo, condotte da una missione archeologica polacca guidata dalla ricercatrice Zofia Kowarska dell'Università di Varsavia, sono riprese nel 2023 dopo una lunga sospensione causata dall'instabilità politica dello Stato.
La scoperta in Libia
Come riportato dalla testata spagnola specializzata La Brújula Verde, il numero di reperti ha superato ogni previsione iniziale. La concentrazione di queste incisioni in aree specifiche suggerisce che gli spazi pubblici della città fungessero da centri di aggregazione sociale dove gli abitanti si sfidavano abitualmente.
Caratteristiche delle tavole da gioco
Le tavole rinvenute consistono in piccoli fori circolari disposti con precisione geometrica su blocchi di pietra, porzioni di mura e fusti di colonne. Le griglie documentate presentano diversi formati, tra cui schemi da 3x3 e 5x5 fori, che richiamano versioni ancestrali di passatempi ancora noti come il tris, la dama o il mancala.
Valore culturale della scoperta
Questa scoperta non solo arricchisce il patrimonio culturale della Libia orientale, ma conferma l'importanza di Tolemaide come centro urbano vibrante, dove l'architettura monumentale conviveva con i segni tangibili della socialità popolare.
Among the ruins of Ptolemy, ancient game boards emerge.
AGI - An exceptional archaeological discovery is revealing the more playful and everyday aspects of antiquity in Libya. Over one hundred stone game boards have been found among the ruins of Ptolemais, modern-day Tolmeita.
The discovery, made in the eastern part of the country, offers a novel perspective on the social habits of the citizens of the ancient Greek settlement, demonstrating how games were an essential component of public life.
Excavations on site, conducted by a Polish archaeological mission led by researcher Zofia Kowarska of Warsaw University, resumed in 2023 after a long suspension caused by the political instability of the state.
The discovery in Libya
As reported by the Spanish-language specialist publication La Brújula Verde, the number of artifacts has exceeded all initial expectations. The concentration of these engravings in specific areas suggests that the public spaces of the city served as social aggregation centers where residents regularly challenged each other.
Characteristics of the game boards
The boards found consist of small circular holes arranged with precise geometric precision on stone blocks, sections of walls, and column stems. The grids documented present various formats, including 3x3 and 5x5 hole schemes, which evoke ancestral versions of pastimes still known as checkers, chess, or mancala.
Cultural value of the discovery
This discovery not only enriches the cultural heritage of eastern Libya, but also confirms the importance of Ptolemais as a vibrant urban center, where monumental architecture coexisted with the tangible signs of popular sociality.
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