#RadioRadicale è la memoria sonora del nostro paese, un servizio pubblico prezioso che va finanziato e sostenuto. L'ho spiegato in dettaglio qui quando era nel mirino del populismo cialtrone grillino di Vito Crimi:
https://sbilanciamoci.info/radio-radicale-e-il-libero-mercato-della-cultura/
Ma essendo anche organo di partito e non solo servizio pubblico, bisogna chiedersi perché @davidcarretta chiede solidarietà chiamandola "la radio di Pannella e Bordin" mentre oggi la usa di più Fiamma #Nirenstein per il negazionismo del #genocidio palestinese
Il mondo della politica decreta la morte del pluralismo e della libertà d’informazione a vantaggio di un oligopolio. Il caso Radio Radicale dimostra che la sfera culturale va sottratta al mercato.
Da oggi, quando sentirete i reportage sul #medioriente di Fiamma #Nirenstein ricordatevi sempre che è una collaboratrice del governo israeliano, e in quanto tale in palese e strutturale conflitto di interessi tra la tragica verità della guerra e i falsi trionfi della propaganda.