Mesina latitante, Grauso: "Sorpreso da fuga, ma non mi meraviglierei se si costituisse"

"Non mi aspettavo che Graziano Mesina si sarebbe sottratto alla giustizia, ma non mi meraviglierei nemmeno se da un momento all’altro si costituisse. D’impulso, la prima considerazione che ho fatto leggendo la notizia, è quella che sarebbe il caso, a quasi 80 anni di cui forse 50 anni passati in carcere, di lasciarlo in pace”. A dirlo all’AdnKronos è l’imprenditore ed editore cagliaritano Nichi Grauso, che ha conosciuto l’ex primula rossa del banditismo sardo. “Difendere Graziano Mesina, mi rendo conto, è un’operazione molto ardita – spiega Grauso -, però la sua è una storia particolare su cui sono stati scritti molti libri. Parliamo di un personaggio che certamente non è ignorante, sia chiaro, io non credo neanche alla fondatezza delle ultime accuse, quelle sul traffico internazionale di stupefacenti. Non so se ha combinato qualche scemenza, ma sicuramente non era il cartello colombiano della droga”.