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domani, 20 ottobre, a roma, galleria erica ravenna: performance “tra me e te l’alfabeto inesistente”
TRA ME E TE L’ALFABETO INESISTENTE
Una performance a più voci
Mocellin/Pellegrini, Michele Pardo Pauli, il NEG di Vincenzo Agnetti
@ Galleria Erica Ravenna, via della Reginella 3, Roma
Lunedì 20 ottobre alle ore 18:30 il terzo evento parte del ciclo di incontri dedicati all’arte relazionale, nell’ambito della mostra in corso: Tutta l’arte è relazionale: ? | Vincenzo Agnetti, Gianfranco Baruchello, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Céline Condorelli, Mike Kelley & Paul McCarthy, Mocellin Pellegrini, Rirkrit Tiravanija.
Dopo la performance interverranno gli artisti, Germana Agnetti, Gianlorenzo Chiaraluce e il pubblico
Ottonella Mocellin (Milano, 1966) e Nicola Pellegrini (Milano, 1962) sono un duo artistico italiano attivo dal 1993, con base a Berlino. La loro pratica artistica, di natura multidisciplinare, comprende installazioni, fotografia, video, performance e scrittura, ed è guidata da un interesse profondo per le relazioni umane, i processi identitari, la memoria collettiva e le dinamiche del linguaggio e del potere. Il loro lavoro assume spesso una forma narrativa ed è fortemente legato all’esperienza personale, intrecciando autobiografia e riflessione sociale in un costante dialogo tra individuo e collettività.
Dopo aver studiato entrambi alla Chelsea School of Art e alla Architectural Association School of Architecture di Londra, hanno avviato una collaborazione artistica che li ha portati a esporre in importanti istituzioni in Italia e all’estero. Tra le tappe fondamentali del loro percorso vi è la partecipazione al PS1 International Studio Program del MoMA di New York nel 2001–2002, dove hanno rappresentato l’Italia in uno dei contesti internazionali più rilevanti della scena contemporanea. Tra le numerose sedi espositive che hanno accolto i loro lavori figurano XIV Quadriennale di Roma, Manifesta 12 a Palermo, dove hanno presentato il progetto “Blind Walk”, la Biennale di Valencia, il MUAR di Mosca, Mambo Bologna, la Triennale di Milano.
Tra i lavori più significativi del duo si annovera The Wall Between Us (2020), vincitore dell’ottava edizione dell’Italian Council promosso dal Ministero della Cultura, in cui riflettono sulle eredità della Guerra Fredda, sull’identità diasporica e sulla nozione di confine, attraverso il coinvolgimento della comunità vietnamita di Berlino. L’opera, composta da un video e da una barca a vela utilizzata come dispositivo narrativo e simbolico, è stata presentata per la prima volta al Museo MA*GA di Gallarate nel 2021. Un altro lavoro emblematico è Non si corre nei chiostri (2005), una fotografia con installazione sonora in cui gli artisti impersonano due amanti travestiti da suora e prete, che corrono sotto le arcate del Broletto di Gallarate, ponendo una riflessione sull’amore, la libertà e i codici imposti dalla società.
Negli ultimi anni, Mocellin/Pellegrini hanno continuato a produrre lavori che dialogano con le urgenze del presente. Nel 2023 sono stati selezionati per rappresentare l’Italia nel progetto Artists’ Film International #15, promosso dalla GAMeC di Bergamo, con il video Alphabet, centrato sui temi della diaspora e della costruzione dell’identità attraverso il linguaggio. Nell’aprile 2024, nell’ambito della Milan Art Week, hanno presentato presso l’Archivio Vincenzo Agnetti di Milano l’installazione Tra me e l’alfabeto inesistente, un’opera che mette in relazione la voce, la pittura e la scrittura simbolica.
Tra le altre esposizioni collettive e personali, e iniziative culturali si segnalano: Videorom, a cura di Cristiana Perella, Biennale di Valencia, Valencia (2001); QUI. New release, a cura di Synapser, GAMEC, Bergamo (2004); Video Village, a cura di I. Galli, M. Turco, Triennale di Milano, Milano (2004); XIV Quadriennale di Roma, sez. a cura di Giorgio Verzotti e Giacinto Di Pietrantonio, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, (2005); La parola nell’arte, a cura di Gabriella Belli, Achille Bonito Oliva, Giorgio Zanchetti e altri, MART, Rovereto (2007); An incongruous beam of beauty over the gaza strip, a cura di Lovett/Codagnone, Participant Inc, New York (2009); forse potremmo anche fare una mappa per perdersi, installazione pubblica, Twister, Lissone, Italy (2009); Love Letters: ampliamento e allestimento della nuova collezione del MACRO, a cura di Luca Massimo Barbero, MACRO, Roma (2009); Messico famigliare, a cura di Francesca Pasini, Fondazione Merz, Torino (2010); Da zero a cento, le nuove età della vita, a cura di Cristiana Perrella, progetto di Fondazione Golinelli, Triennale di Milano, Milano (2012); Autoritratti, a cura di Uliana Zanetti , MAMbo, Bologna (2013); Embodied Resilience, a cura di Nico Lippolis e Eleonora Farina, Ambasciata d’Italia, Berlino (2015); The planetary Garden. Cultivating Coexistence, Eventi Collaterali, Manifesta 12, Palermo (2018); The wall Between Us, (Be)Longing, Repair and Its Politics Of Affects, a cura di Elena Agudio, MA*GA, Gallarate (2021); Artists Film International #15, a cura di Sara Fumagalli, GAMeC, Bergamo (2023) Tra me e te l’alfabeto inesistente, Archivio Vincenzo Agnetti, Milano (2024)
Michele Pauli, in arte Pardo (Milano, 1965) è un chitarrista e produttore discografico italiano. È fra i membri fondatori di Casino Royale e del progetto drum and bass Royalize. Ha collaborato con musicisti e produttori come Howie B, Tim Holmes di Death in Vegas, Ben Young, Mickey Dread. Attualmente dirige OOH-sounds, etichetta indipendente che pubblica musica elettronica e sperimentale.
NEG (1970) costruito in collaborazione con la nota azienda di elettronica Brionvega su brevetto di Vincenzo Agnetti. E’ un pausometro: un giradischi manipolato in modo da poter ascoltare i microintervalli fra suono e suono. Il Neg virtualizza quindi il negativo di un discorso o di un brano musicale, dando quindi voce al silenzio
#15 #AlighieroBoetti #CélineCondorelli #EricaRavenna #GalleriaEricaRavenna #GermanaAgnetti #GianfrancoBaruchello #GianlorenzoChiaraluce #MichelePardoPauli #MichelePauli #MikeKelleyPaulMcCarthy #MocellinPellegrini #NEG #NicolaPellegrini #OttonellaMocellin #Pardo #RirkritTiravanija #TomasoBinga #TuttaLArteèRelazionale_ #VincenzoAgnetti
Code noir (feat. Neg 'lyrical, Rachid, Neg'madnik)
https://www.youtube.com/watch?v=q_Se9FStqHU&t=43s
#Fabe #Neg 'lyrical #Rachid #Neg'madnik #CodeNoir
#Esclavage
#RapConscient
#PoliticalHipHop
#Music
#PouetRadio
#TootRadio
Après une journée de week-end plutôt remplie, énorme coup de cafard ce soir : Brouille ce matin avec ma meilleure amie, ma #Polyamour.euse dont je n'ai la moindre nouvelle depuis plus de 50 (!) jours me manque cruellement, zéro match sur les sites de rencontres où je suis retourné Il y a quelques temps, la nausée qui ne veut plus me lâcher depuis hier, mal partout et la #Libido au taquet... Je suis posé devant un Louis De Funès, et je ne ris même pas 😞
1/X
Avoir plein de temps devant soi tout en n'étant motivé pour absolument RIEN est infiniment plus angoissant à vivre que d'être ultra motivé à plein de trucs sans avoir le moindre temps à y consacrer 🙄
Grave.
Ya aussi s'accepter et s'aimer soi, comme préalable préférable et simultané bien pratique.
Cette marche là est piégeuse aussi.
Bref, sorry de faire du #neg et tkt, un peu découragé ne veut pas dire désespéré 😑👍
Présentement dans le #Train en route pour le #Tribunal pour une audience qui devrait se révéler une formalité. Mais avec la désormais légendaire #Toxicité de mon ex-femme, il faut s'attendre à tout..
Bref : Un peu #Neg ce matin, donc vos #GoodVibes sont les bienvenues 🤗
🤬 Merci la #CAF qui communique uniquement par mail qui n'arrive jamais... Pour déclarer ses ressources... Du moins, ce mois-ci j'ai pas reçu. (Pas de courrier dans la boite non plus...)
Ça aide bien pour ne pas verser de #RSA comment croyez-vous que je vais payer mon loyer, mon électricité, internet et surtout bouffer avec 69,92€ ???
Vous êtes une vrai bande de rapaces dénué d'humanité...