Assicurazione e danni da catastrofi naturali: il rinvio dell'obbligo è come giocare d’azzardo
A 15 mesi dall’emanazione della legge, il governo, su pressione dell’industria, prevede “l’ennesima” proroga per l’obbligo assicurativo a carico delle imprese italiane per i danni derivanti da catastrofi naturali. Eppure gli eventi estremi sono sempre più frequenti. I costi di riparazione sono elevati e i risarcimenti sono spesso parziali e tardivi. A farne le spese, oltre alla credibilità del quadro politico/legislativo, è il sistema finanziario pubblico. L’analisi di Pietro Negri





