La creazione del nemico ed il vittimismo che porta alla rabbia popolare sono alla base della narrazione della #MeloniPremier , come di #Salvini e degli altri elementi di questa destra prima di lei.
La #Meloni si racconta sempre "costretta" a rispondere agli attacchi contro il paese.
Attacchi da ravers e migranti.
Non c'è un singolo elemento di novità nel percorso che sta portando avanti Giorgia Meloni alla guida del Paese. È tutto sulla scia del suo grande classico narrativo: il vittimismo. Che si basa su un meccanismo molto semplice: serve sempre un nemico per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica.
“«Rivendico con orgoglio di essere fascista, se fascista vuol dire cacciare a pedate nel sedere i clandestini e gli irregolari» poi il coro «Duce, Duce» e saluti fascisti. Daniela Santanchè, senatrice di Fratelli d'Italia e futuro ministro del Turismo nel governo Meloni. #matrice”
Non so perché pensando alle personalità del nuovo governo mi torna in mente la taverna di #StarWars...
#MeloniPremier #consultazioni #GovernoDegliOrrori #GovernoMeloni
#Ministri #21ottobre