🔥🔥🔥 Sicko! (feat. billy woods) par Mandy, Indiana
https://song.link/fr/i/1846434507
#NowPlaying #Musique #MandyIndiana

#music #mandyindiana #bandcamp

Used Bandcamp Friday to get both I’ve Seen A Way and the newest one, Urgh, from Mandy, Indiana.

Mandy, Indiana's "Sicko!" features billy woods over stark techno framework. From album URGH, Feb 7 via Sacred Bones. Video by seven filmmakers in 30-second segments. Manchester band's final preview before album drop. https://go.stereobar.net/6v77mnr #MandyIndiana #BestNewMusic2026 #W06 #SacredBonesR
Mandy, Indiana - Sicko! ft. billy woods - stereobar.net

Mandy, Indiana - Sicko! ft. billy woods

stereobar
Mandy, Indiana croise le fer avec billy woods pour 'Sicko!', nouvel extrait de l'album 'URGH' à sortir ce vendredi chez Sacred Bones Records. Le clip : https://youtu.be/QLhd_TRMgM0?si=5HfYvVeZ-oBlVcbw
📸 Charles Gall
#mandyindiana #billywoods #newmusic #musicnews #newsingle #nowplaying #nowlistening #nowspinning #musicvideo #nowwatching

#music #mandyindiana

Newish to me. I’ve heard a couple of tracks on KEXP but never really listened to more. Part way through their “I’ve Seen A Way” album and I’m liking what I hear.

My take: industrial trip-hop. Which is all good to me. Looking forward to hearing more.

https://mandyindiana.bandcamp.com/

Mandy, Indiana

Instagram: @mandyindianaband

Mandy, Indiana
Mandy, Indiana drop "Cursive", a relentless techno track from "URGH" (Feb 6 via Sacred Bones). Co-produced by Scott Fair and Gilla Band's Daniel Fox. Features billy woods. Tour starts Jan 31. #MandyIndiana #BestNewMusic2026 #Week02 #SacredBonesRecords
https://go.stereobar.net/o5h1zvg
Mandy, Indiana - Cursive - stereobar.net

Mandy, Indiana - Cursive

stereobar
Mandy, Indiana clippe 'Cursive', extrait du nouvel album 'URGH' à sortir le 6 février chez Sacred Bones : https://youtu.be/BUn7Cu74pWI?si=l6OFs1k_debYHKWN
📸 Charles Gall
#mandyindiana #newmusic #musicnews #newsingle #nowplaying #nowlistening #nowspinning #musicvideo #nowwatching

La musica da mettere in museo vs la musica viva (o che ancora deve nascere)

L’ultimo numero della Lettura del «Corriere della Sera» di dicembre certificava la persistente e crescente musealizzazione della musica riproponendola nella forma che tanto piace sui social media commerciali: gli anniversari. La nascita di quello e di quell’altro, la morte di quello e di quell’altro (sempre uomini), l’uscita di un disco che è «entrato nella storia» e che per qualche ragione a me sconosciuta va ricordata ogni anno (alla Universal che non sa più che musica pigliare piace molto questo elemento). Questa roba, ma con una patina seria spalmata sopra: «Gli anniversari marcano l’eco del tempo che passa. Ricordano e rievocano. Sono, diciamocelo, necessari».

Ma vaffanculo.

Non ho nulla contro David Bowie, Miles Davis o John Coltrane, figuriamoci, stanno anche nel mio Pantheon, ma tutto questo continuo rievocare (che poi alla fine si traduce in cofanetti giganteschi da 190 € da regalare a Natale) mi deprime la voglia di ascoltare; preferirei sentir parlare di artisti che provano a dire, a fare, a divertirsi e divertire, a spaccare chitarre tastiere o gonadi (capita) qui e ora, oggi e domani.

E allora parliamone. Il 2026 è appena iniziato ma c’è già qualche uscita da appuntare e da aspettare al varco con attenzione e sentimento. Tre di queste sono opere di artisti italiani o italofoni che dir si voglia. Il 9 gennaio esce Secret Love, il terzo dei Dry Cleaning, e Ferrum Sidereum degli Zu. Il 16 è il turno di The Demise of Planet X degli Sleaford Mods e il 30 abbiamo Dream Life, il terzo lavoro di Marta Del Grandi. Il 6 febbraio escono invece URGH, il secondo dei Mandy, Indiana e Karakoz dei Mai Mai Mai.

Ce n’è di che ascoltare. Ridatece Musica di «Repubblica»? O esce ancora?

#anniversari #DryCleaning #LaLettura #MaiMaiMai #MandyIndiana #MartaDelGrandi #musealizzazione #SleafordMods #Zu

Mandy, Indiana “I’ve seen a way” (2023) #nowplaying #cdcollection #mandyindiana