Hend Joudah. Poesie come il fuoco che cova sotto la cenere

La poetessa di Gaza, che ha contribuito al libro “Il loro grido è la mia voce”, racconta la sua vita, segnata fin da bambina dal ricordo dei soldati israeliani che bussano alla porta, dagli spari, dalle bombe. Ma anche dai versi del padre e dagli insegnamenti della madre: semi nella sua anima che le hanno permesso di esprimere la rabbia con le parole. Le sue opere però non parlano solo di guerra ma anche di amore, sogni, speranza e bellezza

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