In condizioni di mancanza di privacy nei grandi campi tendati e di sovraffollamento insopportabile, con #Israele che bombarda e spara quotidianamente dall’aria, dal mare e dalla terra e la paura di essere uccisi da un missile o, peggio, di essere feriti e lasciati invalidi, sempre presente, i nervi a fior di pelle, la povertà e la fame creano un terreno fertile per litigi e dispute violente tra e all’interno delle famiglie.
Alcuni dicono che le donne siano le principali vittime di questi omicidi.
Una rissa di questo tipo tra due famiglie è scoppiata, ad esempio, martedì scorso a #HamadCity, nel distretto di #KhanYunis.
Un uomo ha sparato con un fucile d’assalto Kalashnikov e, in breve tempo, sono intervenuti gli agenti di polizia, che l’hanno arrestato e gli hanno sequestrato l’arma. ⬇️3