Addio a Goff. Maestro senza cattedra - Altreconomia

È morto Goffredo Fofi, all’età di 88 anni, maestro irregolare e curioso instancabile, critico feroce e generoso compagno di strada. Dalla Sicilia di Danilo Dolci a Gli asini, ha attraversato l’Italia e il Novecento con lo sguardo puntato sempre ai margini e al futuro. Altreconomia ha avviato la pubblicazione della collana Piccola biblioteca morale da lui ideata. Il ricordo di Nicola Villa

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[2024-02-16] The Passenger Palestina e Gli Asini n. 112 @ Libreria Modo Infoshop https://balotta.org/event/the-passenger-palestina-e-gli-asini-n-112 #presentazionilibri #palestina #GliAsini #rivista #libri
The Passenger Palestina e Gli Asini n. 112

Presentazione congiunta delle riviste The Passenger Palestina e Gli Asini n. 112, che ha al suo interno un focus dal titolo La terra promessa. Ne discuteranno: - Elisabetta Bartuli, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, che si occupa di letteratura araba contemporanea - Giulia Sudano di Assopace Palestina - Francesca Biancani, professoressa in Scienze politiche a Unibo - Marco Agosta, della redazione di Th Passenger Saranno presenti anche alcuni membri della redazione de Gli Asini. The Passenger - Palestina «Unisci i puntini per riconoscere il mostro» suggerisce Amira Hass, giornalista israeliana trapiantata in Cisgiordania, in una lucidissima analisi dell’occupazione delle terre palestinesi conquistate da Israele nel 1967. Se la frammentazione dello spazio fisico con muri, strade, insediamenti e posti di blocco è parte integrante della strategia usata dallo stato occupante per tenere la Palestina sotto il proprio controllo, è attraverso l’accumulo e la giustapposizione di storie individuali e collettive che la sofferenza e i danni inflitti vengono fuori in tutta la loro entità. I puntini da unire in questo volume sono cronache di vite palestinesi: a Ramallah, a Gaza, a Gerusalemme, a Jenin, a Hebron, in Israele, nella diaspora. Raccontano modi diversi di vivere l’occupazione e di resisterle: c’è chi, ritrovandosi coloni israeliani nella propria casa, la sente sulla propria pelle ogni giorno e chi, costretto all’esilio, ne perpetua il ricordo nella memoria e nella letteratura. Ci sono le donne che alle pene dell’occupazione devono aggiungere quelle di una società conservatrice e ultrapatriarcale. C’è una generazione che ha conosciuto la speranza di una possibile soluzione del conflitto, e un’altra – gli oltre due terzi della popolazione palestinese che ha meno di trent’anni – che alla firma degli Accordi di Oslo nel 1993 non era ancora nata e per tutta la vita ha conosciuto solo l’occupazione e il soffocante governo sempre più autoritario (e sempre meno efficace) dell’Autorità nazionale palestinese, per non parlare di quello di Hamas a Gaza. Gli Asini Siamo stati messi brutalmente di fronte a due avvenimenti destinati a mutare lo scenario internazionale, a compromettere la nozione di diritti umani, a porre le coscienze di fronte a un bivio. Dapprima l’eccidio di ebrei perpetrato da Hamas, seguito da una atroce vendetta di Israele, un vero e proprio sterminio di civili palestinesi condotto insieme alla sistematica distruzione di città, villaggi, scuole e ospedali e da un esodo di massa forzato. Le istituzioni internazionali sono paralizzate da un indigeribile miscuglio di interessi geopolitici, subalternità ad alleanze internazionali, incapacità di agire, indifferenza. Di fronte a tutto questo forse davvero non ci sono più parole. Ma cosa può fare una rivista, che di parole vive? Abbiamo recuperato le lungimiranti riflessioni di Edward Said sul “diritto al ritorno” e l’appello accorato lanciato dallo storico Benjamin Cohen agli inizi degli anni ’80 contro la liquidazione dei palestinesi da parte degli israeliani, riletto dalla figlia Raya. E abbiamo scelto di far dialogare a distanza questi autori con voci che si interrogano su alcuni dei nodi problematici del presente che ci paiono essenziali: la disumanizzazione di un popolo (Ruba Salih), l’eredità della Shoah e i suoi usi politici (Levi Della Torre), le insidie del conformismo che si insinua nella rimozione delle cause di ciò che avviene sotto i nostri occhi (Boarelli). Caredda e Pillonca ci guidano nel susseguirsi degli eventi, anche attraverso un’ampia panoramica della stampa internazionale, Donini analizza la crisi dell’Onu e del multilateralismo.

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Workshop "Pratiche ed Esperienze educative"

Domenica 24 settembre alle ore 15.30 Workshop "Pratiche ed Esperienze educative" con MCE Movimento Cooperazione Educativa - Gruppo di Bologna, Gli asini rivista, Educatrici Arrabbiate , Doposcuola Guernelli, Palestra Gino Milli, Centro di Salute Internazionale e Interculturale. L'incontro sarà uno scambio di pratiche, vissuti ed esperienze fra le varie le realtà che dentro e fuori dal circolo si occupano di educazione.

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Il Guernelli è quella cosa che

Una due giorni di eventi e attività all'interno del Circolo assieme alle tante realtà che in questi anni ne hanno fatto e ne fanno parte e che porteranno il loro contributo nella realizzazione di queste giornate! Giochi da tavolo, miniature, teatro e musica, workshop, assemblee, dibattiti e socialitá. Cos'altro? Il Guernelli è quella cosa che... tutt3 immaginiamo e costruiamo insieme ogni giorno. 𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 𝟐𝟑 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟎.𝟑𝟎: Torneo di RisiKo! a cura del Club degli Asinelli - Risiko Bologna Miniature e giochi da tavolo a cura di Dojo dei Dispari 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟑.𝟎𝟎 pranzo in compagnia 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟒.𝟑𝟎 Torneo di RisiKo! a cura del Club degli Asinelli - Risiko Bologna Miniature e giochi da tavolo a cura di Dojo dei Dispari 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟓.𝟑𝟎 Workshop "Comunicazione e Genere" a cura di SessFem Bologna 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖.𝟑𝟎 dibattito pubblico "Mascolinità tossica nei n

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L'articolo è stato scritto per la rivista #GliAsini che ha dedicato l'ultimo numero al rapporto fra #Scuola e #Tecnologia: https://gliasinirivista.org/rivista/maggio-99-2022/
Maggio 99/2022 - Gli Asini - Rivista

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