💡 Un chip che muove i dati con la luce apre nuove strade per un calcolo più veloce ed efficiente: meno colli di bottiglia, più futuro nei circuiti. #Fotoni #Tech

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Un chip usa la luce per spostare dati in modo tutto nuovo

Un nanocircuito di Monash genera, guida e legge segnali di luce su chip: un passo verso calcolo quantistico e fotonica efficiente.

Tom's Hardware

Un team di scienziati canadesi fotografa per la prima volta la luce che esce dal cranio umano: cambia con pensieri ed emozioni. Un passo avanti verso diagnostica cerebrale non invasiva. Lo studio su iScience apre l'era della fotoencefalografia.

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#futuroprossimo #neuroscienze #fotoni

Chip laser per i nuovi computer quantistici. La luce si prepara a rivoluzionare i computer. Per rendere più veloci quelli tradizionali e quelli quantistici. Le particelle di luce, i fotoni, si preparano rivoluzionare i computer, accelerandone la velocità e le prestazioni nel calcolo. E' questa la strada indicata da due ricerche internazionali, la prima a guida giapponese e la seconda a guida italiana.

#computerquantistici #fotoni #particellediluce

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Quel fotone che non sarebbe mai dovuto arrivare sulla Terra

https://edu.inaf.it/toot/fotone-assioni-terra-grb-221009a/

Un fotone di altissima energia associato al lampo gamma più potente finora registrato ha messo in crisi l’attuale modello che descrive questi violentissimi eventi celesti. Un gruppo tutto italiano composto da ricercatrici e ricercatori dell’INAF e dell’INFN prova a far luce su questo fotone che non sarebbe mai dovuto arrivare sulla Terra, proponendo […]

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I dottor Jekyll e mister Hyde di una nuova fisica - MEDIA INAF

Un fotone di altissima energia associato al lampo gamma più potente finora registrato ha messo in crisi l’attuale modello che descrive questi violentissimi eventi celesti. Ora un team guidato da Giorgio Galanti dell’Inaf di Milano prova a far luce su questo fotone che non sarebbe mai dovuto arrivare sulla Terra, proponendo un’interpretazione che contempla la presenza di una oscillazione tra fotoni e Alp, ipotetiche particelle previste dalla teoria delle stringhe

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