#Aida di
#Michieletto al
#MaggioMusicaleFiorentinoSempre troppo raramente riesco ad assistere a questo genere di spettacolo in queste situazioni che, in modo cretino, vengono definite di
#musica #colta, come se fosse possibile una
#musica #cafona, con il risultato netto che diventa
#musica "inascoltabile", "obsoleta".
Invece mi sembra che si stia cercando di eliminare quest'aura riportando la musica proposta per quel che è, spesso musica strepitosa che ha ancora tanto da dire ad un qualsiasi pubblico.
Innanzitutto da qualche anno il teatro del
#MaggioMusicale ha cominciato a proporre una presentazione in precedenza all'opera, presentazione che, essendo musica vecchia, è necessaria. Oltretutto la presentazione è sempre condotta in maniera ammirevole e interessante e quindi il risultato è che si capisce molto meglio quello che viene proposto.
Poi se, come in questa messa in scena, si ha il coraggio di portare anche tanta "contemporaneità" nell'opera, il risultato, sempre come in questo caso, è decisamente appassionante.
In effetti per un'opera che genera così tante aspettative come l'
#Aida questa messa in scena è stata molto particolare perché si è voluto mettere in evidenza il tema della
#guerra contro le popolazioni più che le scene di amore con un risultato finale fortemente "attuale": la scena si è svolta tutta all'interno di un ambiente moderno (una specie di palestra) molto cadente e lo stesso erano i costumi de* cantanti. Nel terzo atto, alla fine della battaglia persa, la scena è stata riempita di quello che sembrava una specie di tessuto nero che aggiungeva un tocco ancora più cadente. Le scene "trionfali" hanno mantenuto la musica come doveva essere ma il risultato era tutt'altro che trionfale anche perché sul palco sono stati usati attori storpi e feriti.
L'unica pecca veramente grave di tutta la messa in scena è stata la scena finale durante la quale è stato innalzata parte del palco rendendola così invisibile al pubblico della galleria.
Da quel che ho capito, alla fine in realtà il regista è stato un po' fischiato dal pubblico ma non so se solo per questa mancanza finale o se per una disapprovazione più generale.
La parte strettamente musicale è stata fantastica: cantanti ottim* e orchestra ineccepibile che è veramente un immenso piacere ascoltarla. Forse i famosi "squilli" di tromba eseguiti dal retro del palco non sono stati così "ineccepibili".
Spettacolo meraviglioso!