LA DIFESA GIURIDICA MILITANTE DI FRONTE ALL'ILLEGITTIMITÀ DEL POTERE

Vag61, giovedì 12 marzo alle ore 18:00 CET

All’interno della 3 giorni in ricordo di Francesco Lorusso e dei movimenti del 77 bolognese, il Centrodoc “Lorusso-Giuliani” organizza l’incontro:
LA DIFESA GIURIDICA MILITANTE DI FRONTE ALL'ILLEGITTIMITÀ DEL POTERE

Le storie del Collettivo Politico Giuridico di Bologna (dai primi anni Settanta al '77) e del Genoa Legal Forum (per le mobilitazioni del luglio 2001 contro il G8), le voci di avvocatə, un linguaggio comune condiviso in contesti e generazioni differenti. Un sentire etico e politico capace di tracciare un filo rosso di esperienze professionali e di militanza che si sono realizzate in fasi storico-politiche diverse.
E oggi, al tempo del populismo penale, dei ripetuti “decreti sicurezza” e delle zone rosse, di fronte a una nuova (inventata) “emergenza antagonista”e a un clima repressivo da “Stato di Polizia” come si organizza e si mette in relazione l'assistenza legale di compagne e compagni?

Ne parliamo con:

Milli Virgilio, avvocata penalista
Alessandro Gamberini,
Emanuele Tambuscio, avvocato penalista
Elia De Caro, avvocato penalista
Gian Andrea Ronchi, avvocato penalista e del lavoro
Valerio Monteventi, Centro di documentazione dei movimenti "F. Lorusso-C. Giuliani"
modera: Giulia Carati

 GIOVEDÌ 12 marzo - ore 18
a Vag61, via Paolo Fabbri 110

https://balotta.org/event/la-difesa-giuridica-militante-di-fronte-allillegittimita-del-potere

In ricordo di Francesco

Via Mascarella e via Zamboni, martedì 11 marzo alle ore 10:00 CET

Iniziative a cura di Cua, Archivio Via Avesella e CentroDoc “Lorusso-Giuliani”

Martedì 11 marzo saremo in via Mascarella e in università in ricordo del compagno Francesco Lorusso, studente assassinato dal braccio armato dello stato nel ‘77.

Programma:

– alle 10 @ lapide di via Mascarella per ricordare e continuare a tessere il filo rosso che ci lega a Francesco

– alle 18,30 @ via Zamboni 38 presentazione collettiva del libro “Guai a chi ci tocca” edito da Red Star Press

– alle 21 @ via Zamboni Reclaim the street con Under The Bed

Per tutto il giorno sarà possibile visitare la mostra fotografica sul ‘77 a cura del CentroDoc “Lorusso-Giuliani” in Aula Roveri!

Francesco è vivo e lotta insieme a noi!

https://balotta.org/event/in-ricordo-di-francesco

Presentazione del libro “La breve stagione” di Serge Quadruppani

Vag61, mercoledì, 22 gennaio (19:00)

https://balotta.org/event/presentazione-del-libro-la-breve-stagione-di-serge-quadruppani

Presentazione del libro “La breve stagione” di Serge Quadruppani

Iniziativa a cura del CentroDoc “Lorusso-Giuliani” [https://vag61.noblogs.org/centrodoc/] Presenteremo il romanzo “La breve stagione” di Serge Quadruppani (edizioni Alegre) con la partecipazione dell’autore, Wu Ming 1 e Valerio Monteventi A seguire “aperitivo rinforzato” e chiacchiere in libertà Serge Quadruppani Scrittore e traduttore, è nato nel 1952 nel sud della Francia e ha vissuto a lungo tra Parigi e Roma prima di trasferirsi a Eymoutiers, sull’altopiano di Millevaches. I suoi romanzi sono stati tradotti in italiano tra gli altri da Mondadori, Einaudi e Marsilio. Tra questi ricordiamo Lupi solitari, Saturno e In fondo agli occhi del gatto. È direttore di una collana pubblicata da Metailié dedicata al noir italiano, per cui tra l’altro ha tradotto Massimo Carlotto e Andrea Camilleri. E’ stato molto legato a Valerio Evangelisti che su di lui scrisse: “Quadruppani non si piega quando chiunque altro lo farebbe. Ecco perché scrive romanzi che avvincono, sì, ma anche inquietano e disturbano. Scorge con chiarezza dove si acquatti il nemico e non ha remore a denunciarlo… Sa scrutare nel buio e cogliere minacce incombenti” La breve stagione Alberto Prunetti sul Manifesto ha recensito “La breve stagione” così: «E noi, gonfi di sceneggiatori di prima serata pieni di poliziotti buoni, dobbiamo solo ringraziare la sorte che ci permette di rileggere in italiano un romanzo fulminante, bello come un festival di gialli buonisti in fiamme, scritto da uno che scrive con la Comune di Parigi in testa e la canzone “Le temps des cerises” nel cuore». Wu Ming 1, nel un “saggio rapsodico” che accompagna nella parte finale del libro la nuova edizione italiana (Alegre) del romanzo di Serge Quadruppani “Colchiques dans les prés”. “Con questo romanzo pervaso di colpi di scena, di micro-shock percettivi e di sottili tradimenti delle aspettative, torna nelle librerie italiane uno dei più grandi autori noirs d’Oltralpe. La breve stagione si svolge nel Sud-est della Francia tra il 1975 e il 1992, su un litorale preso d’assalto da speculatori, cementificatori e racket di varia natura. Qui appare un fantasma del passato, a tormentare l’agiata esistenza borghese di Marie e Michel, ex-rapinatori “rivoluzionari” (un po’ anarchici, un po’ ultragauche, molto hippie) rientrati nei ranghi a spese dell’amico fraterno Simon, che invece è finito in prigione. Dopo diciassette anni Simon torna libero e va a cercare i compagni. Cosa vuole da loro? Perché dissemina la loro villa di microspie? Chi gli ha dato i soldi per comprare un camper e le tecnologie che ci tiene dentro? Quel che è certo: Simon prova simpatia per la figlia adolescente di Marie, Nausicaa, che ama le zone umide intorno a casa, le piante e gli animali. Tra sottotesti che richiamano l’Amleto e l’Odissea e détournements di classici della letteratura francese, Quadruppani narra da un’angolatura inattesa fenomeni come il recupero commerciale dei cambiamenti di costume post-68 e della «rivoluzione sessuale». Nel mentre, come in altri suoi libri, esplora – criticandole, ma comprendendone le ragioni – le alternative individuali alla lotta di classe. Scorciatoie solipsistiche. Vendette disilluse. Uniche vie praticabili da chi non può rifarsi in altro modo delle ingiustizie subite”.

Balotta

Presentazione della graphic novel “Dopo il naufragio”

Vag61, giovedì, 7 novembre (18:30)

https://balotta.org/event/presentazione-della-graphic-novel-dopo-il-naufragio

Presentazione della graphic novel “Dopo il naufragio”

Iniziativa a cura del Centro di documentazione dei movimenti “Lorusso-Giuliani” [https://centrodoc-vag61.info/] – alle 18,30: presentazione della graphic novel “Dopo il naufragio” di Ortica (Momo Eidizioni). Saranno presenti con l’autrice Alfredo Pasquali (Radio Città Fujiko – Comitato Ricerche Associazione Pionieri), Tommaso Pistoni (collettivo Nodi Piani), Valerio Monteventi (CentroDoc “Lorusso-Giuliani”) – alle 20,30: aperitivo rinforzato Dopo il naufragio Questa graphic novel è un viaggio nel tempo e nello spazio raccontato da una giovane autrice italiana. È un viaggio tra movimenti sociali diversi alla ricerca di un continuum generazionale che si è spezzato tanti anni fa. Si comincia con il ’77 (le giornate dell’uccisione di Francesco Lorusso), si passa agli anni Novanta e si continua con Genova 2001. Questo è un fumetto tosto – che va in profondità – fatto di salti temporali che collegano il passato, il presente e il futuro di un rapporto tra un padre e sua figlia. Tra le tavole, intanto, durante la narrazione, scorrono immagini e simboli di una perdita, di rinascita e resistenza, tra partenze, ritorni e abbandoni.

Balotta

Quando ritorneremo a Genova

Vag61, giovedì, 4 luglio (19:30)

https://balotta.org/event/quando-ritorneremo-a-genova

Quando ritorneremo a Genova

Iniziativa a cura del CentroDoc “Lorusso-Giuliani” [https://www.centrodoc-vag61.info/] Movimenti, antifascismo, antimilitarismo di ieri e di oggi Incontro con Alessio Lega a seguire concerto Come ogni anno il 20 luglio è per noi un appuntamento importante, ricordare Carlo Giuliani e le giornate genovesi del controvertice del 2001 non è un’operazione nostalgica, ma lo spunto per ragionare sul presente. La feroce repressione che colpì il movimento no global, e la narrazione “ufficiale“ hanno lasciato una immagine di quei giorni che nulla ha a che fare con il sentimento di costruzione e condivisione che caratterizzava quel periodo (come d’altronde fu anche per il movimento degli anni ’70). Il 4 luglio, in preparazione alle prossime giornate genovesi, vogliamo invitarvi ad una serata di confronto e di musica. Un’iniziativa che vedrà il Centrodoc Lorusso-Giuliani ragionare su cosa fu quel movimento e quali le sue rivendicazioni, ma soprattutto quali spunti offre per il presente in un mondo oramai globalizzato nelle ingiustizie, cosa vuol dire essere antifascisti in Italia e in un’Europa che mostra sempre più il suo lato nero e soffia sul fuoco della guerra, e quanto la repressione di ogni dissenso sia ormai pratica quotidiana di ogni governo (locale e nazionale). Lo faremo assieme ad Alessio Lega, compagno, amico e grande artista, portatore sano ed entusiasta di quella canzone popolare e di lotta del passato e del presente. Con lui proveremo a raccontare come la musica e le canzoni possono essere veicolo di racconto e stimolo di pensiero, nel solco della tradizione della memoria orale del passato e come forma di narrazione sempre efficace per il futuro. – alle 19,30: cena – alle 20,30: incontro centrodoc Alessio Lega a seguire live

Balotta
📣 #zapsegnala
A 20anni da #Genova2001 il #CentroDocLorussoGiuliani organizza "Non spegni il sole se gli spari addosso!", ciclo di appuntamenti fra video, teatro, musica e discussioni
📁 sab 19/06 h. 18:30 presentazione dell' #archivio del #G8
📽️🎶🎭 https://link.infini.fr/20annig8_bo
@vag61 #Bologna
Non spegni il sole se gli spari addosso! | Vag61 Spazio Libero Autogestito

Vag61 Spazio Libero Autogestito
 ⚠️ #mastoreminder
ricordiamo a elefanti ed elefantesse che domani sera alle 18:30 saremo al #CentroDocLorussoGiuliani di @vag61 per parlare di #Zap49
... e subito dopo tutt@ a @xm24 per "Strumenti, storia e pratiche di #autogestione"
📢#Zappresentazioni
La prma discussione pubblica su #Zap49 "Stati di agitazione", ultimo numero sulle connessioni fra i lunghi anni 60 e le esperienze di autonomia territoriale di oggi, sarà al #CentroDocLorussoGiuliani di #Vag61 il 29 novembre con Irene Fattacciu e Tullio Ottolini a dialogare con Tommaso Frangioni (curatore del numero).
Qui vi proponiamo una recensione apparsa sul #Manifesto di qualche giorno fa 👉 http://storieinmovimento.org/2019/11/16/stati-di-agitazione-sul-manifesto/
#bologna #29N #cirenaica
L'attualità dei global '60s: «Stati di agitazione» sul Manifesto - StorieInMovimento.org

Il numero 49 di Zapruder, «Stati di agitazione», è stato discusso sul Manifesto, la cui recensione riportiamo integralmente.

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