"Ho parlato per la prima volta con #AhmedMahajana, medico al quarto anno di chirurgia cardiotoracica presso l'ospedale universitario #Hadassah di Gerusalemme, sospeso a metà novembre, all'inizio di dicembre.

Ho telefonato per offrirgli il mio sostegno e per dirgli che molti medici israeliani e il personale sanitario, sia ebrei che arabi, sono dalla sua parte. Non ho aspettato le scuse di #Btsalmo.

L'ong di destra ha ritirato la sua richiesta di licenziare Mahajana, ma ora chiede che il medico pubblichi (dopo che sarà reintegrato), una dichiarazione dove condanni ogni atto di terrorismo.
Il mio contratto di lavoro però non prevede tale disposizione.

Il caso di Mahajana sarà sottoposto a mediazione tra l'Ospedale e l'Associazione medica israeliana, intervenuta in sua difesa. ⬇2