Breaking the Silence

Breaking the Silence is an organization of veteran soldiers who have served in the Israeli military since the start of the Second Intifada and have taken it upon themselves to expose the Israeli public to the reality of everyday life in the Occupied Territories. We endeavor to stimulate public debate about the price paid for a reality in which young soldiers face a civilian population on a daily basis, and are engaged in the control of that population’s everyday life. Our work aims to bring an end to the occupation.

Breaking the Silence

Tuttavia, i residenti di Sheikh Jarrah e le organizzazioni della società civile che si occupano di Gerusalemme Est e di pianificazione urbana, tra cui le organizzazioni no-profit #Bimkom e #IrAmim, sostengono da tempo che il vero obiettivo del piano quinquennale della città è quello di ebraicizzare i quartieri palestinesi di Gerusalemme Est, visto che questo sarebbe il quinto quartiere ebraico a Sheikh Jarrah pianificato dal Guardiano generale di Israele.

Il nuovo piano fa parte dei numerosi progetti di costruzione ebraica che Israele ha iniziato a promuovere a Gerusalemme Est e oltre la Linea Verde, in coincidenza con il cambio di amministrazione statunitense e il ritorno di Donald #Trump alla Casa Bianca. ⬇️5

Signed:
Academia for Equality; #Arava Institute for Environmental Studies; #Banki; #Bimkom - Planners for Planning Rights; #CombatantsForPeace; Druze Initiative Committee; The Forum for the Fight Against Incitement; #Hadash; Hands of Peace; #Horiya; #Jahalin Solidarity; Jordan Valley Activists; #Kaa"- political working group; Looking the Occupation in the Eye; #MachsomWatch; #Mesarvot; Mothers Against Violence;

// A joint #Jewish-#Arab declaration for #peace: (10/x)

Gli abitanti di #AlWalaja conducono da anni una battaglia pubblica e legale contro la demolizione di dozzine di case nel villaggio.
I residenti affermano che mentre i crinali intorno alla città sono stati ricoperti da quartieri e insediamenti ebraici, il governo si rifiuta di consentire a loro di edificare all'interno della città, sostenendo che è preferibile preservare il paesaggio naturale e l'agricoltura tradizionale.
La scorsa settimana è scaduto il termine per presentare obiezioni al nuovo quartiere. Tra coloro che si sono opposti c'erano le ong
#EcoPeaceME, Society for the Protection of Nature in Israel e una congiunta presentata da
#IrAmim, #Bimkom e abitanti di #AlWalaja. ⬇4