⟦ Questa settimana la Corte Suprema israeliana ha respinto sommariamente una richiesta di autorizzazione al ricorso presentata da decine di membri della famiglia #Sarhan, stabilendo in via definitiva che devono lasciare le loro abitazioni a #Silwan a favore dei coloni affiliati ad #AteretCohanim.

La decisione esaurisce probabilmente tutte le vie legali ancora disponibili per impedire lo sgombero.

Si prevede che i coloni avvieranno le procedure esecutive nel prossimo futuro e, a meno che il governo non intervenga per fermare lo sgombero, circa 12 nuclei familiari della famiglia Sarhan, per un totale di decine di persone, potrebbero essere costretti ad abbandonare le proprie abitazioni nel giro di pochi mesi. ⬇️2

⭕La Cour suprême #Israélienne ordonne l'expulsion de 12 familles #Palestiniennes de leurs logements à #Batan-Al-Hawa à #Silwan, #Jérusalem-Est, au profit de l'organisation de colons #Ateret-Cohanim. Le nettoyage ethnique soutenu par la justice israélienne.

Gli ordini di sfratto arrivano dopo che i coloni affiliati all'associazione #AteretCohanim hanno intentato cause legali sostenendo di rappresentare un trust ebraico che operava nel quartiere alla fine del XIX secolo ed era allora il proprietario del terreno.

Su questa base, ora chiedono lo sfratto delle famiglie, nonostante il fatto che le famiglie abbiano dimostrato di aver acquistato legalmente le loro case decenni fa e di averci vissuto senza che il trust o le autorità ne abbiano mai contestato la proprietà. ⬇️3

Il piano è stato avviato dall'organizzazione di coloni #AteretCohanim e si trova su uno dei pochi terreni aperti rimasti al margine orientale del quartiere di Ras al-Amud, vicino a #JerichoRoad.
Il quartiere confina con la barriera di separazione tra Gerusalemme e Abu Dis.

Dall'altra parte della barriera, si può vedere un edificio destinato a fungere da parlamento palestinese e costruito alla fine degli anni '90.

Durante la discussione svoltasi l'11 settembre 2023, due sfide principali avevano impedito l'approvazione finale del piano:
1) La strada che conduce all'insediamento previsto era troppo stretta per accogliere il traffico previsto da #WadiAlJoz.
2) L'approvazione del rappresentante del Ministro della Difesa per quanto riguarda l'accesso di emergenza lungo la barriera di sicurezza adiacente. ⬇4

Questo nuovo insediamento, chiamato #KidmatZion, dovrebbe diventare un nuovo punto di tensione tra coloni e residenti palestinesi in quest'area palestinese densamente popolata.

L'insediamento sarà situato nel cuore di Gerusalemme Est, in territorio interamente palestinese.
Il piano è stato avviato dall'organizzazione di coloni #AteretCohanim, su uno dei pochi terreni liberi al margine orientale del quartiere di #RasAlAmud, vicino a #JerichoRoad.

Il quartiere confina con la barriera di separazione tra Gerusalemme e Abu Dis. Dall'altra parte della barriera, si può vedere un edificio destinato a fungere da Parlamento palestinese, costruito alla fine degli anni '90.
Come accennato, il piano propone di costruire 384 unità abitative, di cui 7 già costruite sul sito e occupate da coloni. ⬇3