Adnkronos - ultimoratop: Alimenti, al via campagna Ue Veal: Italia Francia e Belgio unite dal gusto della condivisione sostenibile

(Adnkronos) - La campagna di informazione triennale promossa dalle organizzazioni interprofessionali di Italia (Assocarni), Francia (Interbev) e Belgio (Vlam), con la partecipazione dei Paesi Bassi (SBK)

The video of the anti-mafia activist denounced by Colosimo: “That’s institutional diversion.”

The intervention took place on July 19, 2025, during the commemoration organized by the Red Agendas of Salvatore Borsellino. Jamil El Sadi spoke: 27 years old, born in Rimini to a Palestinian-origin family, he is a collaborator for the Antimafia2000 website, lives in Palermo, and is one of the founders of “Our Voice,” an antimafia association mainly composed of students. The intervention from the stage of the commemoration in via D’Amelio, recorded and posted on the association’s social media channel, provoked a reaction from the president of the Parliamentary Antimafia Commission: Chiara Colosimo. She denounced him for defamation.

The young activist – who fights for the truth about the 1992 and 1993 massacres – after having emphasized that “we still have half the truth about the massacre with your institutional deception,” addressed directly some of the politicians who had participated in the march of right-wing associations. “It is emblematic the presence of numerous institutions that, unfortunately, have already gone away. It would have been a beautiful invitation, a lost opportunity for them, starting with President Chiara Colosimo, Arianna Meloni, and Deputy Donzelli.” “Instead of seeking the truth about the massacre, you think about delegitimizing the judiciary first, attacking the independence of the judiciary, favoring the mafia, favoring corrupt and corruptors, and the unscrupulous in Parliament, and delegitimizing those who in the Commission are experts in antimafia,” he added. As seen in the video, El Sadi then addressed the FdI representative: “President Colosimo, State massacre in via D’Amelio. The Red Agenda didn’t take Riina. President Colosimo, accept that. This is an emblematic massacre that certifies that Cosa Nostra and criminal organizations are too often in our country have been used by a higher system, that which is called the Deep State, the ‘deep state’”. He is being investigated for defamation by the Rome Prosecutor’s Office for this intervention.

The article The video of the activist’s intervention, denounced by Colosimo: “Your is institutional deception” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Colosimo #theRedAgendasof #SalvatoreBorsellino #JamilElSadi #Rimini #Palestinian #Palermo #OurVoice #ChiaraColosimo #AriannaMeloni #Donzelli #first #Parliament #Commission #ElSadi #TheRedAgenda #Riina #CosaNostra #theDeepState #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/26/strage-via-damelio-attivista-colosimo-notizie-video/8398819/

Il video dell’intervento dell’attivista antimafia denunciato da Colosimo: “Il vostro è…

Le immagini dell'intervento di Jamil El Sadi durante la commemorazione del 19 luglio dello scorso anno in via D'Amelio

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Il podcaster che intervistò Claudia Conte torna a radio Atreju. Battute sulle amanti con Marattin

L’altro ieri il fedelissimo di Arianna Meloni è tornato nell’emittente del partito. Ospite il capo del partito liberal-democratico, che scherza: “Non chiedermi delle mie relazioni”

The podcaster who interviewed Claudia Conte returns to Radio Atreju. Banter about lovers with Marattin

The other day, Arianna Meloni’s faithful supporter returned to the party’s broadcaster. Guest the party leader, who jokes: “Don’t ask me about my relationships.”

#ClaudiaConte #RadioAtreju #Marattin #AriannaMeloni’s

https://www.repubblica.it/politica/2026/05/14/news/claudia_conte_piantedosi_gaetani_radio_atreju_battute_amanti-425344255/

Il podcaster che intervistò Claudia Conte torna a radio Atreju. Battute sulle amanti con Marattin

L’altro ieri il fedelissimo di Arianna Meloni è tornato nell’emittente del partito. Ospite il capo del partito liberal-democratico, che scherza: “Non chiedermi…

la Repubblica

Repubblica.it: Proietti: “Io licenziata con una pec, non me ne faccio una ragione”

L’ex segretaria particolare di Giuli: “Non c’è stato nessuno scontro, non ero in missione a New York per un ricovero. Vicina ad Arianna Meloni? Il partito è casa”

Proietti: “I’m fired with a paltry sum, I don’t give a damn.”

The former secretary to Giuli: “There was no confrontation, I wasn’t on a mission in New York for an admission. Close to Arianna Meloni? The party is home.”

#Giuli #NewYork #AriannaMeloni

https://www.repubblica.it/politica/2026/05/12/news/elena_proietti_ex_segretaria_particolare_giuli_intervista-425338913/

Proietti: “Io licenziata con una pec, non me ne faccio una ragione”

L’ex segretaria particolare di Giuli: “Non c’è stato nessuno scontro, non ero in missione a New York per un ricovero. Vicina ad Arianna Meloni? Il partito è ca…

la Repubblica

Repubblica.it: Arianna Meloni minimizza sul caso Giuli: “Normale che ministro scelga, il resto è chiacchiericcio”

La responsabile dei tesseramenti di Fratelli d’Italia

Arianna Meloni downplays the Giuli case: “It’s normal for a minister to choose, the rest is chatter.”

The head of membership for Brothers of Italy

#AriannaMeloni #Giuli #BrothersofItaly

https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/05/11/news/arianna_meloni_andria_elezioni_alessandro_giuli_ministero_puglia_sabino_napolitano_centrodestra-425337851/

Arianna Meloni minimizza sul caso Giuli: “Normale che ministro scelga, il resto è chiacchiericcio”

La responsabile dei tesseramenti di Fratelli d’Italia ad Andria per sostenere il candidato sindaco Sabino Napolitano e fare il punto sulla situazione di Fratel…

la Repubblica

Today: Arianna Meloni spegne le polemiche su Giuli e difende la sorella: "Al governo non abbiamo fatto marchette elettorali"

Lo definisce "un caso sul niente". Arianna Meloni dice la sua sui licenziamenti decisi da Alessandro Giuli al ministero della Cultura. La sorella della presidente del Consiglio rilancia l'azione del governo e invita a guardare ai "risultati" piuttosto che al "chiacchiericcio"."Non abbiamo...

Arianna Meloni puts out the controversy over Giuli and defends her sister: "While in government, we haven't made electoral marches."

He describes it as “a case out of nothing.” Arianna Meloni speaks out about the layoffs decided by Alessandro Giuli at the Ministry of Culture. The sister of the Prime Minister relaunches the government’s action and invites people to look at the “results” rather than the “gossip.” “We have…

#AriannaMeloni #Giuli #AlessandroGiuli

https://www.today.it/politica/arianna-meloni-giuli-ministero-cultura.html

Arianna Meloni spegne le polemiche su Giuli e difende la sorella: "Al governo non abbiamo fatto marchette elettorali"

"L'Italia è tornata a crescere e con l'ultimo decreto del primo maggio abbiamo incentivato il lavoro e non la vergogna dei soldi buttati dalla finestra con...

Today

Primo piano ANSA - ANSA.it: Arianna Meloni: 'Su Giuli state creando un caso sul nulla'

'Come al solito c'è chi parla di risultati e chi invece fa gossip, basso chiacchiericcio'

Arianna Meloni: 'On Giulio, you’re creating a case out of nothing’

As usual, there are those who talk about results and others who spread gossip and idle chatter.

#AriannaMeloni

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/05/11/arianna-meloni-su-giuli-state-creando-un-caso-sul-nulla_78918f90-140a-4ee2-a767-e1c25d0d1bda.html

Arianna Meloni: 'Su Giuli state creando un caso sul nulla' - Notizie - Ansa.it

'Come al solito c'è chi parla di risultati e chi invece fa gossip, basso chiacchiericcio' (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Fatto Quotidiano: L’aut aut di Meloni a Di Foggia: “Scelga tra la presidenza di Eni e la buonuscita di Terna”

La nomina o i soldi. Dopo giorni di polemiche, Giorgia Meloni pone il suo aut aut a Giuseppina Di Foggia, designata dal ministero dell’Economia alla presidenza di Eni. Se la manager vuole quella poltrona, ha avvisato la presidente del Consiglio, deve rinunciare ai 7,3 milioni di euro che sarebbero garantiti in caso di addio a Terna dell’attuale amministratrice delegata.
“Credo che questa sia una scelta della Di Foggia”, ha detto la premier preannunciando che “nel caso valuteremo le nostre alternative”. Limpido l’ultimatum di Meloni per cercare di uscire dall’impasse: “Penso che la Di Foggia debba scegliere tra la presidenza dell’Eni e la buonuscita di Terna: mi pare abbastanza semplice la questione”. Insomma, non c’è la possibilità di prendersi la poltrona del Cane a sei zampe e intascare l’assegno dalla società italiana operatrice delle reti di trasmissione dell’energia elettrica.
Di Foggia, ex Nokia Italia, è stata nominata nel maggio 2023 alla guida della società grazie ai buoni rapporti con Arianna Meloni, sorella della premier. Due settimane fa, il governo ha deciso di non rinnovarle il mandato ma, a sorpresa, l’ha designata alla presidenza dell’Eni, incarico prestigioso ma con un stipendio di poco superiore ai 500mila euro lordi annui, assai meno dei 3,8 (bonus compresi) percepiti in Terna lo scorso anno.
L’ad uscente di Terna non pare però voler rinunciare alla buonuscita, forte anche di pareri legali portati in Cda dal responsabile affari legali della società Danilo Del Gaizo (commissionati agli studi Staiano e Chiomenti). Lunedì, come raccontato da Il Fatto Quotidiano, si è tenuto un secondo Consiglio di amministrazione straordinario di Terna, dopo quello della scorsa settimana che avrebbe affrontato – oltre ai costi saliti alle stelle dell’elettrodotto con la Tunisia (da 650 milioni a 1,2 miliardi) – anche il tema della buonuscita di Di Foggia. Su quest’ultimo punto, il Consiglio si riunirà nuovamente entro 15 giorni. Sempre che la manager non scelga prima, magari di restare in Terna così da garantirsi uno stipendio maggiore.
L'articolo L’aut aut di Meloni a Di Foggia: “Scelga tra la presidenza di Eni e la buonuscita di Terna” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Meloni’s ultimatum to Di Foggia: “Choose between the presidency of Eni and the severance package for Terna.”

The appointment or the money. After days of controversy, Giorgia Meloni puts her foot down regarding Giuseppina Di Foggia, designated by the Economy Ministry to chair Eni. If the manager wants the position, she has informed the Prime Minister, she must waive the 7.3 million euros that would be guaranteed in case of her departure from Terna, with the current CEO.

“I believe this is Di Foggia’s choice,” the Premier announced, stating that “we will evaluate our alternatives in this case.” Meloni’s clear ultimatum to break the deadlock: “I think Di Foggia must choose between the Eni presidency and the severance package from Terna: it seems quite simple to me.” In short, there is no possibility of taking the “dog with six legs” seat and collecting the check from the Italian company operating the transmission networks of electrical energy.

Di Foggia, former Nokia Italia, was appointed in May 2023 to lead the company thanks to her good relations with Arianna Meloni, the Prime Minister’s sister. Two weeks ago, the government decided not to renew her mandate but, surprisingly, she was designated to chair Eni, a prestigious position with a salary slightly above 500,000 euros gross annually, far less than the 3.8 (including bonuses) she received at Terna last year.

The outgoing CEO of Terna does not appear to want to waive the severance package, bolstered by legal opinions brought to the board of directors by the company’s legal affairs manager, Danilo Del Gaizo (commissioned studies by Staiano and Chiomenti). Monday, as reported by Il Fatto Quotidiano, a second extraordinary board meeting of Terna was held, following last week’s meeting which, in addition to the skyrocketing costs of the electricity transmission line with Tunisia (from 650 million to 1.2 billion), also addressed the severance package for Di Foggia. On this point, the Board will meet again within 15 days. Provided that the manager does not choose before, perhaps by remaining at Terna to secure a higher salary.

Article The Meloni Aut Aut to Di Foggia: “Choose between the Eni presidency and the severance package from Terna” comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/21/meloni-di-foggia-presidenza-eni-buonuscita-terna-ultimatum/8361919/

L’aut aut di Meloni a Di Foggia: “Scelga tra la presidenza di Eni e la buonuscita di Terna”

La presidente del Consiglio interviene sul caso dell'ad uscente di Terna, designata per il Cane a sei zampe ponendo un ultimatum: "Nel caso valuteremo alternative"

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Arianna Meloni a Torino dopo lo scandalo Delmastro: “Basta con gli errori”

Il capo della segreteria politica ai dirigenti del Nord Ovest: “Non possiamo sbagliare. Va aiutata Giorgia sui territori”

Arianna Meloni in Turin after the Delmastro scandal: “Enough with the mistakes.”

To the leaders of the North West: “We can’t afford to make mistakes. We must help Giorgia in the territories.”

#AriannaMeloni #Turin #Delmastro #theNorthWest #Giorgia

https://www.repubblica.it/politica/2026/04/14/news/arianna_giorgia_meloni_fdi_delmastro-425281509/

Arianna Meloni a Torino dopo lo scandalo Delmastro: “Basta con gli errori”

Il capo della segreteria politica ai dirigenti del Nord Ovest: “Non possiamo sbagliare. Va aiutata Giorgia sui territori”

la Repubblica

Il Tempo: Arianna Meloni gela la sinistra: “Il governo va fino all'ultimo giorno di legislatura”

Il governo va avanti fino all'ultimo giorno di legislatura e nessuno si aspetti altro che "serietà e responsabilità da parte nostra". Non ci saranno "regalie dell'ultimo minuto che andrebbero a pesare sul futuro dei nostri figli", non si lanceranno in aria "palloncini destinati a sgonfiarsi un attimo", non si dovrà "inventare niente". È quanto sostiene Arianna Meloni, in un'intervista al Corriere della sera. L'esecutivo continuerà, prosegue la responsabile della segreteria politica di Fratelli d'Italia, ad "adoperarsi per fare il bene dell'Italia: vogliamo costruire un Paese che sia migliore oggi, ma anche domani, non vogliamo inseguire un consenso facile, dal primo giorno ci siamo rimboccati le maniche e messi a lavorare a testa bassa, continueremo a farlo con slancio e abnegazione nonostante un quadro internazionale mai così difficile". Ed è sul fatto che "l'Italia oggi sta meglio di quando Giorgia Meloni è diventata premier che vogliamo essere giudicati al voto", sottolinea la sorella della presidente del Consiglio.

E se alle prossime elezioni non ci fosse un vincitore? "Non ci presteremo ad alcuna soluzione ambigua, governi tecnici o di larghe intese. I governi funzionano solo se alla base ci sono programmi condivisi, non pastrocchi per tirare a campare". "Secondo gli ultimi sondaggi il partito è dato al 29%, più di quello che abbiamo ottenuto quando ci siamo presentati agli italiani, primo e unico caso nella storia d'Italia dopo tre anni e mezzo di governo - tiene a precisare -. Il centrodestra è ancora in vantaggio sul campo largo, che allo stato è più impegnato a lanciarsi strali al proprio interno che a costruire un'alternativa. La riforma della giustizia era nel nostro programma, era doveroso portarla avanti. Dopodiché gli italiani hanno fatto una scelta e ne prendiamo atto. Ma in questa partita sono entrate anche altre variabili: la guerra, le tensioni, le paure, l'instabilità mondiale e la prospettiva di un futuro poco chiaro".

Arianna Meloni freezes the left: “The government will go until the last day of legislature.”

The government will go forward until the last day of its term and no one should expect anything other than “seriousness and responsibility from us.” There will be no “last-minute handouts that would weigh on the future of our children,” no one will “launch into the air ‘balloons destined to deflate momentarily,’” and “nothing will be invented.” This is what Arianna Meloni says in an interview with Corriere della sera. The executive will continue, according to the head of the political secretariat of Fratelli d’Italia, to “work for the good of Italy: we want to build a country that is better today, but also tomorrow, we don’t want to chase easy consensus, from day one we rolled up our sleeves and started working head down, we will continue to do so with enthusiasm and dedication despite a global picture never so difficult.” And it’s on the fact that “Italy is better today than when Giorgia Meloni became prime minister” that she wants to be judged at the ballot, she emphasizes, the sister of the Prime Minister.

And if there were no winner at the next elections? “We will not lend ourselves to any ambiguous solutions, technical or broad coalitions governments. Governments only work if there are shared programs, not makeshift solutions to get by.” “According to the latest polls, the party is at 29%, more than we obtained when we presented ourselves to the Italians – the first and only case in the history of Italy – after three and a half years of government – she specifies -. The center-right is still ahead in the broad field, which at the moment is more committed to firing at each other internally than building an alternative. The reform of justice was in our program, it was necessary to move forward with it. Afterwards, the Italians made a choice and we take it into account. But in this game, other variables have also entered: the war, tensions, fears, global instability and the prospect of an uncertain future.”

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https://www.iltempo.it/politica/2026/04/12/news/arianna-meloni-governo-legislatura-fratelli-ditalia-responsabilita-elezioni-2027-47236619/

Fratelli d'Italia, Arianna Meloni gela la sinistra: “Il governo va fino all'ultimo giorno”

Il governo va avanti fino all'ultimo giorno di legislatura e nessuno si aspetti altro che "serietà e responsabilità da parte no...