Il Fatto Quotidiano: Ragazzo del ‘Pianoforte rosa’ derubato, si fa avanti una misteriosa donatrice che vuole ricomprargli tutto: “È la compagna di un famoso musicista”

Angelo Santirocco, il “pianista rosa”, ha trovato sul proprio cammino una persona disposta ad aiutarlo. Dopo il furto dell’attrezzatura subìto nelle scorse ore, si è fatta avanti una persona che vuole rimanere anonima. “Voglio aiutare quel giovane pianista, chi ha passione per la musica va incoraggiato. Sempre”, ha dichiarato, come riporta il Messaggero.
Che cosa era successo
Sui social l’artista aveva raccontato: “Ero andato con la mia strumentazione a suonare presso Villa Pamphili e dopo aver parcheggiato il mio furgoncino mi sono allontanato 5/10 minuti per andare a fare il mio solito sopralluogo alla piazza come faccio sempre anche al Parco degli Acquedotti, ma questa volta appena tornato a prendere la mia strumentazione ho trovato la portiera laterale forzata e gran parte della strumentazione rubata”. La tastiera rosa, invece, non era stata toccata.
La donatrice anonima
Dopo quell’episodio era stata aperta una raccolta fondi dallo stesso Santirocco, che mai si sarebbe immaginato l’intervento provvidenziale di un’altra persona, che gli ha fatto sapere come gli avrebbe donato quel che serviva per ricomprare tutto: “Voglio restare anonima però – ha chiesto – l’aiuto si dà in silenzio: mi ha rattristito molto la notizia del furto a un giovane così appassionato. Deve continuare a suonare“. La benefattrice sarebbe la compagna di una vita di un grande musicista: “Ma davvero? Non posso crederci… Sono felicissimo! È un onore per me entrare in contatto con la signora…”, le parole di Angelo, una volta saputa l’identità della donna. La brutta avventura che gli è capitata, comunque, non gli ha tolto la voglia di continuare ad esibirsi: “Tornerò presto a suonare per il mio pubblico – ha assicurato – sempre, rigorosamente, in parchi e su strada”.
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“Boy with the Pink Piano” robbed, a mysterious donor comes forward wanting to buy everything back: “She’s the partner of a famous musician.”

Angelo Santirocco, the “pink pianist,” has found a person willing to help him along the way. After the equipment theft experienced in the last hours, a person who wants to remain anonymous stepped forward. “I want to help that young pianist, anyone who has passion for music should be encouraged. Always,” he stated, as reported by Il Messaggero.

What had happened:

On social media, the artist had recounted: “I had gone with my equipment to play at Villa Pamphili and after parking my van, I walked away for 5/10 minutes to do my usual inspection of the square as I always do at the Parco degli Acquedotti, but this time when I returned to get my equipment, I found the side door forced and much of the equipment stolen.” The pink keyboard, however, had not been touched.

The anonymous donor:

After that incident, Santirocco had launched a fundraising campaign, never imagining the providential intervention of another person, who informed him that they would donate everything he needed to repurchase it all: “I want to remain anonymous though – he asked – help is given in silence: the news of the theft of such a passionate young man saddened me greatly. He must continue to play.” The benefactor would be the lifetime partner of a famous musician: “Really? I can’t believe it… I’m overjoyed! It’s an honor for me to get in touch with the lady…” Angelo’s words, once the woman’s identity was known. However, the unfortunate adventure that had befallen him had not taken away his desire to continue performing: “I will return soon to play for my audience – he assured – always, strictly, in parks and on the street.”

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Ragazzo del ‘Pianoforte rosa’ derubato, si fa avanti una misteriosa donatrice che vuole…

Dopo il furto subìto, per Angelo Santirocco arriva una bella notizia come fa sapere "Il Messaggero"

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Il Fatto Quotidiano: “A Sanremo una notte d’inferno, l’ultima sera ho chiesto di cantare per primo perché non sapevo se avrei retto”: il retroscena svelato da Francesco Renga

A una settimana dalla conclusione del Festival di Sanremo 2026 continuano ad emergere retroscena circa i cantanti in gara. Questa volta tocca a Francesco Renga, classificatosi al 23° posto con “Il meglio di me”. Domenica 8 marzo l’artista è ospite di Mara Venier a “Domenica In”. La conduttrice rivela che settimana scorsa, in occasione della conseuta puntata post Sanremo, Renga non aveva potuto partecipare perché influenzato, e ora è lui a parlare nel dettaglio di quel che è successo.
Il retroscena sull’influenza a Sanremo
“La serata dei duetti ho iniziato a covare l’influenza” spiega Francesco Renga nel salotto di Rai 1, “poi ho fatto una notte d’inferno, mi sono alzato dal letto due ore prima della finale infatti avevo chiesto di farmi passare prima perché non sapevo se ce l’avrei fatta a reggere“. Richiesta accolta, dal momento che nella quinta e ultima serata Renga ha cantato per primo.
La vicinanza della figlia Jolanda
Questo Sanremo è stato per lui speciale, perché ha avuto accanto la figlia Jolanda: “Prima volta che veniva con me” racconta a Venier, “è stata lei a chiedermelo. Jolanda è la mia donna di riferimento. Il mio rapporto con lei è completo, dà un amore che forse solo una madre può darti. Le prime tre notti è stata con me in hotel, è stato un Saremo per me nuovo, perché avveo una serenità che lei mi trasmetteva”.
La vittoria nel 2005 con “Angelo”
Dei tanti Festival a cui ha partecipato, quello che gli è rimasto nel cuore è datato 2005, quando vinse con Angelo: “Lo ricordo non tanto per la vittoria ma per una famiglia che stava nascendo (Jolanda, la figlia avuta da Ambra Angiolini, era nata solo un anno prima, ndr). La vittoria è stata una ciliegina su una torta che era già meravigliosa” conclude il cantautore bresciano.
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“At Sanremo, a night of hell, the last night I asked to sing first because I didn’t know if I could handle it”: the behind-the-scenes revealed by Francesco Renga.

A little over a week after the conclusion of the Sanremo 2026 Festival, behind-the-scenes details about the competing singers continue to emerge. This time it’s Francesco Renga’s turn, who finished 23rd with “Il meglio di me.” On Sunday, March 8th, the artist is a guest of Mara Venier on “Domenica In.” The host reveals that last week, during the post-Sanremo episode, Renga was unable to participate due to illness, and now he’s detailing exactly what happened.

The Behind-the-Scenes of the Illness at Sanremo

“The duet evening is when I started to come down with the flu,” explains Francesco Renga in the Rai 1 living room, “then I had a night of hell, I woke up from bed two hours before the final; in fact, I asked to be let through first because I didn’t know if I would be able to hold it together.” The request was granted, as during the fifth and final evening, Renga sang first.

The Presence of Daughter Jolanda

This Sanremo was special for him because his daughter Jolanda was by his side: “First time she came with me,” he tells Venier, “it was she who asked me. Jolanda is my point of reference. My relationship with her is complete, she gives a love that perhaps only a mother can give you. For the first three nights she was with me in the hotel, it was a new Saremo per me, because she transmits to me a serenity.”

The Victory in 2005 with “Angelo”

Of all the Festivals he has participated in, the one from 2005, when he won with “Angelo,” remains in his heart: “I remember it not so much for the victory but for a family that was being born (Jolanda, his daughter born from Ambra Angiolini, had been born only a year before, ed.) The victory was a cherry on top of a cake that was already wonderful,” concludes the Brescia-born singer-songwriter.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/08/a-sanremo-una-notte-dinferno-lultima-sera-ho-chiesto-di-cantare-per-primo-perche-non-sapevo-se-avrei-retto-il-retroscena-svelato-da-francesco-renga/8317282/

“A Sanremo una notte d’inferno, l’ultima sera ho chiesto di cantare per primo perché non…

A "Domenica In" il cantautore parla di quel che è successo nei giorni del Festival, dove si è classificato 23°: "Stavo malissimo"

Il Fatto Quotidiano

𝗣𝗔𝗥𝗔𝗗𝗜𝗦𝗘
on 𝗜𝗖𝗘

Giorgia Meloni vorrà accogliere un suggerimento, dal momento che sembrano molto apprezzate le sue piroette, giravolte e acrobazie varie, una volta scrostata dalle pareti della cappella di San Lorenzo in Lucina, potrebbe tornare a indossare le ali.

> https://rospeinfrantumi.altervista.org/paradise-on-ice/

© 2026, roberto speziale, Paradise on ICE

#olimpiadiinvernali (#senzatrergua) #itagliani (#zerbini) #meloni #vance #angelo #paradise #ICE #art #digitalart #illustration #disegnini #drawings

𝗣𝗔𝗥𝗔𝗗𝗜𝗦𝗘
on 𝗜𝗖𝗘

Per San Valentino saremo ancora sotto i riflettori del mondo per colpa dei Giochi olimpici invernali. E no, di tregua olimpica non se ne parla, tutto congelato sul fronte ucraino e su quello mediorientale. Poco male, qualcosa da mettere in scena la troviamo comunque.

> https://rospeinfrantumi.altervista.org/paradise-on-ice/

#olimpiadiinvernali (#senzatrergua) #itailiaccogliente #itagliani (#zerbini) #meloni #vance #angelo #paradise #paradice #ICE #art #digitalart #illustration #disegnini #drawings

PARADISE on ICE | rospe in frantumi

Per San Valentino saremo ancora sotto i riflettori del mondo per colpa dei Giochi olimpici invernali 2026. E no, di tregua olimpica non se ne parla, tutto congelato sul fronte ucraino e su quello mediorientale. Poco male, con Giorgia qualcosa da mettere in scena la troviamo comunque.

rospe in frantumi
Tra gli imbarazzi curiali arriva l'ordine (dal Vaticano o dal vicariato?) di rimuovere il volto di Giorgia #Meloni dall'#angelo nell'affresco dentro la basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma, gestita dal parroco rettore del Pantheon.👇
https://www.open.online/2026/02/05/angelo-volto-meloni-basilica-san-lorenzo-rimozione/
Curiosamente il figlio del conte che finanziò la cappella commemorativa di Umberto II nella chiesa racconta di aver chiesto all'ex ministro Gennaro Sangiuliano di tumulare gli ultimi re d'Italia nel Pantheon.👇https://www.leggo.it/italia/meloni_volto_angelo_finto_intervista_ultime_notizie-9337184.html
Ho visto qui un #meme meraviglioso sulla #meloni #angelo fatto col ritratto di #vigo di #ghostbuster 2.
Non riesco più a ritrovare il genio che lo ha pubblicato e non l'ho nemmeno salvato!
#mastoaiuto
Un #angelo con il volto di Giorgia #Meloni in un affresco nella basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma? Una commedia degli equivoci clericale - in una #chiesa di proprietà del Fondo edifici di culto (Fec) del Ministero dell'Interno. Il restauratore nega, il parroco assicura che la sua non è una "parrocchia meloniana" e cita Caravaggio, il vicariato si dissocia proclamando che l'arte sacra non va strumentalizzata (come invece in realtà avviene da sempre).👇
https://www.ilpost.it/2026/01/31/angelo-dipinto-giorgia-meloni-roma/
Cos’è questa storia dell’angelo con la faccia di Giorgia Meloni in una chiesa di Roma

L'autore nega di aver ritratto la presidente, ma i funzionari del ministero della Cultura hanno comunque organizzato un sopralluogo

Il Post

Il volto di #Meloni su un #angelo in una basilica romana.
Monsignor Daniele Micheletti, Rettore del Pantheon e della Basilica di San Lorenzo in Lucina: "Anche Caravaggio per dipingere le sue Madonne e Giotto negli affreschi della Cappella degli Scrovegni si ispiravano a personalità del loro tempo e gente del popolo, inclusi prostitute e committenti"

Fonte https://www.lastampa.it/politica/2026/01/31/news/meloni_volto_angelo_basilica_san_lorenzo_lucina_roma-15489683/

Giorgia Meloni diventa un angelo: il volto della premier in una basilica romana dopo un restauro

Un decoratore volontario ha riprodotto le fattezze della premier durante i restauri del monumento a Umberto II di Savoia

La Stampa