
Cosa fare con questi soldi? Casa, lavoro, salute ed energia, per iniziare, e poi sostegno al reddito, istruzione, ricerca, riduzione del carico fiscale. In una parola: ridistribuzione. La strada non è ancora finita, ma il successo della raccolta firme è un ottimo segnale. Ora, ci vuole la volontà politica di portare avanti la proposta.

Vi diciamo una cosa: quando abbiamo pensato al Dragtivism Tour, sapevamo che era un'idea giusta. Ma Bologna ci ha mostrato quanto. Tappa dopo tappa, città dopo città, da nord a sud, stiamo costruendo qualcosa che va oltre i singoli eventi: un processo, uno spazio aperto dove la comunità queer e LGBTQIA+ si incontra e costruisce alleanze e resistenza.

Si sono concluse alle 19.00 del 28 maggio 2026 le operazioni di voto per l'approvazione del bilancio consuntivo di Possibile dell'anno 2025. Il bilancio, con la relazione del tesoriere, è stato approvato con il 99,7% dei voti favorevoli e lo 0,3% dei voti contrari. I documenti sono già disponibili sul nostro sito web nella pagina Trasparenza. Grazie, di cuore, a chi ha partecipato al voto!

La sentenza del TAR sugli affitti brevi a Firenze è un primo passo contro l'emergenza abitativa. È vitale che le città tornino ad essere popolate nei loro centri. Si può e si deve agire localmente senza dover attendere una legge nazionale che sicuramente il governo Meloni non appronterà.

Usare il ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino come un'arma di propaganda elettorale è l'offesa più grande che possiate fare alla loro memoria e a questa città. Se volete davvero onorare chi ha dato la vita per questa terra, iniziate a occuparvi dei vivi, dei loro diritti e dei loro bisogni reali. Per tutto il resto, risparmiateci le vostre sfilate.

Scuole, università, ricerca, sanità, transizione energetica ed ecologica. Sostegno alle imprese, all’occupazione femminile e alle famiglie, per uscire dalla stagnazione e dalla crisi di natalità (veramente, senza deliri osceni sui corpi delle donne). Sono le questioni basi di cui ogni governo che ha a cuore l’interesse del paese dovrebbe occuparsi senza sosta. Eppure, quando qualcuno cerca di mettere soluzioni reali al centro dell’agenda politica, si sente chiedere: dove prendiamo i soldi?

La drag culture è uno strumento di lotta politica, una risposta al clima di odio e alla propaganda che cerca di silenziare le voci della comunità, una resistenza artistica e culturale che abbraccia le battaglie per l'uguaglianza. Il DragTivism Tour Italia fa tappa a Bologna. Vi aspettiamo il 31 maggio, dalle ore 17:00, a Porta Pratello, in Via Pietralata, 58.

Oggi ILGA-Europe ha pubblicato la Rainbow Map 2026, la classifica annuale che misura quanto gli Stati europei garantiscono diritti e protezioni alle persone LGBTQIA+. L'Italia scende dal 35° al 36° posto su 49 Paesi. Ancora una volta, peggioriamo. Non basta quello che abbiamo, e chi vuole governare questo Paese deve prendere apertamente un impegno chiaro e senza ambiguità. Per tuttɜ, per noi.