1.000 giorni dal l’invasione criminale dell’Ucraina
1.andate sul link qui sotto, scaricate il cartello, scattate una foto
2. pubblicate con tag #foraslongasittakes
Discesa del gradiente, il motore del machine learning
https://iamarf.org/2024/04/24/discesa-del-gradiente-il-motore-del-machine-learning/
Bellezza e pensiero logico-matematico non sono categorie disgiunte. Lo sanno bene i matematici. Ma è sorprendente come questo fatto emerga spontaneamente in giovani che il più delle volte hanno scarsa confidenza con la matematica, un po’ per inclinazione ma molto per via degli studi fatti.
https://iamarf.org/2023/11/26/bellezza-e-pensiero-logico-matematico/
Bello poter contribuire al percorso formativo “Didattica e digitale: verso una trasformazione consapevole”, immaginato da Daniela Lucangeli, Teresa Farroni e i loro giovani collaboratori.
Questa è la magia: tu credi di manovrare la Tartaruga ma poi è lei che ti porta nei luoghi giusti. Ci sono ancora posti liberi: qui ti puoi iscrivere: https://forms.gle/G8HvKU1ZmAgewQe7A
Questo elaborato è eccellente in qualunque modo lo si consideri: la genesi dell’idea, il riferimento al contesto che stiamo vivendo, il collegamento al pensiero di un grande artista, il codice ottimo, la realizzazione minuziosa.
Risultati del genere sono possibili solo uscendo dal paradigma disciplinaristico che affligge l’Accademia e demolendo gli stereotipi che ne derivano.
Sto pensando all'irrefrenabile creatività dei miei studenti e mi viene voglia di recuperare alcuni loro lavori. Colgo tuttavia l'occasione per chiarire che la creatività si libera non attraverso la mera "trasmissione di competenze" - certo che sì, anche, questa è la parte banale - ma grazie alla cura per un contesto di riferimento etico in grado di attivare l'intelligenza emotiva, senza la quale non v'è reale crescita né sviluppo di sapienza.
https://iamarf.org/2020/04/08/lirrefrenabile-creativita-dei-miei-studenti/
Alla ricerca delle "idee potenti" di Papert nelle attività di programmazione del computer. Va da sé che non vanno esplicitate dal mentore. Ciò che fa la differenza è il fatto che egli sia consapevole della loro esistenza, soffermandosi e indulgendovi, rivisitandole a più riprese nell’ottica dello "spiral curriculum" di Bruner, con un ideale passaggio di testimone fra un ordine e l’altro di scuole.