https://en.wikipedia.org/wiki/Titivillus
AAA cercasi profili di illustratorə e fumettistə italianə presenti su mastodon per tenere aggironata la lista/directory * https://fedidevs.com/s/Njc3/ ed anche il tread in ordine alfabetico qui sotto.
Boost apprezzati.
⚠️ Non posso inserire i profili nella lista/directory se "L'account non è configurato come rilevabile." è un impostazione privacy che può essere variata; info al link https://docs.joinmastodon.org/user/profile/#discoverable
EDIT scuse (non volevo creare un post tornado) ho fatto una divisione in tread.
Segue >
Questo è un post comparso su altri social, l'autore è l'immenso Leo Ortolani, papà di Ratman, essere umano, fumettista. Amo i fumettisti. Ce ne sono tanti bravi anche qui su Mastodon, seguiteli.
Questo è il testo che accompagna e spiega il disegno.
Oggi è un buon giorno per fare gli italiani. Lo sa bene l'onorevole Giorgia Meloni, che se sente soffrire un bambino, dice, le viene il magone, non riesce a dire più niente, le si strozza in gola quel "Ma cosa state facendo?" rivolto al …
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La situazione è delicata, vedo girare notizie di vario tipo sulla #GlobalSumudFlotilla
Finché attivo il filo diretto con loro è lo streaming video qui:
https://globalsumudflotilla.org/live/
#FreePalestine #FreeGaza #BreakTheSiege #GlobalMovementToGaza
Quali sono i fattori che al momento ostacolano una larga adozione del Fediverso da parte degli utenti?
“Credo che ci siano diversi fattori. Un primo elemento consiste nel fatto che il Fediverso è ancora poco conosciuto al grande pubblico e viene utilizzato per lo più dagli ‘addetti ai lavori’.
Uno degli obiettivi che mi sono posta con questo libro consiste proprio nel far comprendere che esistono delle alternative ai social media commerciali; che queste piattaforme sono federate ed interoperabili e non contemplano logiche di monetizzazione dei dati degli utenti o pratiche di censura e sorveglianza, come avviene nei comuni social media.
Il Fediverso offre, infatti, la possibilità di creare istanze gestite direttamente dagli utenti e che si basano sui principi (policy) e sugli interessi della community, formando un ecosistema digitale alternativo. Un altro elemento consiste nel fatto che la gestione di un server richiede competenze tecniche, tempo e risorse economiche che possono limitarne l’uso a coloro che non le possiedono: non tutti gli utenti, infatti, riescono a implementare o a gestire istanze nel lungo periodo.
Un altro fattore che limita l’uso del Fediverso è la cultura che sta dietro i social network commerciali. Il famoso tasto ‘like’ di Facebook o il cuore che si riceve quando si pubblica una foto su Instagram o un video su TikTok provocano un effetto che si potrebbe definire ‘dopaminico’ nell’utente che lo riceve, facendogli vivere un’esperienza positiva che tenderà a ripetere, incrementando l’engagement sulla piattaforma.
Questo processo avviene a discapito di qualsiasi forma di tutela della privacy e del fatto che ogni aspetto della vita degli utenti viene inesorabilmente sempre ‘reso pubblico’. Il Fediverso, rifiutando queste logiche di mercificazione delle identità digitali, potrebbe quindi risultare meno attrattivo per quegli utenti che ormai hanno interiorizzato questo modo di pensare e utilizzare i social media”.
Così Giuliana Sorci intervistata da Giuditta Mosca su Guerre di Rete nell'articolo appena pubblicato dal titolo:
La resistenza ai social media riparte dal Fediverso e dai server ribelli
Una ricostruzione di internet “dal basso” per combattere le aziende che mercificano i dati personali. Un libro(Server ribelli) teorizza il fediverso come campo base per l’attivismo digitale."
Un'intervista che tocca tanti temi: attivismo digitale, ruolo delle leggi Ue rispetto alle grandi piattaforme, possibilità di uscire dalla logica dei social media per tornare a quella di social network. Tanti spunti.
Ricordo che è in corso il CROWDFUNDING di Guerre di Rete. Se volete continuare a leggere la newsletter (in arrivo domenica) e articoli approfonditi come questo sosteneteci! Sul nostro sito trovate come farlo, ma anche che obiettivi abbiamo, come spenderemo i soldi, e le ricompense per i nostri sostenitori.
https://www.guerredirete.it/la-resistenza-ai-social-media-riparte-dal-fediverso-e-dai-server-ribelli/
Una ricostruzione di internet “dal basso” per combattere le aziende che mercificano i dati personali. Un libro teorizza il fediverso come campo base per l’attivismo digitale. Intervista all’autrice, Giuliana Sorci.
"Sarebbe bello credere che il piano statunitense possa accelerare la fine di questa crisi, ma è troppo traballante e unilaterale per risultare credibile. E anche se dovesse essere avviato, ci sono poche probabilità che possa sfociare nella soluzione politica promessa dai dibattiti alle Nazioni Unite della settimana scorsa sul riconoscimento della Palestina. Siamo tornati alla realtà dei rapporti di forza."
Basta (Gaza 2025)
Abbiamo usato la nostra immagine della colomba scheletrica a Gaza per fare un poster, un piccolo contribuoto a chi protetsae manifesta controlo la guerra a Gaza. Lo abbiamo tradotto in Italiano in occasione dello sciopero generale del 22 settembre 2025 "Blocchiamo tutto" indetto da sindacalismo di base.
Il poster è disponibile gratuitamente in formato PDF, la versione A4 è in bianco e nero per essere stampata a basso costo.
https://subvertising.noblogs.org/post/2025/09/21/basta-gaza-2025/
#Action #FreeDownload #OnTheWall #subvertising #Gaza #Genocidio #Israele #Palestina
Substack ha un problema con la propaganda neonazista [*] se come diceva Joseph Goebbels "Abbiamo creato il Reich con la propaganda." questo problema riguarda tutti.
Substack has a problem with neo-Nazi propaganda [*] if as Joseph Goebbels said "We have made the Reich by propaganda." this problem affects everyone.
EDIT
Questo subvertising è scaricabile gratuitamente a questo link/ This subvertising can be downloaded for free at this link:
https://subvertising.noblogs.org/subvertising-dowload/substack-subvertising/
#anteprima #Substack #subvertising #antifa #news #propaganda
«Perché scrivi solo cose tristi?»
chiesero a Luigi Tenco
«Perché quando sono felice esco»
«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»