"[...] Concepire il cinema come agire di libertà significa anche vivere l’esperienza cinema come condivisione collettiva. Fruizione in uno spazio che diventa di libertà, dove non si può prescindere dal confronto personale, dall’esserci fisicamente, con corpi e menti; questo richiede un coinvolgimento attivo, non essere spettatori passivamente consumatori."
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