Qwant (che ho usato fino a un paio di anni fa), partito come ottimo progetto alternativo alle Big Tech (europeo tra l'altro), ha successivamente cambiato la sua privacy policy in senso meno rispettoso per gli utenti.
Ad un certo punto comparve un banner che invitava a non bloccare i loro cookie pubblicitari!
Inoltre, si rivelò non molto veritiero sull'uso di un indice proprio: alla fine uscì fuori che usava quelli delle Big tech!
All'epoca non ci fecero una bella figura.
Di sicuro è meglio di Google (che ormai non uso da una vita e di cui non sento affatto la mancanza!).
Prova a considerare alternative:
DuckDuckGo è molto buono (ma è made in USA)
Startpage
Ecosia
... e il meta-motore Searxng (di cui c'è anche un'istanza dei Devol)
Un trucco è provarli tutti, inserendoli a scelta come motori alternativi nel proprio browser. Così puoi fare anche ricerche differenziate, se non sei convinto dei risultati!
😉
Bene precisare: quasi tutte le alternative ai Big, usano in parte i loro indici che poi "rivedono", eliminando algoritmi di profilazione utente.
Avere un indice totalmente "proprio" richiede grandi infrastrutture.
Il caso di Qwant è che raccontarono bufale riguardo il loro!
Un aneddoto:
Tempo fa feci questa prova su Google, cercai "Giulio Cesare". I primi 3 risultati furono:
Hotel Giulio Cersare
Ristorante Giulio Cesare
Via Giulio Cesare
Ma ti pare accettabile??!! 🤬 🤬
@dret ah ok, beh ha senso che avere un indice proprio è dura. Grazie per le info!
Comunque sì, #enshittification is real...