Sigfrido Ranucci
Da FB

BUON LUNEDI' DELL' ANGELO DA GAZA.
I cumuli di macerie che nascondono i cadaveri, i cumuli di rifiuti, i sistemi fognari collassati che rilasciano liquami nauseabondi che si infiltrano nel terreno.
Ratti e insetti si moltiplicano in quantità mai viste prima.
Stanno attaccando le persone.
Le famiglie dormono tra le macerie delle case che un tempo le proteggevano. Le stesse macerie sono diventate un rifugio, ma non per loro. Ospitano roditori, fame e degrado. Altri vivono in tende così fragili da sembrare meno case e più promesse precarie che il vento potrebbe spezzare da un momento all'altro.
E così le persone sopportano non solo la guerra, ma anche la lenta violenza dell'ambiente stesso.
Qualche giorno fa, si è diffusa la foto di un neonato con il viso parzialmente divorato dai ratti. È insopportabile scriverlo. Ieri è apparsa un'altra immagine. Una donna diabetica con un dito del piede parzialmente divorato, che non sentiva nulla.
Come siamo arrivati a questo punto? Come ha fatto la sofferenza a raggiungere una forma così silenziosa e umiliante?
Da Antimafia 2000.
Report riprenderà domenica 12 aprile, ore 20.30 su Rai3

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