Oggi abbiamo scoperto che questo tipo di assegni non può essere riscosso da un'altra persona delegata dall'intestatario.

La persona anziana a cui l'assegno è intestato non è in condizioni di salute tali da potersi recare in posta. Il figlio, con la delega firmata e l'assegno in mano, è stato "rimbalzato". Deve presentarsi il diretto interessato.
Meno male che la cifra (un rimborso Irpef) non è così ingente.
E dal 7 maggio l'assegno non sarà più esigibile.

@thatgiga un modo come un altro per provare a fare cassa alle spalle dei più vulnerabili. Non meraviglio più di niente (purtroppo)...
@macesari l'ho pensato anch'io. Ho pensato che non siano in buona fede.
@thatgiga @macesari questi soldi rubati se li godranno in farmacia
@thatgiga ho sempre considerato l'ufficio postale alla stregua della banca del far west
@thatgiga Certo che le trovano tutte per rendere la vita difficile a chi già non l'ha troppo facile...

@thatgiga

Mi sembra strano... provate a sentire un'associazione di consumatori.

@thatgiga Se la persona anziana ha un conto, si potrebbe provare a rivolgersi alla relativa banca oppure usare la carta bancomat presso uno sportello ATM evoluto, con versamento dell'importo dell'assegno sul conto.
@barbynote ti ringrazio, farò presente.
Secondo l'impiegata delle poste il figlio potrebbe versare l'assegno sul c.c. del padre se autorizzato a operare sul conto, ma così non è.
Con un bancomat evoluto però immagino che basterebbe avere la tessera e il pin.