Sta nascendo una nuova forma di gig economy, spinta dall'enorme richiesta di dati dell'intelligenza artificiale applicata ai robot.
Migliaia di persone, specialmente in paesi in via di sviluppo, riprendono i propri lavori domestici con lo smartphone per permettere alle aziende di robotica di addestrare i robot a svolgere azioni quotidiane e manipolare oggetti.
E la privacy? Non pervenuta.
