🚀 Nodo LoRa outdoor, missione compiuta
Finalmente ci siamo.Dopo giorni a guardare il cielo come un contadino tecnologico, il meteo mi ha concesso la tregua necessaria e il nodo è salito in postazione.
Non un giocattolino buttato lì a caso, ma un piccolo presidio di resistenza radio piazzato con criterio.
Cosa c’è lassù a fare il suo dovere
Antenna esterna da 3 dB, meno vanitosa di certe antenne “muscolose”, ma con un angolo d’irradiazione più generoso, quindi molto più sensata per questo scenarioPannello solare, perché il sole qui non manca e tanto vale metterlo a lavorare
RAK4631, che nei consumi sembra alimentato a buone intenzioni
Cassetta stagna, perché l’elettronica ama la libertà, ma non la pioggia
Power bank con passthrough, che dà una mano seria alla già ottima batteria da 3000 mAh del RAK
Filosofia della faccenda
Ho scelto una soluzione equilibrata, non “da esibizione”, ma da uso reale.Poco teatro, molta sostanza.
Basso assorbimento, autonomia elevata, installazione pulita, e adesso il nodo è lì, pronto a fare il suo mestiere in silenzio.
E adesso
Adesso basta inseguire ogni minuto il cacciavite come se dovessi lanciare una missione spaziale.Si fa una pausa.
Ho seminato.
Ora si aspetta che la zona si popoli di altri nodi, e con la bella stagione in arrivo qualche probabilità in più c’è.
Io, nel frattempo, sono pronto.
Per il futuro
Non escludo altri cambiamenti, ritocchi, miglioramenti, esperimenti e inevitabili tentazioni da smanettone cronico.Ma per ora no.
Per ora si osserva, si misura, si impara.
Perché a volte la parte più difficile non è montare tutto.
È avere la pazienza di lasciar lavorare ciò che hai costruito.
Il seme è stato piantato.
Vediamo se questa piccola rete, da queste parti, comincia finalmente a germogliare. 🌱📡
#Meshtastic #LoRa
