Il Telescopio Spaziale James Webb (JWST) è una delle imprese scientifiche più ambiziose della storia dell'umanità. Sviluppato in collaborazione tra le agenzie spaziali americana, europea e canadese, prende il nome dall'amministratore della NASA ai tempi del progetto Apollo.

(continua)

La sua gestazione è stata tutt'altro che semplice: da un costo iniziale stimato in 500 milioni di dollari con lancio nel 2007, si è arrivati a un costo finale di oltre 10 miliardi, con il lancio a Natale 2021. Ha rischiato più volte di essere cancellato per i costi troppo alti, e nel 2011 si è salvato solo grazie alla pressione della comunità scientifica internazionale.
JWST ha un diametro di 6,5 metri: così grande da essere stato lanciato ripiegato su sé stesso, con i suoi 18 segmenti esagonali rivestiti d'oro dispiegati in orbita come un gigantesco origami. Si trova a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra — quattro volte più lontano della Luna — e per questo non può ricevere manutenzione, ma in compenso opera senza interferenze esterne.
Osserva nel campo dell'infrarosso e deve farlo a temperature estremamente basse, inferiori a 225 gradi Celsius sotto zero. A questo scopo è schermato dal Sole da una gigantesca "vela" grande come un campo da tennis, composta da cinque sottilissimi strati di Kapton.
Nessuna camera di prova esistente al mondo poteva collaudarlo interamente: è stato quindi testato a pezzi, e due camere — al Goddard Space Center e al Johnson Space Center — sono state appositamente riadattate. Quest'ultima, la stessa che cinquant'anni prima aveva collaudato i materiali del progetto Apollo, ospita una "caverna" di 36 metri raffreddata ad azoto liquido, al cui interno è stata costruita una seconda camera ad elio liquido.
Il test più memorabile si svolse tra ottobre 2015 e febbraio 2016: tre mesi e mezzo di attività ininterrotta, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, superando persino una violenta tormenta di neve che paralizzò la città.

Le prime immagini ufficiali furono pubblicate il 12 luglio 2022. Da allora il JWST ha trasformato la nostra comprensione dell’astronomia. Progettato per una vita di 10 anni, potrebbe durare il doppio grazie alla precisione del lancio, che ha fatto risparmiare carburante. È, a tutti gli effetti, una finestra sull'origine dell'universo.

(fine)

@andrea_ferrero durata di 10 anni , costo di 10 mld
1mld/anno
Speriamo duri il doppio.
Che alimentazione ha? Atomica?