Sto trascrivendo il testamento di un capitano, condannato a morte e fucilato, nell'ottobre del 1944, perché aveva intenzione di far passare l'intera sua Compagnia tra le Bande dei Partigiani.
Ha lasciato una moglie sola a crescere tre figli piccoli.
Le sue ultime parole sono state d'amore. Per lei, per i figli, per l'Italia.
Scrivo questo toot così non piango sul manoscritto.
