“Daniela Santanchè non avrebbe mai dovuto essere nominata ministra del Turismo a causa del suo enorme conflitto di interessi, perchè era socia dello stabilimento balneare "Twiga" insieme a Flavio Briatore. Ha mantenuto le sue quote fino a dopo la nomina a capo del dicastero che si occupa proprio di concessioni balneari, per poi "risolvere" la questione cedendole al compagno Dimitri Kunz e allo stesso Briatore.”
