«Agli #uomini sempre non resta che l’avvenire. Scevro dunque dalla passione de’passati mali, #Gioberti, nella vece di tutta #Italia magnanima e regina, pensò la #uguaglianza e la #fratellanza perfetta, ossia quella in cui non si facesse forza ad alcuno, ma fosse simile alla mensa ove il primogenito si asside col cadetto, ambi di una casa ambi amati egualmente dalla #madre, assisa con loro; ed ove la gioja dell’uno è non afflizione all’altro.»
—de Rada 1848, p. 65.