Ciao, mi affaccio qui per cercare confronti pacati e profondi.

​Sono un giurista d'impresa, cerniera tra realtà aziendali e rigore della legge, che rispetto e studio con passione ⚖️

L'altra mia vita pulsa tra pagine, lettere e natura, scrivo romanzi, faccio l'editor e sto all'aria aperta 📚🌱

​Mi piacerebbe connettermi con chi ama i fatti e la dialettica costruttiva, sempre con serenità e distacco.

#Introduzione #Scrittura #Libri #Diritto #LinguaItaliana #Lettura #Giurisprudenza #Legal

@codice_e_calamaio benvenuto! Ne approfitto: da giurista quanto pensi che la riforma sulla quale siano chiamati ad esprimerci oggi influisca sull'indipendenza della magistratura ?

@strk Ciao, grazie.

Ti invio in calce link a mio post esteso, e al Dossier ufficiale del Ministero (ref. pagg. 21/27 – puoi formarti un'opinione informata e autonoma).

Qui in sintesi: io penso che la riforma influisca poco, e positivamente, grazie all'affrancamento dei magistrati giudicanti da quelli requirenti, e di entrambi dalle correnti interne. Non vedo possibilità di ingerenza dell'esecutivo.

https://dait.interno.gov.it/elezioni/documentazione/il-dossier-referendum-2026

Qui il mio testo completo per te: https://docs.google.com/document/d/1X_eA_LXvBMRvr_v7C2jJmbNyOH46DPA9oWv3KBP1fqU/edit?usp=sharing

Il Dossier - Referendum 2026 | Documentazione | Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

Il Dossier è rivolto, oltre che agli addetti ai lavori, a tutti i cittadini che desiderano approfondire l’evento referendario. All’interno vi sono notizie sui precedenti referendum, sulle varie fasi del procedimento, nonché sulle operazioni di voto e di scrutinio.

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
@codice_e_calamaio il fatto che l'alta corte disciplinare sia composta da 6 membri nominati dal parlamento su 15 totali non è una proporzione più alta rispetto la situazione attuale ?
@strk La situazione attuale non ha un'Alta Corte, oggi si autogiudicano i magistrati all'interno dello stesso CSM, PM e giudicanti insieme (immagina le conseguenze di condizionamento reciproco). Si tratterebbe quindi di un organo nuovo, che comunque prevede solo 3 membri su 15 eletti dal parlamento, 3 dal presidente della Repubblica e 9 tra i magistrati.