#AI is not neutral. It can discriminate and make mistakes. It should not be used to change information that informs life-changing asylum assessments.

Ask your MP to take a stand against the use of AI tools in #asylum assessments.

https://action.openrightsgroup.org/ban-ai-tools-asylum-decision-making

Ban AI tools in asylum decision making

Take action! What’s the problem? The Home Office is using two AI tools: The Asylum Case Summarisation (ACS) tool uses ChatGPT-4 to summarise asylum interview transcripts. The Asylum Policy Search (APS) tool summarises country Policy and Information Notes (CPINs), guidance documents, and Country of Origin Information (COI) reports. The Home Office’s own evaluation revealed that 9% of the ACS AI-generated summaries were so flawed they had to be removed from the pilot. It also found that 23% of caseworkers lacked full confidence in the tools’ outputs.

Open Rights Group
@gubi ask MP to stand against AI while using it for your own reasons (whatever they may be) is a bit like asking someone to quit drinking while you’re having a double scotch (no ice) . If it’s bad for them it’s bad period.
@grabbi_it è come chiedere di smettere di finanziare le aziende del fossile mentre si usa una macchina a benzina. La prima cosa la fai per convinzione, la seconda per convenienza. Non sono abbastanza santo da vivere in totale coerenza con le mie convinzioni…
@gubi non serve essere santi (entità che non riconosco al pari degli unicorni) ma solo coerenti; se ti fosse assolutamente impossibile vivere normalmente senza usare un auto fossile potrei capirlo (tanto pochi sono in questa condizione) ma se predichi bene per razzolare male la mia tolleranza scende di un ottava; specie nei confronti di chi fa la morale a terzi. Non mi ripetere la tiritera dell’ottimo che è nemico del bene perché ne ho le tasche piene come quella de “la politica è l’arte del compromesso” che per me vuol solo dire che chi si compromette non prova nemmeno vergogna.
@grabbi_it faccio anche notare che a fronte di uno slittamento lessicale minimo tra “compromettersi” e “cercare un compromesso”, lo slittamento semantico è enorme: ad esempio il genocidio in corso a Gaza è figlio di un’area politica estremista che ha ucciso il proprio presidente pur di stracciare il compromesso noto come “accordi di Oslo”. Anche nella nostra vita quotidiana dobbiamo cercare continui compromessi con gli altri diversi da noi, cercando di non comprometterci.
@gubi vero nella teoria ma nella pratica se perfino noi singoli nelle nostre “semplici” scelte di vita non riusciamo a tenere la rotta come possiamo sperare lo facciano governi o enti sovrastatali? Ed infatti…
@grabbi_it che sia "semplice" per un informatico nel 2026 fare a meno di strumenti AI è una tua ipotesi tutta da dimostrare. Io preferisco ragionare sui modi in cui posso usare questi strumenti senza arricchire evil corps, premesso che comunque ho vari server accessi h24 a casa nel mio homelab, ma consumano meno energia di chi "installa" figli anziché server. Anche non procreare è una scelta "semplice", che riduce l'impatto ambientale, ma non mi metto a fare la morale a chi procrea. 🙂
@gubi non esistono scelte semplici quando si parla di questioni come avere o meno figli, semplicemente ogni scelta comporta una responsabilità nei confronti della stessa e, in questo contesto, non ci sono scelte facili ma semplici si. Usare supporti cognitivi (diciamo paragonabili alle rotelline per le bici) è una scelta dettata solo da FOMO e pigrizia mentale nulla di più; chi ama programmare non delega ad AI la produzione di slopcode o il piacere della creazione di soluzioni; chi è alle prime armi danneggia se stesso utilizzando questi supporti fallaci. PS sono un informatico (parola un po generica) e non ho mai usato AI e conosco programmatori che ancora ne fanno a meno senza rischiare il posto. La tua scelta di utilizzo “consapevole” non è un modo per orientare un mercato quanto non lo è scegliere la pompa di benzina a cui fare rifornimento.