Oggi, a differenza di molti anni fa, è diventato molto più facile e veloce manipolare e orientare l'opinione di milioni di persone totalmente disattivate e perennemente connesse sui dispositivi dell'assenza e del disimpegno. Non hanno alcun bisogno di muoversi cautamente e di preparare il terreno sociale per far accettare le loro iniziative criminali, sanno di poter orientare in "tempo reale" coscienze e opinioni, come e quando vogliono.
#guerra #crimini #USA #Israele
https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/avvisate-usa-e-israele-la-regola-del-caos-nella-propaganda-di-guerra-non-funziona_105492
Avvisate Usa e Israele: la regola del caos nella propaganda di guerra non funziona

In una settimana la comunicazione degli obiettivi militari da parte di Trump e Netanyahu è cambiata più volte e le opinioni pubbliche occidentali paiono ...

@G3rt Il caos comunicativo è una regola d'ingaggio nella guerra cognitiva (in costante escalation): sostanzialmente l'articolo manca di un punto fondamentale, l'obiettivo non è convincere, ma destabilizzare e in questo tipo di guerra il focus è orientare la percezione, non ricerca di consenso.
Ho cercato di dare forma a questi concetti. #CognitiveWar
https://tommasin.org/blog/2026-03-07/guerra-cognitiva-un-vademecum-per-chi-vuole-sporcarsi-le-mani/
Guerra Cognitiva: un vademecum per chi vuole sporcarsi le mani

Oltre la propaganda e oltre la ricerca di consenso : tre tipologie per imparare a vedere quello che non si vede La propaganda la riconosci. La ricerca di consenso anche. Come riconoscerle? Basta guardare chi parla o scrive e domandarsi cosa ci guadagna. Alle volte è percettibile senza nulla chiedersi: traspare, emerge ed è palese....

Davide Tommasin ዳዊት