La legge votata dalla destra per la criminalizzazione dell'antisionismo equiparendolo all'antisemitismo sembra più equilibrata dello statuto di "Sinistra per israele". La legge infatti adotta soltanto la "definizione operativa" di antisemitismo dell'IHRA, e la corrente sionista del PD recepisce quella definizione "con tutti gli esempi inclusi". E gli esempi includono l'indicazione di analogie tra il colonialismo sionista e il nazifascismo, tracciate peraltro già nel 1948 da Einstein e Arendt.
@gubi Nell'articolo firmato da Einstein (et alii) l'analogia con il nazismo è chiaramente riferita al partito di Begin non al sionismo ad allo stato di Israele nella loro interezza come usa tra "#compagni #antisemiti che sbagliano"!
@gesrh0m peccato che se uno dica lo stesso del partito di Netanyahu sia chiamato antisemita dai negazionisti del genocidio. Peccato che nessuno abbia detto nulla quando i ministri israeliani hanno detto che non esistono palestinesi innocenti, nemmeno bambini. Peccato che ci sia chi sventola la bandiera israeliana nel profilo mentre aiuta gli antisemiti a nascondersi in mezzo ai pacifisti. Peccato che ci sia chi maschera la repressione del dissenso come lotta all’antisemitismo.
@gubi ...peccato che nessuno dei pontefici del supposto genocidio voglia ascoltare le piazze che rivolgano a Netanyahu ben altre accuse. Non sia mai che l'ostinato coraggio di vivere quelle donne e di quegli uomini possa sporcare la narrazione del povero popolo palestinese e della carogna sionista.

@gesrh0m tu che ascolti le piazze hai firmato il sostegno ai refuseniks arrestati per aver esercitato il loro diritto umano fondamentale alla libertà di pensiero, di religione e di orientamento filosofico, dove l’ebraismo vale quanto il pacifismo? Va bene combattere le generalizzazioni, ma senza spacciarle per antisemitismo e chiamare le guardie se uno dice atti alla mano che lo stato di Israele è uno stato canaglia che non rispetta le prescrizioni ICJ.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSezqWHFX6eIkDV-39Pau0RpxpvXRMikWoQr2PGBoTsCsGZdag/viewform?usp=publish-editor&utm_source=RSN+Main+List&utm_campaign=ff4a184399-EMAIL_CAMPAIGN_2024_07_11_01_11_COPY_01&utm_medium=email&utm_term=0_-92a2bda04c-506625609

Letters of Support for R. and Y.

Last month, 18-year-old refuser Yuval Peleg was released from Israeli military prison after serving 5 stints in military prison for his refusal to serve the Israeli occupation army’s genocide in Gaza. Yuval declared his refusal last summer amid Israel’s genocide in a brave public act with a clear message: this is not normal. He is among a growing group of young Israelis waking up to the fact that there is no future where there is genocide and occupation. While Yuval is free, two refusers, known to the public as R. and Y., are still in prison. We are gathering letters of support: write a letter of support to R. and Y. today, and let them know you stand behind their brave choice to go to prison instead of partake in genocide, even at the cost of their own freedom. Pleae fill out a letter of support below.

Google Docs

@gesrh0m se eri troppo occupato a bisticciare sui social con gli amici del diritto internazionale e dei diritti umani, ti segnalo dove puoi trovare informazioni su questi israeliani perseguitati dal loro governo:

https://www.refuser.org/refuser-updates/2026/1/24/i-was-all-alone-in-jail-emotional-psychological-for-refusers

@gesrh0m oltre alla “narrazione del povero popolo palestinese” documentata da 200.000 vittime di bombardamenti confermate anche da fonti israeliane dopo aver descritto come “propaganda di Hamas” cifre di gran lunga inferiori, parliamo anche della narrazione vittimistica e propagandistica di chi millanta minacce al diritto all’esistenza di una potenza nucleare che non cessa di praticare invasioni e bombardamenti, annessioni coloniali e crimini di guerra.

https://www.theguardian.com/world/2025/sep/12/israeli-ex-commander-confirms-palestinian-casualties-are-more-than-200000

‘We took the gloves off’: ex-IDF chief confirms Gaza casualties over 200,000

Retired general Herzi Halevi says ‘not once’ had legal advice constrained Israel’s military decisions in the strip

The Guardian
@gesrh0m il problema è che ci sono paesi dove la gente va meritatamente in galera se parla del “supposto olocausto” del secolo scorso, mentre chi parla del “supposto genocidio” del nostro secolo può praticare liberamente il suo negazionismo, e fare la voce grossa per mandare in galera chi la pensa diversamente da lui, per giunta col marchio d’infamia dell’antisemitismo.