Coloni israeliani - "'che si comportano come animali" - sparano e uccidono un 19enne palestinese, feriscono altre 2 persone e rubano centinaia di pecore mentre le #IDF stavano a guardare: "fumavano come se nulla stesse succedendo". 🧵1/6

#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #24febbraio

https://www.haaretz.com/israel-news/2026-02-24/ty-article-magazine/.premium/palestinians-soldiers-looked-on-as-settlers-shot-three-killed-teen/0000019c-8c49-d930-ad9f-fcfdfffc0000

L’articolo di #MatanGolan racconta in modo dettagliato un grave episodio avvenuto nel villaggio palestinese di #Mukhmas, vicino a #Ramallah, dove i coloni israeliani hanno sparato a tre palestinesi mentre soldati dell’ #IDF erano presenti e non sono intervenuti.

La vicenda ruota soprattutto attorno alla morte di Nasrallah Muhammad Jamal Abu Siam, un ragazzo di 19 anni con cittadinanza palestinese e americana.

L'identità del tiratore che ha ucciso il ragazzo non è ancora resa pubblica.

Secondo le testimonianze raccolte, il giovane è stato ferito da un colono armato e poi picchiato più volte da altri coloni mentre era già a terra, privo di sensi.
È morto il giorno successivo per le ferite riportate. ⬇️2

Tutto è iniziato quando alcuni abitanti di Mukhmas stavano lavorando nei loro campi, su terreni privati palestinesi.

A quel punto sono arrivati tre coloni adulti e un bambino, tra cui #AmielDahan, coordinatore della sicurezza dell’avamposto #NeveErez, e #BenayahuCohen, proprietario di una fattoria vicina.

I coloni hanno sostenuto che i palestinesi stessero attaccando dei pastori israeliani, ma la fattoria si trova a quasi due chilometri di distanza e i palestinesi si trovavano su terreni di loro proprietà.

#Dahan ha iniziato a sparare verso le gambe dei lavoratori palestinesi, costringendoli a spostarsi verso i recinti delle pecore. ⬇️3

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https://gif.haarets.co.il/bs/0000019c-8af0-d930-ad9f-fef5d88a0000/fe/ee/3be7b6ab4d5e828094d5495ac1e4/zaaa.mp4

Nel frattempo i coloni hanno chiamato rinforzi e in breve sono arrivati tra i quindici e i venti uomini, alcuni mascherati e armati di mazze.

Il gruppo ha rubato centinaia di pecore, come mostrano le telecamere di sicurezza.

I soldati israeliani sono arrivati circa quaranta minuti dopo l’inizio dell’attacco.
Secondo i testimoni, invece di fermare i coloni, hanno usato gas lacrimogeni contro i palestinesi e hanno minacciato chi cercava di impedire il furto del bestiame.

Nessuno dei soldati è intervenuto mentre #AbuSiam veniva picchiato; alcuni, raccontano i presenti, osservavano la scena fumando, come se non stesse accadendo nulla di rilevante. ⬇️4

Quando i palestinesi hanno tentato di raggiungere i coloni che stavano portando via le pecore, lo scontro si è spostato su una collina. Da quella direzione sono partiti altri colpi d’arma da fuoco.
La Mezzaluna Rossa ha evacuato tre feriti, uno dei quali in condizioni gravi.

Le testimonianze raccolte descrivono la scena come estremamente violenta e brutale, con coloni che agivano senza alcuna inibizione - "si comportano come animali" - e soldati che non facevano nulla per fermarli - "fumavano come se nulla stesse succedendo" - .

L’articolo ricorda che Dahan e #Cohen erano già stati coinvolti in episodi simili, tra cui incendi, aggressioni e sparatorie contro palestinesi e attivisti israeliani.
Non è la prima volta che nella zona di Mukhmas si verificano attacchi di questo tipo. ⬇️5

L’esercito non ha ancora pubblicato i risultati dell’indagine interna, mentre la polizia attende l’esito dell’inchiesta militare per stabilire se i responsabili siano civili e aprire eventualmente un’indagine propria.

Nel complesso, l’articolo inserisce l’episodio in un contesto più ampio di crescente violenza dei coloni in #Cisgiordania e di una presenza militare che quasi mai interviene o interviene in aiuto degli aggressori.

L'assassinio di di Abu Siam viene presentato come parte di un modello ricorrente, caratterizzato da aggressioni impunite, lentezza nelle indagini e una crescente sensazione di vulnerabilità tra i residenti palestinesi.
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