Una cliente mi chiede QUOTA 1222 di Anne Holt, Einaudi. I vari siti dei miei fornitori sono completamente a secco: bollino rosso, "esaurito", "reperibilità nulla", eccetera.
La cliente insiste. Lo cerco perfino su Amazon. Disponibile, quindi lo ordino.
Il libro è arrivato, ma la carta della copertina mi sembra strana, troppo "vellutata". Tutto, all'interno, sembra essere a posto, poi mi cade l'occhio sull'ultima pagina: "Printed by Amazon Italia Logistica".
Mi sorge il dubbio: l'Einaudi lo sa?
@troppacaffeina dalle foto che hai postato sembrerebbe il tentativo di fare passare come originale Einaudi una copia falsificata. Un po' come falsificavano nel 500 le edizioni di #Manuzio. Questi odierni sono però poca cosa. Ammenoché #Einaudi si sia messo a stampare tramite #Amazon. Ma mi rifiuto di pensare che siano caduti così in basso.
@colpam In ogni caso, che sia Amazon a stampare "clandestinamente" o che sia l'Einaudi a stampare tramite Amazon, mi sembra ci sia un grosso problema.
@troppacaffeina un enorme problema! Manderai una segnalazione ad Einaudi?
@colpam Certamente lo dirò al fornitore della Mondadori (gruppo di cui Einaudi fa parte), ma temo che finirà tutto in nulla.
@troppacaffeina Ho ricontrollato le foto e fatto un controllo su Amazon, giusto per capire meglio. Sembrerebbe come se davvero #Einaudi in questo caso e anche in altri, abbia rinunciato a stampare in proprio, e pubblicato tramite #kdp. Io sono dell'idea che sia effettivamente così, perché è probabile che costi meno all'editore, almeno per una certa selezione di titoli, dare mandato ad Amazon di stamparli.
Non ho controllato se l'ISBN è il medesimo dell'edizione stampata da Einaudi, ma dovrebbe.
@colpam se Einaudi ha permesso questa cosa, forse è pure peggio. La "truffa", se così si può chiamare, sta nel fatto che, nel momento in cui ho ordinato il libro, nessuno mi ha avvisato che si trattava di una riproduzione, anche se è una riproduzione autorizzata.
Insomma: ho ordinato un libro dell'Einaudi, ed è arrivato un prodotto della qualità (scadente) di un autopubblicato, allo stesso prezzo dell'originale.
@troppacaffeina quoto in toto: prodotto di qualità scadente al prezzo di un originale Einaudi che ha sempre pubblicato tascabili al top per carta, inchiostro e confezionamento. Questo non può essere chiamato prodotto Einaudi, è una contraffazione forse autorizzata. Abbiano la buona creanza e coscienza di farsi una casa editrice Einaudi di serie B e di procedere in tal senso con propri ISBN senza ingannare clienti, librai e bibliotecari.
@troppacaffeina @colpam facci poi sapere se scopri se è Einaudi che ha deciso di mettere i libri esauriti su PoD (che non sarebbe una cosa così malvagia, se la cosa fosse detta in modo esplicito e magari se usassero un fornitore PoD decente) o se è l'ennesima violazione di copyright caricata su amazon su cui amazon marcia.
@valhalla @colpam Certo, voglio indagare finché quelli dell'Einaudi non mi rispondono.
@troppacaffeina è capitato anche a me, con la casa editrice Elliot. La sensazione simile sulla copertina e l'ultima pagina "stampato da Amazon", un po' truffato mi sono sentito.

@troppacaffeina Non c'è niente di strano eh. Quando si accetta di avere Amazon come distributore si "firma" di dare ad Amazon il diritto di PoD se il libro è esaurito.

Questo è ovvio nel caso delle autopubblicazioni, ma è un accordo di base che fa parte dell'avere Amazon come distributore.

Amazon non è neanche tenuto a dire che è un PoD perché ufficialmente l'ISBN è quello del libro originale, ed einaudi avrà la parte di ricavato della vendita dell'accordo.

Poi che la qualità faccia cagare lo si può dire a Einaudi che ti risponderà "Eh ciccia. È amazon."

Di fatto ogni copia venduta con ISBN viene registrata all'AIE e all'ISBN global register. Quindi non c'è modo per gli editori non sapere se le loro copie vengono mandate in PoD (tranne se lo fa la copisteria sotto casa ovviamente)

https://grp.isbn-international.org/

The Global Register of Publishers | Global Register of Publishers

@adora Quello che non riesco a mandare giù di questo "caso" è la poca trasparenza: bastava aggiungere una voce alla scheda del prodotto: "stampato da Amazon per conto di Einaudi" o qualcosa del genere. Per inciso: segnalo che i copyrights all'interno del volume indicano una prima edizione, cosa che, evidentemente, questa "ciofeca" non è.
Sarà anche tutto legale, ma sia Amazon che Einaudi non ci fanno una bella figura.
E come al solito è il libraio che ci mette la faccia.

@troppacaffeina Probabilmente perché stampano in PoD SOLO se il libro risulta esaurito in magazzino. In pratica dovrebbero mandare un messaggio a tutti quelli che comprano un libro esaurito dicendogli "ti arriverà un libro in PoD" e sono d'accordo che andrebbe detto, ma ad amazon alla fine non gliene frega un cazzo.

Per conto loro, se non ti piace la qualità della stampa, non vuoi il PoD o simili, hai il reso con motivazione "l'oggetto non è quello specificato in descrizione" o altre. Quindi pure lì comunque non te lo fanno "ingoiare a forza", hai sempre la possibilità di mandarglielo indietro per poca qualità.

@troppacaffeina @adora è capitato ad una persona che conosco, che ha scritto un libro sotto contratto con una casa editrice (non ricordo quale, mi pare non italiana) e si è vistə recapitare a casa le copie autore - quindi le primissime, non una ristampa - stampate da amazon.

Edit: ho controllato,la casa ed. è straniera, e non erano le copie autore ma alcune tra le primissime copie in vendita. In pratica ne avranno stampate poche e tutto il resto PoD.

@Ann_in_a Piuttosto comune per piccole case editrici, specialmente se parte di schemi di editoria a pagamento, o più "moderni" sistemi di preorder e kickstarter.

Ho lavorato per anni con una casa editrice che stampava circa 50 copie autore se arrivavano al preorder e poi si occupava della distribuzione. Se non si arrivava al preorder ma almeno al 75% del funding, metteva il libro in PoD e all'autore arrivavano 4/5 copie autore.

@adora no no non era una piccola casa editrice con poche risorse che non aveva modo di investire su copie extra.
Sputtaniamoli: Palgrave Macmillan, parte del gruppo Springer Nature, una delle 5 sorelle delle pubblicazioni accademiche.
Per giunta, il volume in questione era scritto da autorə abbastanza notə nel settore, e inteso come futuro manuale di una sottodisciplina emergente. Praticamente c'era la garanzia di piazzare almeno una copia in ciascuna università del pianeta.
@adora e ci mancherebbe altro! Senza contare che fare un reso costa comunque tempo e lavoro, non sono io quello che deve "ingoiare a forza" ma la mia cliente (a cui sento di dovere spiegazioni).
Probabilmente lo acquisterà comunque, ma avremmo voluto sapere cosa stavamo ordinando.
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In conclusione, ora sappiamo una cosa nuova: se ordinate su Amazon un libro che non riuscite a trovare da nessuna parte, non è detto che vi arrivi l'originale: potrebbe arrivare una riproduzione scadente.