La mattina seguente gli attentati e la mattanza al Bataclan, nel corso di una diretta radiofonica venne mandata in onda questa canzone, così struggente e allo stesso tempo incongrua da colpirmi e fissarsi nella memoria.
In qualche modo era come una promessa che la violenza e il lutto non ci avrebbero strappato via quel poco di precaria "normalità " fatta di desideri, affetti e abitudini quotidiane.
https://youtu.be/FmnDXRJ7btE?si=Gy45oWXairbD9NLq
