L’Italia è un paese talmente fascista che nelle città dove la gente è stata uccisa con le bombe dai fascisti, solo perché non la pensavano come i fascisti e frequentavano piazze antifasciste, arrivano in massa squadracce di fascisti che stuprano il il tricolore della nostra repubblica antifascista ogni volta che lo sventolano, e dopo la marcia su Roma fanno i marci su Brescia solo perché un governo pieno di fascisti marci e amici dei fascisti tollera queste pratiche in cambio di voti.
L’Italia è un paese talmente fascista che un partito-azienda di “progressisti indipendenti” dopo aver mutilato la rappresentanza parlamentare, fatto decreti xenofobi con eversori padani, coniato slogan diffamatori a danno delle ONG umanitarie, rifinanziato la spesa militare e le missioni di guerra e inciuciato a sinistra per restare aggrappati alle poltrone, va alle feste dei fascisti per parlare di “onore e disciplina” e lasciarsi aperte le porte dell’inciucio anche con l’estrema destra.
L’Italia è un paese talmente fascista che il ministro dell’Istruzione, dopo aver fatto ipotesi irricevibili e incostituzionali di discriminazione etnica nelle scuole, invece di ringraziare i suoi colleghi fascisti di governo per non essere costretto a dimettersi come avverrebbe in un normale paese civile radicato nei valori cristiani e democratici dell’Occidente, decide di querelare chi si limita ad una bonaria presa per il culo come alternativa a meritatissime ingiurie e pernacchie.
L’Italia è un paese talmente fascista che i tribunali condannano alla galera o all’esproprio monetario quelli che cancellano le svastiche dai muri, mentre i partiti mandano al governo come viceministro gente che le svastiche invece le metteva al braccio.
L’Italia è un paese talmente fascista che gli autori di satira invece di prendersela col potere e coi fascisti se la prendono con i giornalisti sotto scorta che segnalano il ritorno sulle magliette di calcio del nome di un dittatore assassino che ha depredato alcuni italiani con la scusa che erano ebrei, ne ha mandati altri ai forni crematori con la scusa della razza da difendere, e ne ha fucilati altri alla schiena con la scusa che non volevano servire l’esercito nazista di una finta repubblica
L’Italia è un paese talmente fascista che nel 2025 il dittatore fascista, criminale, vigliacco e traditore della patria che ha mandato a morire tanti italiani è ancora “l’uomo dell’anno” sulla stampa di regime finanziata con soldi pubblici. Dicono “un fantasma continua a dominare la politica e la cultura italiana”, io dico “un’anima dannata continua a infestare e corrompere la politica e la cultura della Repubblica italiana democratica e antifascista”.
L’Italia è un paese talmente fascista da avere famosi giornalisti televisivi che invocano per le forze di polizia una licenza di uccidere senza verifiche della magistratura e senza garanzie per chi domani potrebbe trovarsi davanti al mirino di una pistola d’ordinanza, con o senza colpa o dolo per reati che comunque non prevedono la pena di morte.
L’Italia è un Paese talmente fascista che durante i raduni neofascisti coccolati e tollerati tanto dal governo che dalle forze di Polizia viene fermato e identificato chi celebra la resistenza antifascista che è atto fondativo della nostra democrazia e delle nostre libertà.
L'Italia è un paese talmente fascista e classista che perfino la capa dei neofascisti (sempre pronta a riempirsi la bocca di legalità dicendo che sono gli scafisti fanno morire i migranti, non una legge assassina chiamata Bossi-Fini) quando riesce a beccare uno scafista di spicco, a capo delle milizie libiche che torturano i migranti, e ricercato dalla CPI, lo lascia andar via libero e giocondo grazie alle toghe "rosse e comuniste" che si scoprono improvvisamente nere e garantiste.
L'Italia è un paese talmente fascista che il giorno precedente alle commemorazioni delle stragi del regime genocida nazifascista i nazifascisti di tutta Europa trovano che l'Italia sia comunque il posto più confortevole e accogliente dove potersi radunare, e quelli che li criticano vengono chiamati "antisemiti" quando si oppongono alle stragi in Palestina e "amici del regime" quando si oppongono alle fallimentari soluzioni militari in Ucraina.
L'Italia è un paese talmente fascista che la capa del governo, erede politica del segretario di redazione della rivista "La difesa della razza", attacca la magistratura indipendente sul sito del governo per tutelare la poltrona di un sottosegretario condannato in primo grado. Quando i fascisti parlano di legalità, senso dell'onore, dignità, rispetto delle istituzioni, patria e bandiera, chiedendo dimissioni di avversari politici, vi prendono in giro per continuare a fare i loro porci comodi.
L'Italia è un paese talmente fascista che la ducessa può atteggiarsi a vittima della censura kommunista dopo aver estrapolato pezzi di ragionamenti del 1941 fatti dai perseguitati del regime, per dipingerli come pericolosi sovversivi e dimenticare che avevano davanti il regime più sanguinario e criminale della storia d'Italia. Ma per trovare lo schifo nella storia politica non serve scomodare la gente mandata al confino dai fascisti di ieri, basta andare l'archivio dei neofascisti di oggi.
L'Italia è un paese talmente fascista che nelle pieghe del più grande partito che si professa antifascista (e guida la delegazione socialista al parlamento Europeo come delegazione col maggior numero di membri) si nasconde gente che nel tempo libero pratica la cultura coloniale del suprematismo sionista, l'islamofobia, il supporto ai crimini di guerra a Gaza e il negazionismo di uno dei genocidi che hanno segnato il nuovo millennio. Poi te li ritrovi accanto il 25 aprile.
L'Italia è un paese talmente fascista che i delinquenti estremisti di destra, dopo aver mandato al potere i loro esponenti più ricchi e più furbi grazie alla democrazia, picchiano senza ritegno nei locali pubblici chi canta le canzoni della resistenza antifascista, che ha portato in Italia la democrazia e ha cercato la pacificazione con l'amnistia della feccia fascista, sperando che fosse arrivato il momento di far vincere le idee di chi ragiona meglio e non quelle di chi mena più forte.
L’Italia è un paese talmente fascista che:
Mentre in Francia Géraldine Hornberg, portavoce dell’Union juive française pour la paix (UJFP) dice che il loro riferimento è il diritto internazionale e quelle del governo israeliano sono politiche coloniali, criminali e genocidarie: (qui al minuto 39:15)
https://youtu.be/VvFzzg9wMWw?si=ErafOTGebPOIiDvZ
In Italia i piddini di “sinistra per Israele” se ne fottono del diritto internazionale e dicono che i bambini a Gaza sono “straziati da Hamas”
https://www.sinistraperisraele.com/2025/02/27/la-newsletter-speciale-congresso/

Palestine/Israël : une histoire coloniale | #Amfis2024
YouTubel'Italia è un paese talmente fascista che il 25 aprile a Orbetello la Polizia di governo molesta senza dare spiegazioni libere cittadine che esprimono opinioni antifasciste, e poi dopo averle sottoposte con arroganza al rito intimidatorio dell'identificazione si giustifica dicendo "non li abbiamo mica arrestati o incriminati", che è esattamente la gratuità arbitraria e immotivata che viene contestata, mentre l'amministrazione comunale locale intitola parchi al gerarca fascista Italo Balbo.
L'Italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello stato, col busto di Mussolini in casa, fa il bullo coi giornalisti che gli chiedono cosa ha da dire a chi fa saluti romani fascisti per commemorare una vittima della violenza politica alimentata anche da quei saluti, e fa il tenero con i neofascisti dicendo che non può farci niente, i saluti romani non c'entrano niente con la commemorazione, mentre i giudici non sanno se considerarli reati o ricordi in omaggio alla vittima.
L’Italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello Stato, dopo aver organizzato la manifestazione fascista passata alla storia come “il giovedì nero” di Milano (dove i fascisti hanno ucciso a colpi di bombe il poliziotto ventiduenne Antonio Marino) dichiara con grande sprezzo del ridicolo che per democratizzare e legittimare un raduno fascista in un “corteo nero” non serve togliere i fascisti dalle piazze, basta avere un rappresentante delle istituzioni con la fascia tricolore.
L’Italia è un paese talmente fascista che il sindaco una città medaglia d’oro della Resistenza al nazifascismo si fa coinvolgere dai neofascisti nelle loro iniziative di memoria faziosa, che usano un ragazzo vittima dell’odio politico per seminare altro odio politico e fare apologia del fascismo con i saluti romani, e limita il suo ricordo alle vittime del terrorismo, senza includere quelle del neofascismo.
L’Italia è un paese talmente fascista che in piazza i manganelli volano per tutti a prescindere: ambientalisti, lavoratori, pensionati e antifascisti, ma non per i fascisti, che nelle piazze di una città medaglia d’oro della resistenza antifascista danno ordini alle forze di polizia per non essere turbati nella loro delicata sensibilità estetica: “non è bello vedere gente schierata, gli faccia abbassare gli scudi”.
L’Italia è un paese talmente fascista che la polizia di governo identifica e intimidisce chi stacca i manifesti abusivi dei fascisti che fanno sciacallaggio sulla morte di un ragazzo ucciso dall’odio politico per gridare più forte e impunemente il loro odio fascista.
L’Italia è un paese talmente fascista che un ex corpo di polizia, trasformato in corpo militare dalla sinistra guerrafondaia di Massimo D’Alema, impedisce di cantare i canti della liberazione dal nazifascismo durante le celebrazioni della liberazione dal nazifascismo, prendendo a pretesto i risibili e ridicoli inviti alla “sobrietà” lanciati da un governo guidato dai fascisti.
https://www.fanpage.it/politica/25-aprile-dieci-identificati-per-aver-cantato-bella-ciao-rischiano-la-denuncia-per-aver-violato-la-sobrieta/#
L’Italia è un paese talmente fascista che la polizia di governo identifica e intimidisce chi esercita il diritto costituzionale di volantinaggio per incoraggiare i cittadini ad esercitare il dovere civico del voto stabilito dalla Costituzione, mentre un fascista assurto a seconda carica dello Stato invita apertamente a boicottare l’istituzione del voto referendario, solo perché è contrario ai cambiamenti sociali che potrebbero essere introdotti da tali referendum.
L’Italia è un paese talmente fascista che ogni quattro lavoratori che chiedono diritti ce n’è uno che non vuole riconoscere diritti ai nati in Italia da genitori stranieri.
L’Italia è un paese talmente fascista che il ministro delle infrastrutture e dei trasporti invece di fare il suo lavoro gioca a fare il ministro dell’Inferno, con una proposta di legge che legalizza di fatto l’omicidio colposo, ma solo se l’omicida indossa una divisa.
L'Italia è un paese talmente fascista che la propaganda di regime promuove gli arruolamenti a colpi di sondaggi pilotati, senza che nemmeno si sappia per quale guerra ci si sta arruolando.
L’Italia è un paese talmente fascista che i giornalisti intenzionati a svolgere un servizio pubblico televisivo devono chiederere permesso alla loro azienda e al governo fascista che la controlla per esprimere opinioni, rilasciare interviste, presentare libri. Solidarietà a Sigfrido
#Ranucci e a tutta la redazione di
#Report, perché questa intimidazione raggiunge anche loro.
L'Italia è un paese così fascista che prima bastava un avviso di garanzia per la condanna morale di un politico antisociale, poi si invocava come un mantra l'attesa del terzo grado di giudizio riconoscendo alla Corte di Cassazione l'ultima parola sulle interpretazioni delle leggi scritte dai politici, ora non basta più nemmeno un pronunciamento della Corte di Cassazione per la condanna legale di politiche anticostituzionali, spacciando il classismo per garantismo mentre c'è chi muore di carcere.
L'Italia è un paese talmente fascista che le operazioni fomentate dai documenti falsi prodotti dai nostri servizi segreti militari (utilizzati per scatenare invasioni atlantiche da centinaia di migliaia di morti) emergono nei motori di ricerca su Wikipedia in inglese e quella in francese, ma non su quella in lingua italiana.
L'Italia è un paese talmente fascista che non c'è bisogno dei "neri" per fare querele temerarie contro i giornalisti, da tenere "sospese" sulla loro testa come una perenne spada di Damocle.
Bastano i voti di "Verdi" come Elena Grandi, ex "radicale libertaria", Co-Portavoce nazionale della Federazione dei Verdi dal 2018 al 2021, Assessora all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano e membro della Direzione nazionale di "Europa Verde - Verdi".
L’Italia è un paese talmente fascista che il ministro dei trasporti vuole abolire le tutele per i minorenni previste dall’ordinamento giudiziario dopo aver garantito impunità al fondatore pluripregiudicato del suo partito, salvato per mancata presentazione di denuncia da un processo per appropriazione indebita dei soldi del partito, e piazzato in un collegio sicuro al senato per fare la bella vita a spese dei lavoratori che pagano onestamente le tasse.
https://lespresso.it/c/politica/2025/7/31/lega-proposta-legge-equiparazione-reati-minorenni-maggiorenni-giogio-madre/55956
L'Italia è un paese talmente fascista che il direttore di una testata giornalistica nazionale considera inconcepibile che l'interesse per l'arresto di un criminale con un mandato di cattura internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità, conditi da omicidi, torture e stupri, sia dovuto al fatto che la gente per bene (a differenza dei fascisti che "se ne fregano") considera odioso uccidere, torturare, stuprare e aiutare a scappare dalla giustizia chi lo fa.
https://www.icc-cpi.int/news/situation-libya-icc-arrest-warrant-against-osama-elmasry-njeem-alleged-crimes-against-humanity
L'Italia è un paese talmente fascista che il presidente della Comunità Ebraica di Milano, di fronte ad un genocidio riconosciuto come tale anche da organizzazioni israeliane, sopravvissuti all'olocausto e dalle Nazioni Unite fa uno spot elettorale alla presidente del consiglio che ha fatto vanto di essere l'erede politica del segretario di redazione della rivista "La difesa della razza", e banalizza l'antisemitismo ormai ridotto a strumento di delegittimazione degli avversari politici.
L’Italia è un paese talmente fascista che i quotidiani nazionali distribuiscono in edicola il libro che è diventato il testo di riferimento per chi teorizza un fantomatico complotto di “sostituzione etnica” in Europa, e usa questo presunto complotto per legittimare il discorso d’odio razzista e le stragi nascoste del mediterraneo, proprio come si è usata in passato la bufala dei “protocolli dei savi di sion” per legittimare l’antisemitismo e le stragi nascoste nei lager.
L'Italia è un paese talmente fascista che il "sacro suolo della patria" (comprensivo delle navi battenti bandiera italiana in acque internazionali) viene difeso con orgoglio dai
#patridioti se le navi sono dei petrolieri e trasportano militari che uccidono pescatori disarmati, ma viene lasciato alla mercé di stati canaglia a processo per genocidio (con capi del governo ricercati per crimini di guerra e contro l'umanità) quando le navi dei volontari trasportano aiuti per palestinesi affamati.
L’Italia è un paese talmente fascista che la gente per bene, interessata alla tutela dei beni comuni minacciati dalla sete di profitto dei palazzinari, per chiedere città più verdi e vivibili senza subire i ricatti delle società calcistiche, è costretta a fare petizioni online per contestare esponenti della “sinistra” del Partito “Democratico”, quella che in campagna elettorale si propone come argine ai fascismi, al malaffare e alla malapolitica.
https://www.change.org/p/lettera-indignata-alle-consigliere-che-hanno-votato-s%C3%AC-alla-delibera-sul-nuovo-san-siro

Firma la petizione
Lettera indignata alle consigliere che hanno votato Sì alla delibera sul nuovo San Siro
Change.orgL'Italia è un paese talmente fascista che un ex informatore prezzolato al servizio di una superpotenza straniera si permette di dare lezioni di giornalismo a chi fa la cronaca di una missione umanitaria gestita da volontari al servizio dei bombardati e della propria coscienza.
L'Italia è un paese talmente fascista che nella "sinistra" di "opposizione" del partito "democratico" c'è uno che dopo aver smantellato negli anni 90 assieme a Previti la legge che controllava il commercio delle armi è finito in un database europeo di politici responsabili di crimini contro l'umanità, dopo aver subappaltato alle milizie criminali libiche espulsioni illegali che hanno riempito dei lager denunciati come tali dall'alto commissario ONU per i diritti umani.
https://crimesagainsthumanity.eu/en/the-suspects/marco-minniti#crimes
L'Italia è un paese talmente fascista che la "sinistra radicale" candida alle regionali un "verde" recuperato come scarto da Forza Italia, uno che vuole sgomberare i centri sociali, forse confondendo il verde ecologista col verde padano.
L’Italia è un paese talmente fascista che un governo di estrema destra, dopo aver reso più dura la vita della magistratura indipendente festeggia questo atto eversivo che mina la separazione dei poteri portando in piazza l’effige di un potente identificato in una sentenza definitiva della Cassazione come un finanziatore della mafia in cambio di protezione.
@gubi dopo che gli è stato intitolato uno degli aeroporti più importanti d'Italia, ci vogliamo scandalizzare per queste piccolezze? 😉