la contro manifestazione chiamata da #PotereAlPopolo non sarà una manifestazione contro la #guerra, anzi. Tra i firmatari dell’appello ci sono anche gruppi e organizzazioni che sostengono e appoggiano l’invasione militare dell’Ucraina con chiare e nette simpatie per l’imperialismo russo, tra bandiere appese in cameretta come i poster delle boyband o chi va a stringere le mani di un dittatore per mostrare la sua umanità e bontà…

https://giuditta.online/2025/03/13/inverno-russo-o-effetto-serra/

#Ucraina #Russia #imperialismo

Inverno Russo o effetto Serra? – Giuditta Rescue Team

@zeppe purtroppo nell'articolo non vedo i nomi dei gruppi e delle organizzazioni in questione... vedo solo una composizione di fotografie di personaggi che non mi risultano essere filorussi, ma antimilitaristi.
@gubi @zeppe Potere al Popolo ha organizzato o ospitato piu volte alle sue feste banchetti con merchandising della brigata Prizrak e altre formazioni militari, addobbati manco fosse natale con nastrini di San Giorgio. Il tuo concetto di antimilitarismo fa un po' acqua...
@agitacion @zeppe quindi se ho ben capito la foto di Marta Collot in quel post è una responsabilità di quarto livello: chi allestisce il banchetto con merchandising militare, chi organizza la festa, il responsabile locale del partito, e la portavoce nazionale. Se si fanno analisi così approfondite allora bisogna collegare anche Michele Serra, editorialista di Repubblica, con una direzione del quotidiano apertamente filosionista. Se invece Serra risponde per sé, Collot non risponde per tutti .
@gubi @zeppe complimenti per l'immancabile benaltrismo, che un po' di Palestina fa sempre colore.
Tornando al dunque, no, non è di quarto livello. Marta Collot era organizzatrice e fisicamente presente ad almeno una delle feste in questione (ne ho testimonianza diretta), ed è parte di Rete dei Comunisti/UP/PaP che sono esplicitamente membri del "Coordinamento Ucraina Antifascista" che organizza questi banchetti di gloriosi militaria alle loro feste. Il tuo antimilitarismo continua a fare acqua....
@agitacion @zeppe a parte la stanchezza nel vedere che basta po' di contesto e visione d'insieme per far scattare accuse di benaltrismo, quello che dici è interessante: qualcuno ha sollevato queste critiche direttamente a Marta #Collot?
@gubi @zeppe critiche? non capisco, questi si rivendicano apertamente il sostegno al progetto della Novorossijia e alle sedicenti repubbliche popolari (che ora sono formalmente banali regioni russe, ma nessuno ha battuto ciglio) dal 2014, da ben prima dell'invasione in grande scala dell'Ucraina. E' la loro posizione, che molti trovano imperialista e militarista. Non so Marta nello specifico, ma sicuramente il suo partito (e la sua "casa madre" RdC) sanno benissimo come si stanno posizionando.

@agitacion @zeppe devi avere pazienza con me perché io non so nulla di questa gente e non bazzico il militarismo filorusso, da queste parti ho avuto incontri ai confini della realtà solo con sedicenti anarchici che rivendicavano il loro inquadramento agli ordini in un esercito nazionale...

"Non so Marta nello specifico" è esattamente la mia obiezione, visto che la faccia appiccicata su quella pagina web è quella di Marta, e non vengono menzionati né nomi né circostanze specifiche.

@gubi @zeppe "Non so Marta nello specifico" si riferiva alla tua domanda se qualcuno le aveva sollevato le critiche direttamente, effettivamente "non so A Marta" sarebbe stato piu chiaro, chiedo venia.

Comunque sia, riguardo la composizione fotografica, Collot è LA portavoce nazionale di quel partito. Di chi dovevano mettere la faccia? di Bozambo? di Elia Putzolu?

@agitacion @zeppe IMHO bastava mettere i simboli del partito, o integrare in quel post l'informazione fotografica con nomi, sigle e circostanze specifiche, come quelli che tu mi hai fornito in questa conversazione...

@gubi @zeppe si concordo, sarebbe stato piu chiaro.
D'altra parte concordo con il comunicato di Giuditta, la preoccupazione dei partiti in questione al momento non è la guerra, né parla esplicitamente di guerra la chiamata di Serra alla manifestazione del 15 (che, ricordo, è ben anteriore alla questione ReArmEU).

PaP è dalla sua nascita parte della piattaforma EuroSTOP, e mi sembra abbastanza scontato che in questo frangente cerchino di distinguersi e farsi notare con argomenti posticci, anche perchè la loro abituale retorica no-NATO è temporaneamente fuori uso.
Poi possiamo parlare anche degli altri personaggi citati, ma gia piove e fa freddo e secondo me possiamo risparmiarci ulteriori tristezze.

@agitacion @zeppe e in base a quale principio la contestazione al militarismo atlantico sarebbe fuori uso? Per me è più attuale che mai, sia perché la NATO e la CIA hanno avuto un ruolo non trascurabile nell'escalation, sia perché ora stiamo facendo a debito la "NATO dei poveri".

@gubi @zeppe uh, non intendevo aprire un altro fronte... ne abbiamo anche gia parlato...

Comunque: mi riferivo alla LORO retorica no-NATO (che non è l'intero insieme di chi si oppone alla NATO, nel quale abito serenamente), che nel frangente di quella manifestazione e delle recenti mosse dell'amministrazione Trump secondo me non ci azzecca molto. Scusami se mi smarco un'attimo da della gente che dice no-NATO mentre sventola le bandiere russe e i nastri di San Giorgio, e se mi smarco dai no-UE che inneggiano ai BRICS e alla Belt and Road Initiative :)

Inoltre, secondo me no, non stiamo facendo la "NATO dei poveri", _stanno_ provando a fare un'altra cosa che credo sarà molto diversa dalla NATO, con un significato globale molto differente.

@agitacion @zeppe ci sono tante retoriche militarizzate che ciascuno di noi può trovare più o meno insopportabili, ma di solito la strategia migliore mi sembra quella di contestare la retorica di chi gode di un maggiore potere politico, economico o militare. Poi a partire da questo possiamo sviluppare un pensiero antimlitarista, libertario e antipatriarcale, che però per avere una sua coerenza interna deve schifare tutti gli eserciti, tutte le guerre e tutte le forme di violenza.