Gli scoppi provocati dei #cercapersone e delle #radioportatili in mano ad #Hezbollah sono un campanone d'allarme per tutti noi.
La nostra vita quotidiana e la nostra sicurezza dipendono in larga misura dai dispositivi di comunicazione e sarebbero messe a repentaglio, se questi cessassero di funzionare. Non è necessario farli esplodere, basta molto più semplicemente metterli fuori uso.
#pager #walkietalkie
I telefoni che abbiamo in mano sono di fabbricazione straniera, così come i dispositivi che assicurano la comunicazione. Se una potenza avversaria potesse e volesse metterli fuori uso, sarebbero guai serissimi.
https://t.me/comfog/28
Commander

L'"operazione Pager" ha riportato alla luce uno dei dossier più inquietanti dell'epoca della Guerra Fredda. Infatti, per quanto si tratti di un'operazione di alto livello, chiunque l'abbia ideata e realizzata non si è inventato nulla. Già nei tardi anni '80, se non anche prima, ma di questo non ho testimonianza diretta, la disseminazione di ordigni in territorio nemico, in tempo di pace, era uno dei protocolli dell'Apocalisse. Chiarisco e approfondisco. Unione Sovietica e Stati Uniti si sono tenuti a bada reciprocamente con la minaccia della guerra nucleare e, in particolare, degli ICBM, missili intercontinentali a testata nucleare multipla, in grado di raggiungere il suolo nemico in un tempo ragionevole (decine di minuti). Più che la potenza delle armi nucleari, è stato proprio il tempo necessario ad impiegarle che ha evitato lo scoppio di una guerra. Infatti, poiché il nemico dispone di potenza di fuoco equivalente, subito dopo il lancio di un attacco, lui può rispondere con potenza analoga, portando le parti…

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