Vorrei ricordare a me stesso e a chi mi legge che non sono sicuro, ma credo che nella lingua araba, la quale codifica la realtà in modo diverso dalla nostra, "arabo" e "musulmano" di fatto concettualmente coincidano. Ricordo una cara amica, una suora cattolica palestinese, che riferendosi ai musulmani una volta si lasciò sfuggire un "gli arabi, arabi" (=quelli veri, i musulmani). Ugualmente non credo che in arabo si facciano in genere distinzioni concettuali tra ebreo, israeliano e sionista...