da 24 ore sono oggetto di offese per aver postato questo articolo di Tommaso Rodano che su #StefaniaBattistini e #Traini ha scritto:

"Meritano rispetto, sostegno e solidarietà, anche perché la reazione di Mosca è in perfetto stile putiniano: intimidatoria"

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/08/17/giravolta-rai-sugli-inviati-un-fronte-si-segue-uno-no/7660588/?utm_medium=Social&utm_source=Twitter#Echobox=1723847157-2

Giravolta Rai sugli inviati: un fronte si segue, uno no

Nel 2022 lo stop oggi invece ok agli “embedded”

Il Fatto Quotidiano
pensavo fosse chiara la mia posizione su #StefaniaBattistini, postando quell'articolo e commentando che è assurdo criticare i giornalisti per aver sconfinato, perché sconfinare è quello che fanno i giornalisti, allo stesso tempo, ho detto l'OVVIO: il giornalismo embedded NON è libero

che il giornalismo embedded non sia libero, perché soggetto ai limiti e alle condizioni degli eserciti di cui il giornalista va al seguito, è una verità lapalissiana.

Leggete questo articolo postato dalla #YaleUniversity (inglese):

https://archive-yaleglobal.yale.edu/content/nagasaki-1945-while-independents-were-scorned-embed-won-pulitzer

Nagasaki 1945: While Independents Were Scorned, Embed Won Pulitzer | YaleGlobal Online

l'articolo è pubblicato dalla #YaleUniversity,che non è un ateneo ribelle di descamisados, è una delle università dell'establishment.

Ebbene, leggete cosa scrive del giornalismo embedded: (inglese)

https://archive-yaleglobal.yale.edu/content/nagasaki-1945-while-independents-were-scorned-embed-won-pulitzer

Nagasaki 1945: While Independents Were Scorned, Embed Won Pulitzer | YaleGlobal Online

l'articolo pubblicato dalla Yale University ricostruisce come un giornalista ribelle,l'australiano #WilfredBurchett, disobbedì alla censura di guerra e rivelò che a #Hiroshima la #radioattività, che le autorità americane negavano, sterminava la popolazione:

https://archive-yaleglobal.yale.edu/content/nagasaki-1945-while-independents-were-scorned-embed-won-pulitzer

Nagasaki 1945: While Independents Were Scorned, Embed Won Pulitzer | YaleGlobal Online

il 2 settembre 1945 il giornalista ribelle #WilfredBurchett fece un viaggio di 20 ore verso #Hiroshima, per osservarla con i suoi occhi,violando la censura militare, e, ovviamente rischiando,perché #Hiroshima era stata bombardata solo 3 settimane prima

https://archive-yaleglobal.yale.edu/content/nagasaki-1945-while-independents-were-scorned-embed-won-pulitzer

Nagasaki 1945: While Independents Were Scorned, Embed Won Pulitzer | YaleGlobal Online

"seduto su un blocco di cemento circondato dalla devastazione", spiega l'articolo della Yale University, #WilfredBurchett raccontò quello che la censura militare non voleva far sapere al mondo: che la popolazione giapponese veniva sterminata dalla #radioattività

https://archive-yaleglobal.yale.edu/content/nagasaki-1945-while-independents-were-scorned-embed-won-pulitzer

Nagasaki 1945: While Independents Were Scorned, Embed Won Pulitzer | YaleGlobal Online

ovvero il Pulitzer al giornalista Lawrence del #NYTImes che scrisse che le morti per #radioattività a #Hiroshima erano "propaganda giapponese": "è stata una delle prime e delle più belle rivincite di quello che oggi chiamiamo #EmbeddedJournalism"

insomma l'#EmbeddedJournalism non è considerato sinonimo di giornalismo indipendente.

Questo, però, NON significa che tutto il giornalismo embedded sia così, ovviamente, né che tutti i giornalisti embedded si prestino a fare quello che fece Lawrence